Una storia di feti, aborti volontari, denaro e vaccini – Sembra che dietro un feto abortito c’è un commercio che neanche vi immaginate – Vengono venduti a pezzi (un rene può costare anche 350 dollari) e i principali acquirenti sono i produttori di vaccini!

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Una storia di feti, aborti volontari, denaro e vaccini – Sembra che dietro un feto abortito c’è un commercio che neanche vi immaginate – Vengono venduti a pezzi (un rene può costare anche 350 dollari) e i principali acquirenti sono i produttori di vaccini!

 

FETI, ABORTI VOLONTARI, DENARO E VACCINI

Studiando le nanocontaminazioni dei vaccini (contaminazioni di polveri inorganiche) al microscopio elettronico, ho trovato 3 entità che per forma e dimensione mi sembravano dei globuli rossi. Potete vedere l’immagine nel nostro ultimo articolo a pagina 11, (https://goo.gl/azBSCi) dove dico di aver trovato cellule dalla morfologia simile ai globuli rossi.

Ovviamente la cosa mi sembrava strana, anche se non è una sorpresa che per fare alcuni vaccini siano utilizzate cellule umane coltivate in vitro.

In particolare, la linea cellulare WI-38 (https://goo.gl/TaaQ3s) è una linea cellulare fibroblastica diploide umana derivata da un feto di tre mesi, proveniente da una gravidanza terapeuticamente nel 1962 negli Stati Uniti. Un’altra linea cellulare, MRC-5 (https://goo.gl/rtwQAR), deriva da fibroblasti polmonari di un feto di 14 settimane nel 1966 nel Regno Unito (aborto a quanto pare procurato perché la madre era paziente psichiatrica. Non commento su quale pensieri orrendi mi fa precipitare questa frase).
Queste DOVREBBERO essere attualmente le uniche linee di cellule fetali utilizzate per coltivare virus per i vaccini, mentre per la maggior parte degli altri vaccini sono utilizzate linee cellulari da animali come cani, polli e scimmie.

I principali vaccini che prevedono l’utilizzo di cellule umane (in America) sono:

Epatite A
[VAQTA/Merck, Havrix/GlaxoSmithKline, e una parte di Twinrix/GlaxoSmithKline]
Rosolia
[MERUVAX II/Merck, parte del MMR II/Merck, e ProQuad/Merck]
Varicella (chickenpox) vaccine [Varivax/Merck, e parte del ProQuad/Merck]
Herpes Zoster [Zostavax/Merck]

Ma sono cellule coltivate in vitro, non dovrebbero prevedere la necessità di nessun nuovo feto!

Qui https://goo.gl/MDnHo7 e qui https://goo.gl/WU41wT trovate i prezzi di queste cellule:

dai 250.000 agli 80.000 dollari.

Ora in America la notizia è ufficiale, grazie alla testimonianza del Professor Alvin Moss, del Center for Health Ethics & Law department at West Virginia University.

Nel video che allego,il 18 Marzo scorso, testimonia di fronte al West Virginia Education Committee, dice:

“Ho qui con me un report interno della CDC che evidenzia in giallo tutti i vaccini, di largo impiego ed utilizzo che utilizzano cellule estratte da FETI ABORTITI per la loro composizione (e li enumera col nome commerciale, uno per uno). In tutto sono dieci vaccini in normale commercio al momento.”

I consultori famigliari, come il Planned Parenthood Institute(https://www.guttmacher.org/tags/planned-parenthood ) aiutano la donna a interrompere la gravidanza, dopodiché, a porte semichiuse, inizia un altro percorso molto redditizio.
Sì perché quel feto a cui non verrà data una pietosa sepoltura, come ci si aspetterebbe, sarà sezionato in tante parti:

fegato, rene, timo, pelle, ecc. ( un rene può costare 350 dollari) e i singoli pezzi venduti a ditte che producono varie cose, ad esempio usano i tessuti umani per poi fare vaccini.

Non solo, ma da queste audizioni del Governo sono nate varie inchieste che coinvolgono anche l’FBI. Si sta scoprendo, grazie al Presidente dello Stato dell’Iowa e della Commissione Giustizia del Senato Americano, Sen. Grassley (https://www.grassley.senate.gov/…/grassley-refers-planned-p…) , che gli istituti

 StemExpress, LLC;
 Advanced Bioscience Resources, Inc.;
 Novogenix Laboratories, LLC;
 Planned Parenthood Mar Monte;
Planned Parenthood Los Angeles;
 Planned Parenthood Northern California; and
 Planned Parenthood of the Pacific Southwest

vendono, pezzo per pezzo, i feti abortiti a ditte farmaceutiche, naturalmente contro la legge americana.

