24 febbraio 1920 – 100 anni fa nasceva il Partito nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, meglio conosciuto come il partito nazista di Hitler… L’inizio dell’epoca più drammatica della nostra storia.

 

 

 

Hitler

 

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24 febbraio 1920 – 100 anni fa nasceva il Partito nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, meglio conosciuto come il partito nazista di Hitler… L’inizio dell’epoca più drammatica della nostra storia.

24 febbraio 1920, esattamente 100 anni fa, Hitler fondava il suo Partito nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, meglio tristemente noto come partito nazista

“Il nazismo si era impegnato a fondo per distruggere degli innocui.”
ERRI DE LUCA

 

100 anni fa Hitler dava vita al suo partito nazista – Aveva così inizio una delle più immani tragedie della storia dell’umanità. Sicuramente la più grande follia della storia. Volevamo raccontarvi in un articolo cosa è stato il nazismo, ma non era possibile: per raccontare solo i più eclatanti dei crimini del nazismo occorrerebbe scrivere un libro…

“Nel cinturone dei soldati del Führer c’era scritto ‘Gott mit uns’, Dio è con noi. Hitler lo aveva arruolato; per fortuna disertò.”
ENZO BIAGI

 

Per farvi capire, vi diamo solo qualche cifra:

Le persecuzioni naziste hanno ucciso milioni di persone, in particolare

Ebrei – 6.000.000

Prigionieri di guerra sovietici – 2 / 3.000.000

Polacchi non Ebrei – 2.000.000

Rom e Sinti – 250.000 / 500.000

Disabili e Pentecostali – 200 /250.000

Massoni – 80 / 2000.000

Omosessuali – 10 / 15.000

Testimoni di Geova – 5.000,00

Dissidenti Politici – 1 / 1.500.000

Slavi – 1 / 2.500.000

 

Il nazismo ha provocato una guerra in cui sono morti oltre 70 milioni di persone e in particolare:

militari morti: 23.000.000

civili morti: 49.000.000

 

Non dimenticatele queste cifre!

 

“Il neonazismo è così imbecille che potrebbe trovare in Italia il suo habitat naturale.”
ELLEKAPPA

 

“Se fossi religioso, direi che è venuta l’apocalisse. Siccome non sono religioso, mi limito a dire che sono venuti i nazisti, il che, forse, è la stessa cosa.”
ALBERTO MORAVIA

 

Secondo Bertrand Russell, il nazismo proviene da una tradizione differente da quella del capitalismo liberale o del comunismo.

Quindi, per comprendere il nazismo è necessario esplorare le sue connessioni, senza banalizzare il movimento. Molti storiografi sostengono che l’elemento antisemita, che non esisteva nei movimenti affini come il fascismo italiano e spagnolo (che comunque precedettero il nazismo e a cui Hitler comunque si ispirò), venne adottato da Hitler per far guadagnare popolarità al movimento.

Il pregiudizio antisemita era comunque molto comune tra le masse dell’Impero tedesco, così come in molte città europee, dove gli ebrei hanno vissuto a lungo in zone separate dal resto della popolazione (ghetti).

Diversi storici hanno sostenuto che l’accettazione di massa del nazismo richiedeva l’antisemitismo (con la tattica di creare un nemico comune, gli ebrei, che già costituiva una minoranza e dunque più debole), così come l’adulazione dell’orgoglio ferito delle genti tedesche dopo la sconfitta della prima guerra mondiale.

Tale situazione è anche descritta dall’economista John Maynard Keynes, in un saggio dove si afferma che le eccessive punizioni richieste dall’Inghilterra avrebbero annientato l’economia tedesca, creando una situazione di instabilità politica che avrebbe rischiato di causare una nuova guerra in Europa.

Gli ideologi nazisti tentarono di rivitalizzare l’antica religiosità germanica in generale – ed odinista in particolare – al fine di contrapporla alle confessioni cristiane viste come un’antitesi alla più pura spiritualità germanica e nordeuropea. Un’altra corrente vedeva il nazismo come forma di spiritualismo, ispirato al cosiddetto cristianesimo positivo germanico, che avrebbe dovuto combattere lo spirito giudaico che aveva impregnato le chiese cristiane, in particolare quella cattolica.

Secondo Paul Matussek ed altri, il nazismo risulta esser l’espressione di un’esasperazione del nazionalismo, in cui il popolo tedesco viene – nel suo complesso (e, quindi, anche nella sua componente “proletaria”) ad esser elevato al rango di unica rappresentanza della nazione medesima. Hitler stesso, in qualità di “Guida” (“Führer”, la traduzione letterale del termine italiano “Duce”) del popolo germanico assommava in sé sia la carica di capo del partito, sia quella di cancelliere (primo ministro), che quella di presidente della repubblica.

 

Non dimentichiamo tutto questo orrore… MAI

 

24 febbraio 1920 – 100 anni fa nasceva il Partito nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, meglio conosciuto come il partito nazista di Hitler… L’inizio dell’epoca più drammatica della nostra storia.ultima modifica: 2020-02-23T20:55:46+01:00da eles-1966
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