Lo scandalo del Merluzzo di cui nessuno sa niente: pescato in Europa, gonfiato in Cina e rimandato in Europa imbottito di trifosfato pentasodico…!

 

 

Merluzzo

 

 

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Lo scandalo del Merluzzo di cui nessuno sa niente: pescato in Europa, gonfiato in Cina e rimandato in Europa imbottito di trifosfato pentasodico…!

 

Lo scandalo in Francia: merluzzi pescati in Norvegia, gonfiati in Cina, venduti in Europa pieni di prodotti chimici

Pare che i francesi adorino il merluzzo. Gli ultimi dati dell’Osservatorio europeo del mercato dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (Eumofa) indicano il merluzzo come seconda specie più consumata in Francia, dopo il salmone. Anche in Italia il consumo di merluzzo è diffuso tanto da essere tra i primi importatori in Europa.

Ma perché il merluzzo riporta la dicitura “Prodotto importato dalla Cina”? Se lo sono chiesti a France5, l’emittente francese che ha divulgato l’inchiesta  Le doc: Mollo sur le Cabillaud che svela l’assurdo tragitto del merluzzo, pescato nella acque del Mare Atlantico del Nord, trattato (meglio sarebbe dire gonfiato di acqua) in Cina, venduto in Francia.

La Norvegia è tra i maggiori esportatori di Merluzzo e da qualche tempo adotta metodi di pesca industriale dannosi per gli ecosistemi marini, ricorrendo a scelte discutibili per garantirsi vantaggi economici sul mercato internazionale, ormai sempre più competitivo a fronte della crescita della domanda dei prodotti ittici.

Ebbene, per abbassare i costi di produzione, la Norvegia preferisce spedire in Cina il merluzzo pescato, dove il costo di manodopera per la sfilettatura è nettamente inferiore.

Però qui in Cina la fase successiva alla sfilettatura prevede iniezioni d’acqua o bagni d’acqua del pesce sfilettato, così da aumentarne volume e prezzo.

A noi quindi arrivano prodotti gonfiati “in realtà si paga per l’acqua più che per il pesce in sé”, ha commentato il ricercatore Stephane Desorby.

Ma non finisce qui. Circa poi i metodi per preservare il pesce dall’ossidazione in vista del viaggio a ritroso che subisce per tornare in Europa e arrivare, infine, sulle nostre tavole, quelle francesi in primis, le industrie ittiche cinesi utilizzano l’E-451, un trifosfato pentasodico, un composto sintetico ottenuto dai carbonati e dall’acido fosforico dalle proprietà antiossidanti.

L’E-451, già sospetto cancerogeno, è consentito anche nell’Unione europea – si usa nei formaggi fusi, nelle carni in scatola, nei prodotti impanati, negli insaccati cotti, e nella maggior parte degli alimentari contenenti emulsionanti, stabilizzanti e correttori di acidità – ma entro parametri e misure assai più rigide controllate che nel resto del mondo ed in particolare della Cina che di regole, soprattutto per l’export, ne ha poche o niente!

…E alla fine mangiamo porcherie!

 

 

 

Lo scandalo del Merluzzo di cui nessuno sa niente: pescato in Europa, gonfiato in Cina e rimandato in Europa imbottito di trifosfato pentasodico…!ultima modifica: 2019-05-04T17:25:58+02:00da eles-1966
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