La domanda che sorge spontanea è: i nostri consultori famigliari fanno lo stesso?
Vendono anche loro più o meno sottobanco organi fetali alle ditte italiane che producono vaccini, e voglio risparmiare sulle cellule coltivate in vitro? Esiste anche da noi questo mercato?
Per mia esperienza, quando ci sono soldi da spartirsi, le procedure di legge saltano o sono carenti.

Volendo bypassare i problemi etici e concentrandoci sulla parte scientifica, se un feto rende tanto, qualcuno (chi vende o chi compra) spende soldi per vedere se il feto era perfettamente sano? si fanno indagini genetiche.? Il compratore si assicura del buono stato di salute della madre? Può accedere alla sua cartella clinica? Può controllare, ad esempio, l’esistenza di malattie pregresse, anche solo un banale herpes zooster? (un virus che non scompare mai una volta che ha aggredito l’individuo).
Tutti i protocolli di conservazione dei tessuti e di trasporto sono fatti a norma?
Il passaggio di denaro è registrato? è denunciato alle tasse?

Aspettiamo di vedere i risultati delle indagini in corso in America, ma intanto sarebbe necessario verificare qual è la situazione in Italia. Già nel 2005, su questo tema, si era espresso il Vaticano con un documento ufficiale: https://www.scribd.com/…/40957…/Vatican-response-to-vaccines

Qui gli altri documenti:

https://goo.gl/NtExhEhttps://goo.gl/DUqUFFTra i quali potete trovare altre informazioni, quali l’utilizzo di cellule epatiche di cane (MDCK (NBL-2) (ATCC® CCL-34™) (coltivate in vitro?) (https://goo.gl/VfL2RK) per produrre i vaccini per l’influenza, ad esempio (https://goo.gl/Nb7kDM)
Il video appartiene a http://sg001harmony.sliq.net/00289/Harmony/en/PowerBrowser/PowerBrowserV2/20170318/-1/6461

Antonietta Gatti per Sa Defenza

fonte: http://sadefenza.blogspot.it/2017/07/feti-aborti-volontari-denaro-e-vaccini.html

Cifre scandalose: ecco quanto incassano i medici facendo i vaccini – Ora, dopo aver letto questo, chiedi il parere del tuo medico sui vaccini…

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Cifre scandalose: ecco quanto incassano i medici facendo i vaccini – Ora, dopo aver letto questo, chiedi il parere del tuo medico sui vaccini…

Quanto guadagnano i medici con le vaccinazioni? Sul numero 5 di Toscana Medica, di maggio 2015, troviamo un articolo interessante. Toscana Medica è un «Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze». Il link alla copia online lo trovate cliccando qui, sul sito www.ordine-medici-firenze.it.

A pagina 21 troviamo lo «Schema di accordo regionale per l’effettuazione delle attività di vaccinazione nell’ambito della pediatria di famiglia». Nella pagina successiva troviamo il paragrafo «Compensi». Vi leggiamo:

«Per le attività di informazione, promozione, acquisizione del consenso informato, effettuazione dell’atto vaccinale, registrazione della vaccinazione, segnalazione e recupero degli inadempienti da parte del pediatra di famiglia si fa riferimento a quanto stabilito dal punto 4.3 dell’AIR 2001, tuttora vigente, che prevede un compenso che si articola in una tariffa per la prestazione vaccinale e in una per il raggiungimento di obiettivi.

Al fine di venire incontro alle esigenze della Regione Toscana, riferite ai processi di sostenibi- lità economica in atto, si concordano le seguenti tariffe da applicarsi in sede di prima applicazione del presente Accordo. Le parti condividono di effettuare una rivalutazione in occasione del prossimo AIR nel quale, nel caso in cui si evidenzino reali risparmi derivanti da una sempre maggiore presa in carico delle vaccinazioni da parte dei pediatri famiglia e conseguente diminuzione degli ambulatori pubblici, si possano riqualificare le tariffe riportandole a quanto già previsto dall’attuale AIR.

Esecuzione della prestazione:

• 15,00 euro per ogni atto vaccinale mono o pluri-somministrazione.

Raggiungimento dei singoli obiettivi:

• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x terza dose esavalente;

• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x morbillo;

• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti femmine > 80% x papilloma virus.

