Bayer ancora condannata per i pesticidi, dovrà risarcire 280mln di dollari – Qualcuno si farà una semplice domanda: se gli costa tanto, perchè non smettono di produrre questi veleni? La risposta è ancora più semplice: ricavano più di quanto costa risarcire la gente che ammazzano!

Monsanto

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Bayer ancora condannata per i pesticidi, dovrà risarcire 280mln di dollari – Qualcuno si farà una semplice domanda: se gli costa tanto, perchè non smettono di produrre questi veleni? La risposta è ancora più semplice: ricavano più di quanto costa risarcire la gente che ammazzano!

Ancora una condanna per la Bayer, a testimoniare la pericolosità dei pesticidi. Finora le tre stangate recenti riguardavano il glifosato:

 

Agosto 2018 – condannata a risarcire 289 milioni di dollari a Dewayne Johnson, 46enne con un linfoma non Hodgkin provocato dall’uso dell’erbicida Roundup, un prodotto a base di glifosato, prodotto da Monsanto.

Marzo 2019 – condannata a risarcire 80 milioni di dollariEdwin Hardeman, che pure ha contratto linfoma non Hodgkin per esposizione al diserbante Roundup

Maggio 2019 – condannata a risarcire i coniugi Alva e Alberta Pilliod, che hanno contratto il linfoma non Hodgkin per 18 e 37 milioni di dollari oltre a 2 miliardi in danni punitivi.

 

Dopo i casi giudiziari legati al glifosato ora la nuova tegola che sta cadendo in testa alla Bayer, dopo l’acquisizione della Monsanto, è il caso Dicamba, un erbicida decisamente più giovane di quello usato per decenni e dichiarato potenzialmente cancerogena dallo Iarc, ma già al centro della scena.

Il colosso dell’agrobiotech tedesco Bayer assieme alla Basf si è visto rifilare una sentenza di condanna a 15 milioni di dollari di risarcimento e una, assai più clamorosa, a 265 milioni di dollari di danni punitivi da una giuria del Missouri.

A provocare il nuovo scossone Bill Bader, un coltivatore di pesche del sud-est del Missouri che aveva chiamato in causa le due multinazionali sostenendo di aver subito ingenti danni ai suoi frutteti grazie all’uso di Dicamba nei campi vicini, seminati a cotone Ogm, resistente all’erbicida di Monsanto. Un pesticida che non si era limitato a rimanere sui campi di cotone dei vicini ma aveva avvolto i pescheti di Bader, seccando le foglie e uccidendo gli alberi.

La giuria di Cape Girardeau non solo ha dato torto agli avvocati delle industrie di pesticidi, che sostenevano che i danni erano legati ad altre cause, ma ha emanato una sentenza punitiva che crea alle due industrie tedesche un altro problema potenzialmente multi-miliardario.

L’attenzione degli analisti, però, si concentra su Bayer che già è impegnata a risolvere migliaia di cause legali che legano l’esposizione al suo diserbante glifosato con il cancro. Sia dicamba che Roundup sono prodotti dalla Monsanto, che Bayer ha acquisito nel 2018.

La perdita fa aumentare la pressione sull’amministratore delegato di Bayer Werner Baumann, spiega il sito di informazione finanziaria Bloomberg, che nel 2016 ha puntato la sua carriera sull’acquisizione per 63 miliardi di dollari di Monsanto.

Ricordiamo che le cause contro Bayer solo per il glifosato sono oltre 13.000.

Finora la Bayer è riuscita a limitare i danni e gli avvocati puntano a chiudere i processi con una perdita che, sperano, non supererà i 10 miliardi di dollari.

Qualcuno si farà una semplice domanda: se alla Bayer costa così tanto in rimborsi e condanne, perchè non smettono di produrre questi loro veleni?

La risposta, evidentemente, è ancora più semplice, ma agghiacciante: perchè ricavano più di quanto costa loro risarcire la gente che ammazzano!

 

 

 

Bayer ancora condannata per i pesticidi, dovrà risarcire 280mln di dollari – Qualcuno si farà una semplice domanda: se gli costa tanto, perchè non smettono di produrre questi veleni? La risposta è ancora più semplice: ricavano più di quanto costa risarcire la gente che ammazzano!ultima modifica: 2020-03-01T21:31:38+01:00da eles-1966
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