Non solo Malaria – Le zanzare sono gli animali più pericolosi al mondo!

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Non solo Malaria – Le zanzare sono gli animali più pericolosi al mondo!

Da sola la malaria causa più di 400mila morti ogni anno, per lo più tra bambini sotto i 5 anni. Ma questa non è che una delle malattie trasmesse dalle zanzare

Non sappiamo ancora con certezza in che modo Sofia, la bambina morta di malaria a Trento, abbia contratto la malattia. Il caso riporta l’attenzione su una malattia, la malaria, che ogni anno causa nel mondo più di 400mila morti, la maggior parte tra bambini sotto i cinque anni, per lo più in Africa e nel Sudestasiatico. Ma l’attenzione cade anche su un animale, la zanzara, che se al momento non possiamo indicare come il vettore della malattia per la bambina di Trento – non si può escludere che il contagio possa essere avvenuto anche per contatto diretto col sangue, come per esempio attraverso uso di strumentazione infetta – rimane tra i più mortali al mondo, ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità.

La malaria, la dengue, la febbre West Nile, la febbre giallaZika, la Chikungunya, sotto tutte malattie che si servono delle zanzare come vettori per trasferire il patogeno all’uomo. Per avere un’idea del peso che le zanzare hanno nella conta dei morti che ogni anno si hanno dovuti agli animali è utile dare uno sguardo ai numeri messi insieme nel blog di Bill Gates, che revisionando i dati provenienti da varie riviste e istituzioni ha estrapolato tempo fa una lista degli animali più pericolosi – perché più mortali – al mondo.

Al vertice, con 830 mila morti l’anno attribuite – si collocano appunte le zanzare. Segue l’uomo, cui tra guerre e omicidi sarebbero imputabili 580mila morti. Staccate di diverse migliaia, a seguire, si trovano i serpenti (60mila morti l’anno), i flebotomi (sandfly, oltre 24mila morti), i cani (17).

Cifre più contenute risultano invece da un’altro studio di 3 anni fa. Ma sempre con in testa la zanzare:

Gli animali più pericolosi al mondo

Ce n’è uno in particolare che causa circa 725mila morti ogni anno e probabilmente non è quello a cui state pensando

L’uomo e la zanzara uccidono più esseri umani di squali, leoni, lupi e coccodrilli.

Questi ultimi quattro animali, secondo i dati forniti dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e dall’Organizzazione mondiale della sanità, sono responsabili di circa 2mila attacchi mortali ogni anno.

Più pericolosi sono il serpente, il cane (che trasmette la rabbia), la mosca tse-tse, gli insetti reduvidi (che trasmettono la malattia di Chagas) e le lumache d’acqua dolce (che provocano la Schistosomiasi).

L’uomo, tra i suoi simili, provoca quasi mezzo milione di morti ogni anno, posizionandosi al secondo posto della classifica.

In testa c’è la zanzara, che è la causa di circa 725mila decessi l’anno e portatrice di numerose infezioni e malattie, prima tra tutte la malaria, ampiamente diffusa nel continente africano e in Sud America.

 

fonti: Wired e varie dal Web

L’incubo potrebbe diventare realtà: “ecco come la zanzara della malaria potrebbe essere arrivata in Italia”…!

malaria

 

 

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Può passare da una a due settimane prima che i sintomi della malaria possano manifestarsi. E non è detto che, una volta arrivati, quei sintomi possano far capire subito di quale malattia si tratti, visto che i segnali possono assomigliare a diverse altre sintomatologie. Come spiegano due importanti esperti di malattie infettive al Corriere della seraMassimo Andreoni e Massimo Galli, la malaria si manifesta con la febbre: “di solito inizia con forti brividi, rialzo termico fino a 41 gradi per alcune ore, seguito da sudorazione intensa e diminuzione della febbre. Questa ha un andamento ciclico – continuano gli esperti – nella cosiddetta terzana, dopo una prima crisi scompare, e poi si ripresenta dopo tre giorni, nella quartana dopo quattro. Possono esserci anche mal di testa, nausea, dolori muscolari, vomito, diarrea”.

A provocare la malattia che ha ucciso la piccola Sofia, la bambina di 4 anni morta in ospedale a Trento, è la puntura di una zanzara: “del genere Anopheles, ad attività crepuscolare-notturna”. La zanzara che ha punto la piccola Sofia potrebbe essere arrivata dall’estero: “Può viaggiare con i container o le valigie. Le zanzare vivono poco e si spostano poco. Quindi pungono al massimo le persone che vivono intorno all’aeroporto”. Certo non si può neanche escludere che quel particolare tipo di zanzara sia presente in Italia: “Abbiamo diverse specie – aggiunge Galli – la cui efficienza come vettori di ceppi di Plasmodium che vengono dall’estero non è sufficientemente definita”.

La trasmissione da persona a persona è teoricamente possibile: “nel caso di soggetti tossicodipendenti. Lo scambio di siringa da una persona con malaria a una sana la trasmette”. Nel caso della piccola Sofia, è stato accertato che nello stesso ospedale ci fossero due bambini affetti da malaria: “Se il ceppo malarico – spiega Andreoni – è identico a quello degli altri due bambini è possibile ipotizzare che sia accaduto”.

via Libero