I relativi premi di obiettivo sono dimezzati per il raggiungimento di coperture tra 92 e 95% per terza dose esavalente e morbillo, e di coperture tra 71 e 80% per papilloma virus. Per coperture inferiori a quanto sopra specificato non è previsto alcun premio obiettivo. La copertura viene valutata al 31 dicembre di ciascun anno, tenendo conto di escludere dal calcolo i soggetti irreperibili e quelli che hanno firmato il dissenso informato».

Questi sono i compensi per i medici della Regione Toscana ma è lecito supporre che non siano tanto diversi da quelli di altre regioni.

Sul sito www.salute.gov leggiamo che «Il pediatra può seguire di regola non più di 800 assistiti, ma possono essere concesse deroghe in relazione a particolari situazioni locali, come avviene nel caso in cui in una zona non c’è disponibilità di altri pediatri, oppure quando in una famiglia si aggiunge un nuovo bambino».

Vogliamo divertirci a fare un rapido calcolo? Se un pediatra ha 500 assistiti e riesce a raggiungere i tre obiettivi sopra riportati, si mette in tasca, oltre ai 3000 euro, anche 15 euro «per ogni atto vaccinale».

Considerando che il 95% di 500 è 475, dobbiamo moltiplicare questo numero per 15 e quindi: 475*15=7125.

Avete letto bene: 7125 euro. Per l’esavalente. A cui si sommano 7125 euro per il morbillo. Quindi 14250 euro.

Non solo: l’80% di 500 è 400 e quindi, per il papilloma virus dobbiamo moltiplicare 400*15=6000.

Ora possiamo tirare delle somme approssimative: 3000 euro di obiettivi + 7125 euro (95% esavalente) + 7125 euro (95% morbillo) + 6000 euro (80% papilloma) = 23250 euro. E non abbiamo considerato le altre vaccinazioni…

Si tratta di cifre così elevate che ci viene quasi il dubbio di esserci sbagliati. Però abbiamo rifatto i semplici calcoli più volte e il risultato è questo. Abbiamo maleinterpretato in qualche modo il documento pubblcato su Toscana Medica? Lo speriamo ma non ci sembra.

Lo speriamo perché quei soldi sono soldi dei cittadini che pagano le tasse e perché, se questi dati fossero reali, come purtroppo sembra, si capirebbe perché tanti padiatri non hanno alcun dubbio sulle controverse vaccinazioni…

Viene in mente quella canzone di Caparezza, «Sono troppo stitico», quando dice: «Fidati di ‘sti impasti chimici, te li danno medici che vanno in vacanza ai Tropici».

Fonti:

Gino Strada: “No alla sanità per lucrare, uno schifo trarre profitto dal dolore” – E infatti ecco che si inventano i medici che “più vaccini più guadagni” la vergognosa e assurda idea di trasformare la sanità in una corsa al profitto!

  • lapillolarossa15.altervista.org/tag/vaccini/ – Inchiesta shock – Premi in denaro ai pediatri che fanno vaccinareEcco in realtà a cosa servono i vaccini !!
  • https://codacons.it/vaccini-toscana-premi-denaro-3000-euro-ai-pediatri-vaccinano-almeno-95-dei-propri-assistiti/
  • https://www.informarexresistere.fr/cifre-scandalose-ecco-quanto-incasserebbero-i-medici-facendo-i-vaccini/

 

 

“Niente vaccini monodose, le aziende non hanno interesse a produrli” …Non lo ha detto un manager di Big Pharma, l’ha detto in aula il nostro Ministro della Sanità… E credete ancora che questo decreto sia per la salute della gente e non per gli incassi delle lobby dei farmaci?

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“Niente vaccini monodose, le aziende non hanno interesse a produrli” …Non lo ha detto un manager di Big Pharma, l’ha detto in aula il nostro Ministro della Sanità… E credete ancora che questo decreto sia per la salute della gente e non per gli incassi delle lobby dei farmaci?

 

Ma questo decreto era per immunità di gregge e la salute dei cittadini o per gli incassi delle aziende farmaceutiche?
A noi il dubbio viene… E a voi?

