Carne di pollo: se costa poco c’è un perché. Ed è meglio che a certe porcherie ne state alla larga!

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Carne di pollo: se costa poco c’è un perché. Ed è meglio che a certe porcherie ne state alla larga!

Carne di pollo: se costa poco c’è un perché

Nuova indagine dell’associazione Essere Animali: dopo il prosciutto di Parma, stavolta si tratta della carne di pollo e degli allevamenti intensivi. Il video choc è stato diffuso anche dal Tg1.

Fa già parlare di sè la nuova indagine di Essere Animali realizzata negli allevamenti che riforniscono i maggiori produttori italiani. Indagine che è stata diffusa in esclusiva tramite il Tg1.

«La carne di pollo costa poco perché il vero prezzo lo pagano gli animali. E noi crediamo che tutti debbano esserne al corrente – dicono dall’associazione –  Questa nuova indagine, in cui abbiamo utilizzato anche telecamere nascoste all’interno degli allevamenti, mostra per l’ennesima volta gravi problemi per i polli destinati a diventare carne:

  • Sovraffollamento
  • Difficoltà a deambulare a causa della crescita troppo rapida
  • Animali agonizzanti o morti in mezzo ai capannoni
  • Maltrattamenti da parte degli operatori
  • Utilizzo massiccio di antibiotici».
«Il problema non è da poco: ben 525 milioni di polli sono stati macellati in Italia nel 2016, e solo lo 0,4% sono allevati in modo biologico – proseguoo da Essere Animali – Ciò significa che il pollo dei più noti marchi che trovi al supermercato viene da allevamenti del tutto simili a quelli che abbiamo documentato. Ma i consumatori non sono informati, perché la realtà degli allevamenti è volutamente nascosta dietro spesse mura. Il lavoro di documentazione del nostro Team Investigativo, amplificato attraverso i media nazionali, serve proprio a rendere visibili a tutti da dove viene davvero la carne.
Carne di pollo: se costa poco c’è un perché. Ed è meglio che a certe porcherie ne state alla larga!ultima modifica: 2017-10-30T22:26:38+01:00da eles-1966
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