Alberto Stasi: rinunciò all’eredità del padre pur di non risarcire la famiglia di Chiara Poggi …perchè quando uno è un pezzo di ….., lo è fino alla fine!

 

Alberto Stasi

 

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Alberto Stasi: rinunciò all’eredità del padre pur di non risarcire la famiglia di Chiara Poggi …perchè quando uno è un pezzo di ….., lo è fino alla fine!

Alberto Stasi e “l’anomala rinuncia all’eredità”: niente risarcimento ai Poggi

Il gip di Milano archivia l’indagine su Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi a Garlasco

Alberto Stasi, accusato di aver rinunciato all’eredità paterna per non pagare il risarcimento dovuto alla famiglia Poggi dopo la condanna, è stato scagionato. Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, il 13 agosto del 2007 a Garlasco, e a un risarcimento di un milione di euro alla famiglia. Adesso è stata archiviata l’indagine sulla rinuncia di Stasi all’eredità del padre Nicola, scomparso nel 2013. La denuncia per omessa esecuzione dolosa di un provvedimento dell’autorità giudiziaria era stata presentata dai legali della famiglia Poggi, della madre, di una zia, di uno zio e dell’ex sindaco di Spotorno, Margherita Robatto, acquirente dell’appartamento degli Stasi nella località ligure.
Nel 2014 “il fatto che Stasi – scrive il gip di Milano Natalia Imarisio – dopo aver chiesto l’inventario dei beni lasciati dal padre, abbia omesso di accettare l’eredità stessa nel termine di quaranta giorni dopo la chiusura dell’inventario, è certamente anomala”. Anomalia che non poteva spiegarsi “con una totale dimenticanza dovuta alle condizioni di ‘stress’ in cui versava Stasi (come allegato dalla difesa) risultando anzi sospetta, anzitutto, proprio per la coincidenza temporale con quella grave pendenza giudiziaria che appunto, e ben giustificatamente, i pensieri di Alberto Stasi doveva costantemente occupare e che avrebbe potuto comportare anche una pesante condanna risarcitorie in favore delle parti civili”.
La mancata accettazione dell’eredità “appare verosimilmente come l’ultimo tassello di una raffinata serie di atti”, scrive ancora il giudice che ricorda come la madre Elisabetta, come unica erede, abbia venduto la casa a Spotorno nel gennaio 2017, un trasferimento “in mala fede” perché avvenuto subito dopo il fallimento della mediazione con la famiglia Poggi. Se non si può credere che lo stress gli abbia fatto dimenticare la scadenza per ricevere la “consistente eredità”, la vendita della casa o le dichiarazioni imprecise rese al notaio non bastano per accusarlo dei reati di falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale e di mancata esecuzione di un provvedimento del giudice.
Nel provvedimento di archiviazione il gip osserva che “nel giudizio civile le parti risultano, di fatto, ad un passo dal trovare un accordo”, mentre “non va accolta” la richiesta di Stasi di trasmettere gli atti alla procura “per l’ipotesi di calunnia” per alcune dichiarazioni rese dalla famiglia Poggi trattandosi di “legittima esposizione all’autorità giudiziaria di fatti pacificamente lesivi dei loro diritti patrimoniali e, almeno di massima, pacificamente corrispondenti al vero”.

tratto da: http://www.globalist.it/news/articolo/2018/03/27/alberto-stasi-e-l-anomala-rinuncia-all-eredita-niente-risarcimento-ai-poggi-2021660.html

Alberto Stasi: rinunciò all’eredità del padre pur di non risarcire la famiglia di Chiara Poggi …perchè quando uno è un pezzo di ….., lo è fino alla fine!ultima modifica: 2018-03-27T22:56:10+02:00da eles-1966
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