Anche i Codacons sospetta qualcosa:

VACCINI MONODOSE: CODACONS CRITICA IL MINISTRO LORENZIN

SONO AZIENDE FARMACEUTICHE A NON VOLERLI. DA VACCINI UNIFICATI PROFITTI MILIARDARI PER INDUSTRIA DEI FARMACI

Dure critiche del Codacons al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che si è schierata oggi contro la possibilità di vaccini monocomponenti in Italia.
“L’unica verità è che sono le aziende farmaceutiche produttrici a non volere vaccini monocomponenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Questo lo hanno affermato le stesse industrie del farmaco, spiegando in modo inequivocabile come l’accorpamento di più vaccini permetta loro di fare profitti enormi e annullare la concorrenza nel settore. Non a caso l’ex Ministro della Sanità De Lorenzo è stato condannato in via definitiva per aver intascato una tangente da 600 milioni di lire dopo aver unificato due vaccini su richiesta di una casa farmaceutica”.
“Contrastare il vaccino monocomponente equivale a favorire le industrie del farmaco a totale svantaggio delle famiglie, aumentando le sostanze tossiche iniettate nei bambini ed impedendo in modo violento ai genitori di scegliere quali vaccinazioni somministrare ai propri figli” – aggiunge Rienzi.
E che l’accorpamento dei vaccini sia un business miliardario lo afferma in modo chiaro il Direttore della Glaxo SmithKline, Jean Stèphane, nel video pubblicato sul web alla pagina www.youtube.com/watch?v=TJWIINm52v0 dove spiega come la combinazione di più vaccini faccia arricchire le aziende farmaceutiche a danno della concorrenza.

da: https://codacons.it/vaccini-monodose-codacons-critica-ministro-lorenzin/

Ma VOI veramente pensate di votare ancora questa gente?

by Eles

 

 

Ecco le vere EMERGENZE SANITARIE in Italia. Guardate un po’ questi dati.. Altro che vaccini!

 

EMERGENZE SANITARIEEMERGENZE SANITARIE

 

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Ecco le vere EMERGENZE SANITARIE in Italia. Guardate un po’ questi dati.. Altro che vaccini!

 

Letta questa classica non c’è altro da aggiungere per quanto riguarda il buon cuore e la preoccupazione per la salute degli italiani paventata dal ministro della salute Lorenzin.

DECESSI ITALIA 2016 per patologia:

– colesterolo 280.000

– tumore 170.000

– inquinamento 80.000

– tabagismo 80.000

– obesità 57.000

– alcolismo 40.000

– influenza 7.000

– suicidio 4.000

– incidenti stradali 3.500 (dati 2015)

– morti sul lavoro 1.250 (dati 2015 solo assicurati INAIL)

– overdose 305 (dati 2015) – polio ZERO – difterite ZERO

– morbillo comprovato DATI SCONOSCIUTI IN ITALIA (Inghilterra-Galles 1 decesso da morbillo comprovato nel 2014 contrariamente a quello dichiarato dalla Lorenzin subito smentita dal Ministero della salute inglese)

– varicella 1 (un bengalese adulto affetto da grave patologia autoimmune)

– meningite 4

– tetano 21 (dati 2014)

– vaccini 78 (certicati Aifa 2014/2015)

 

DECESSI DA EVENTI AVVERSI DA FARMACI 2016, DATO EUROPEO:

– 200.000 (esclusi vaccini)

Insomma, personalmente, ci preoccuperemmo di altro.

P.S. : Non dite che la polio faceva tanti morti prima che venisse debellata con il vaccino, per favore, perché anche i nazisti ne facevano tanti prima che finisse la guerra, eppure non continuiamo a combattere i tedeschi preventivamente.

Dopo i vaccini obbligatori ai bambini il microchip agli adulti… E poi?

 

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Dopo i vaccini obbligatori ai bambini il microchip agli adulti… E poi?

 

DOPO I VACCINI OBBLIGATORI AI BAMBINI IL MICROCHIP AGLI ADULTI

di Gianni Lannes

Addio libertà. Anche nel belpaese la tecnocrazia ha preso il posto della democrazia. L’ultimo pretesto per il controllo totale degli esseri umani è “semplificare la vita e aumentare la sicurezza”. Dalla discarica degli Stati Uniti d’America da cui subiamo il peggio, tale dispositivo applicato agli esseri umani, è già in funzione da un pezzo. Adesso anche il telecomandato e lottizzato tg1 della Rai, al fine di sdoganare l’argomento, ovvero farlo entrare nel senso comune, scopre con anni di ritardo l’evidenza conclamata. Ma i soliti negazionisti decerebrati non avevano sentenziato dall’alto del ministero della verità ch’era tutto un complotto e si trattava di leggende metropolitane? Adesso come la mettiamo? Comunque i vaccini, come avevo documentato tempo fa, sono solo un pretesto per entrare nel corpo umano dei più piccoli (poi toccherà ai grandi come anticipato dall’Università Bocconi nel 2012). Onore al merito: uno dei pochi in Italia che ha compreso il pericolo è l’avvocato Marco Della Luna. A proposito: italiane ed italiani si ribelleranno a questa nuova forma di schiavitù?

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

È allarme Sanità: 12,2 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici. Ora non è essere pro o contro i VACCINI, ma credete veramente che uno Stato che consente tutto questo possa avere a cuore la vostra salute?

 

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È allarme Sanità: 12,2 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici. Ora non è essere pro o contro i VACCINI, ma credete veramente che uno Stato che consente tutto questo possa avere a cuore la vostra salute?

Qui non si tratta più di essere pro o contro i VACCINI.

Ma uno Stato che consente a 12,2 milioni di cittadini (1 su 5) di rinunciare alle cure per motivi economici, che poi è lo stesso Stato che ha detto SI alla Legge Fornero, che ha voluto il Jobs Act e che si è inventato il Salvabanche (N.b. andate a leggere il Vostro estratto conto: ci troverete una sorpresa da 24 Euro e qualche centesimo. E’ la Vostra quota per salvare le banche rovinate da tizi che ora sorseggiano champagne alle Maldive alla faccia vostra), ma credete veramente che uno Stato del genere, uno Stato che consente tutto questo, possa avere a cuore la vostra salute?

Pensateci…

By Eles

ALLARME SANITÀ: 12,2 MILIONI DI ITALIANI RINVIANO LE CURE PER MOTIVI ECONOMICI

Ben 12,2 milioni di italiani nell’ultimo anno hanno rinunciato o rinviato almeno una prestazione sanitaria per ragioni economiche: 1,2 milioni in più rispetto all’anno precedente.

Lo rileva il settimo Rapporto Rbm-Censis sulla sanità pubblica, privata e intermediata. Inoltre, continua a crescere la spesa sanitaria privata che nel 2016 è arrivata a 37,3 miliardi di euro ed è sostenuta in grandissima parte direttamente dalle famiglie.

L’Italia continua ad avere una spesa sanitaria pubblica in rapporto al Pil inferiore a quella di altri grandi Paesi europei. Nel nostro Paese è pari al 6,8% del Pil, in Francia all’8,6%, in Germania al 9%.

In questi anni il recupero di sostenibilità dei servizi sanitari regionali non è stato indolore e ha impattato sulla copertura per i cittadini.

Aumentate le difficoltà di accesso al sistema pubblico – Le liste d’attesa sono sempre più lunghe. I dati del Rapporto RBM-Censis indicano che per una mammografia si attendono in media 122 giorni (60 in più rispetto al 2014) e nel Mezzogiorno l’attesa arriva in media a 142 giorni.

Per una colonscopia l’attesa media è di 93 giorni (6 giorni in più rispetto al 2014), ma al Centro di giorni ce ne vogliono mediamente 109.

Per una risonanza magnetica si attendono in media 80 giorni (6 giorni in più rispetto al 2014), ma al Sud sono necessari 111 giorni.

Per una visita cardiologica l’attesa media è di 67 giorni (8 giorni in più rispetto al 2014), ma l’attesa sale a 79 giorni al Centro.

Per una visita ginecologica si attendono in media 47 giorni (8 giorni in più rispetto al 2014), ma ne servono 72 al Centro.

Per una visita ortopedica 66 giorni (18 giorni in più rispetto al 2014), con un picco di 77 giorni al Sud.

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/sanita-censis-12-2-mln-italiani-rinviano-cure-per-motivi-economici_3086943-201702a.shtml

 

 

I nuovi vaccini altereranno in modo permanente il DNA umano? Cosa c’è di vero?

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I nuovi vaccini altereranno in modo permanente il DNA umano? Cosa c’è di vero?

 

ECCO PERCHE’ I NUOVI VACCINI ALTERERANNO IN MODO PERMANENTE IL DNA UMANO

“Questo è un grosso cambiamento nella storia. Ora abbiamo nuovi potenti strumenti a disposizione delle società che operano nel campo delle scienze biologiche e della biologia molecolare, che permettono all’uomo di agire come Dio in laboratorio. Possiamo cominciare a riconfigurare, riprogettare, milioni di anni di evoluzione per soddisfare le esigenze del mercato e della generazione attuale. Questo è il più grosso intervento sulla natura mai compiuto in tutta la storia, e solleva grosse questioni ambientali, etiche e sociali”.

Jeremy Rifkin affronta questioni etiche e sociali di un “nuovo mirabile mondo biologico” (1)

JON RAPPOPORT: I NUOVI VACCINI ALTERERANNO IN MODO PERMANENTE IL DNA UMANO

“Gli scienziati isolano i geni che producono potenti anticorpi. I geni vengono quindi posti nei virus e iniettati nel tessuto umano, di solito nel muscolo”Considerate questo articolo alla luce della spinta accelerata per rendere obbligatori e rafforzare i vaccini su tutto il pianeta.

(NB: 17.5.2016: California: primo stato USA a rendere per legge obbligatorie le vaccinazioni.  Forti pene per chi vi si oppone e NESSUNA esenzione – ne’ per ragioni religiose o per altro…http://www.healthmagazine365.com/vaccines-now-mandatory-california-strict-penalties-anyone-refuses/  ndt)

Il riferimento è il New York Times, del 15 marzo del 2015, “Protection Without a Vaccine.” (Protezione senza un vaccino). Descrive la frontiera della ricerca. Ecco alcune citazioni-chiave che illustrano l’uso del gene sintetico per “proteggere contro la malattia”, mentre allo stesso tempo cambia la costituzione genetica degli esseri umani. Non è fantascienza:“ Inserendo geni sintetici nei muscoli delle scimmie da laboratorio, gli scienziati stanno fondamentalmente ri-ingegnerizzando gli animali perché resistano alla malattia”“Il limite è il cielo”, disse Michael Farzan , un immunologo a Scripps e autore principale del nuovo studio“ E’ in corso il primo test umano che si basa su questa strategia, chiamata immunoprofilassi attraverso il trasferimento del gene o IGT e ne sono pianificati parecchi”

“I.G.T. nel suo complesso è diverso dalla vaccinazione tradizionale, perché è in realtà una forma di terapia genetica. Gli scienziati isolano i geni che producono potenti anticorpi contro certe malattie e poi sintetizzano versioni artificiali. I geni vengono quindi posti nei virus e iniettati nel tessuto umano, di solito nel muscolo”

Qui la battuta finale: “ I virus invadono le cellule umane con le loro cariche da DNA e il gene sintetico si incorpora nel DNA stesso del destinatario. Se tutto va bene, i nuovi geni istruiscono le cellule su come produrre potenti anticorpi”

Rileggere: “il gene sintetico si incorpora nel DNA stesso del destinatario”.
Ovvero alterazione della costituzione genetica umana. Alterazione permanente.

L’articolo del The Times poi chiede al Dr. David Baltimore (ndr vedi nota 2) una opinione:

“Eppure il Dr Baltimore dice di prevedere che alcuni potrebbero essere cauti su una strategia di vaccinazione che significa alterazione del proprio DNA, anche se questo impedisce potenzialmente una malattia fatale” Si, alcuni potrebbero essere cauti. Se hanno due o tre cellule cerebrali in funzione

Facciamo un esempio. Dietro la copertina del “prevenire la malattia” ( e tutte le buone operazioni di copertina fluttuano su un obbiettivo elogiativo per celare il loro vero intento), i vaccini sono vettori ideali per tutti i tipi di gene che sarebbero permanentemente incorporati nella struttura umana.

L’enorme quantità di propaganda sui vaccini e le risultanti leggi obbligatorie che applicano la vaccinazione, creano un potente canale attraverso il quale zare è altamente possibile re-ingegnerizzare.

I geni sintetici inoculati in miliardi di umani, formerebbero un grande esperimento per creare specie alterate. Questo grande esperimento potrebbe essere compartimentalizzato. Per esempio, in segreto, i geni dall’1 al 6 potrebbero essere inoculati nel gruppo A nella geo sede I. I Geni dal 7 al 12 potrebbero essere inoculati nel gruppo B nella geo sede II etc.

I destinatari dei vaccini sarebbero sottoposti a sorveglianza continua per valutare i risultati. Con vari pretesti, i membri di questi gruppi saranno portati nelle cliniche per test ed esami, per scoprire dei marker che possano rivelare la risposta dei loro corpi alle alterazioni genetiche.

Queste persone sono piu’ forti o piu’ deboli? Mostrano segni di malattia? Riportano dei cambiamenti nel comportamento? Con la sorveglianza e i test, si possono compilare tutti i tipi di informazione. Naturalmente non c’è il consenso informato. Le cavie umane non sanno cio’ che viene fatto loro.

E quale sarebbe l’oggetto di questo pazzo programma di ricerca? Sarebbero vari. Su un piano semplificato, diciamo ce ne sarebbero due.

Da un lato creare umani piu’ deboli, piu’ docili, piu’ obbedienti e piu’ dipendenti. Dall’altro creare umani piu’ forti e piu’ intelligenti e piu’ sani e con piu’ talenti.Ovviamente i risultati della seconda opzione sarebbero applicai agli “eletti”. E chiaramente, parte di questa ricerca sarà portata avanti dai militari, cosi si puo’ mantenere piu’ facilmente il segreto e lo scopo di produrre “migliori soldati” è un obbiettivo da tempo contemplato dal Pentagono e dal suo braccio di ricerca, il DARPA.

Un esperimento vaccinale globale del tipo che sto descrivendo qui, ha un altro bonus per i suoi pianificatori: color che si ammalano o muoiono potranno avere la diagnosi di aver sofferto di varie malattie e disturbi che “nulla hanno a che fare con i vaccini”. Grasso che cola per il cartello medico.

Il numero della vittime, in questo grande esperimento, non preoccuperà coloro che danno forma al Brave New World. Come ho abbondantemente documentato, il sistema medico USA sta già uccidendo 2,25 milioni di persone per decennio (una cauta stima), grazie alle i medicine approvate dalla FDA e per errori diagnostici e terapeutici negli ospedali. I maggiori media e i leaders governativi, consapevoli di questo, non hanno fatto nulla.

Ecco una citazione da un biologo molecolare di Princeton, Lee Silver, autore di Remaking Eden (Rifare il Paradiso): da uno slargo su quanto i genetisti stiano pensando ad un futuro ingegnerizzato

“The GenRich (i ricchi geni) —che sono il 10% della popolazione americana— avranno tutti geni sintetici. Tutti gli aspetti della economia, dei media, dell’industria dello spettacolo e della industria della conoscenza, saranno controllati da membri della classe GenRich …”

“ I naturali [umani non alterati] lavoreranno come prestatori d’opera sottopagati o come operai. La classe dei GenRich e quella dei Naturali diventeranno due specie completamente separate, senza possibilità di ibridazioni ( mescolanze tra loro) e con un interesse romantico reciproco pari a quello degli umani attuali hanno per lo scimpanzè.

“ Molti pensano che sia scorretto a priori che alcuni abbiano accesso alle tecnologie che possono dare vantaggi, mentre altri, messi meno bene, sono costretti a dipendere solo dal caso [ma] la società americana aderisce al principio che la libertà personale e la fortuna personale siano i fattori decisivi primari per cio’ che è concesso di essere agli individui”.

“ In effetti, in una società che valorizza sopra ogni cosa la libertà individuale, è difficile trovare una base legittima per restringere l’uso della genetica da “riprogrammazione”. Mi schiererò a favore del fatto che sia inevitabile l’uso di tecnologie per la genetica da riprogrammazione. Che ci piaccia o meno, il mercato globale regnerà supremo”

Qui un’altra gemma, questa volta da Gregory Stock, ex direttore del programma diMedicina, Tecnologia e Società alla UCLA School of Medicine: “Anche se metà delle specie del mondo andassero perse [durante gli esperimenti genetici], resterebbe comunque una enorme diversità . Quando coloro che saranno nel lontano futuro guarderanno indietro a questo periodo della storia, probabilmente non lo vedranno come un’era in cui l’ambiente naturale veniva impoverito, ma come un’epoca in cui una pletora di nuove forme – alcune biologiche, alcune tecnologiche, alcune come combinazione tra le due- sono entrate in scena. Il miglior servizio che facciamo a noi stessi e alle generazioni future, è quello di concentrarci sulle conseguenze a breve termine delle nostre azioni, piuttosto che avere vaghe nozioni sui bisogni di un lontano futuro” Notare che questi due scienziati di fama, stanno parlando di “etica”. Un numero significativo di tali esperti ha una propria folle versione di cio’ che è giusto e cio’ che è sbagliato. Con i vaccini all’orizzonte, che alterano permanentemente la costituzione genetica umana e danno alle multinazionali e agli enti governativi inclinazione alla segretezza, stiamo già abitando il Brave New World: non è un progetto lontano da noi…

Ogni innovazione genetica mira ad avvicinarci di piu’ ad un mondo di stimolo-risposta e ad allontanarci dalla libertà. Ecco perché la difesa della libertà diventa sempre piu’ vitale. Questa lotta deve arrivare a chi controlla, si la filosofia, non la scienza. L’essere umano è solo e semplicemente un sistema in attesa di essere re-ingegnerizzato o è qualcosa di piu’ che abita la forma fisica?

Sappiamo già a cosa crede la stragrande maggioranza di chi fa ricerca sul cervello e dei genetisti ma anche i governi, le multinazionali, le università e fondazioni che prendono importanti decisioni.

Naturalmente di questi tempi, il dipartimento della facoltà universitaria che viene considerato il meno importante, il piu’ inutile , una mera appendice in attesa che i saggi lo tirino fuori dalla disgrazia e lo facciano fuori… è proprio quello di filosofia.

Non ci resta che darci al tema e alla resistenza

NON Lee Silver alla Princeton o Gregory Stock o Bill Gates o George Soros o David Rockefeller o il Papa o Stephen Hawking o Obama o i Clintons o Monsanto o Dow o la famiglia Bush o la PBS o la FOX o i socialisti o i Comunisti o i liberali o i conservatori o qualche svitato ad Harvard o al MIT o all’ UCLA…ma noi.

By Jon Rappoport

Fonte: http://www.zengardner.com/new-vaccines-will-permanently-alter-human-dna/

Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

FONTE http://ilmondoallarovescia.it/jon-rappoport-i-nuovi-vaccini-altereranno-in-modo-permanente-il-dna-umano

(1) Articolo di Rifkin del 1998 !!  http://www.repubblica.it/online/internet/mediamente/rifkin/rifkin.html

(2)  1975 Premio Nobel per la medicina

David Baltimore (New York, 7 marzo 1938) è un biologo statunitense, amministratore universitario e vincitore del Premio Nobel. Fu presidente della California Institute of Technology (Caltech) dal 1997 al 2006, ed è ora il President Emeritus and Robert Andrews Millikan Professor of Biology al Caltech. È stato anche presidente della Rockefeller University dal 1990 al 1991, e del American Association for the Advancement of Science nel 2007. Dr. Baltimore ha profondamente influenzato la scienza internazionale, dando contributi importanti nell’immunologia, virologia, ricerca per il cancro, biotecnologia, e ricerca sul DNA ricombinato, attraverso i suoi traguardi come ricercatore, amministratore, educatore e difensore pubblico della scienza ed ingegneria. Ha insegnato a molti studenti, in corso di laurea e anche a laureati, molti dei quali hanno poi avuto notevoli carriere da ricercatori. In aggiunta al premio Nobel, ha ottenuto numerosi premi, includendo la U.S. National Medal of Science nel 1999. Il dr. Baltimore è ora nella Board of Sponsors[1] per il “Bulletin of the Atomic Scientists” ed è un consulente per la Science Philanthropy Alliance. VEDI QUI

 

tratto da: http://www.complottisti.com/perche-nuovi-vaccini-altereranno-modo-permanente-dna-umano/

Nuovi passi avanti per i vaccini personalizzati contro i tumori

 

tumori

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Nuovi passi avanti per i vaccini personalizzati contro i tumori

Un vaccino personalizzato per ogni persona, pensato per combattere quella specifica forma di tumore. Un approccio che potrebbe funzionare, raccontano due piccole sperimentazioni presentate sulla rivista Nature. Ma molti rimangono gli aspetti da chiarire.

È uno dei sacri Graal dell’oncologia: un vaccino contro il cancro. Un traguardo che siamo ancora lungi dall’aver tagliato, ma è un obiettivo a cui ricercatori di tutto il mondo continuano a perseguire, registrano piccoli, ma significativi, passi avanti. Gli ultimi son quelli raccontati da due studi apparsi sulle pagine della rivista Nature, che raccontano di approcci promettenti di vaccini personalizzati contro tumori della pelle.

Sviluppare un vaccino contro il cancro è tutt’altro che facile, per una serie di motivi, tra cui la somiglianza del bersaglio da colpire – le cellule tumorali – con le cellule sane dell’ospite – e le difficoltà del sistema immunitario, spesso incapace di risvegliarsi in maniera opportuna per combattere il nemico, nei confronti del quale anzi può diventar tollerante o addirittura complice. Per mettere a punto un vaccino contro il tumore, come quelli di cui racconta oggi Nature, l’idea di base è considerare come portabandieradei bersagli da colpire le proteine mutate prodotte dai tumori. Il vaccinorisultante conterrà queste proteine (più propriamente parti di o istruzioni per produrle, sotto forma di rna) più alcune sostanze in grado di smuovere il sistema immunitario invitando a combattere. Qualcosa di analogo alla formulazioni di ogni vaccino, in cui si istruisce il sistema immunitario armandolo a riconoscere e combattere l’invasore di turno (in questo caso i tumori). La differenza in questo caso, come ribadisce Nature News, è che il vaccino viene somministrato a chi è già stato colpito da un tumore e per aver speranze di funzionare deve essere estremamente personalizzato: deve cioè essere progettato per colpire i bersagli mutati del tumore di ogni paziente.

Le ricerche in questione infatti hanno riguardato entrambe un piccolo gruppo di pazienti con melanoma. In una delle due, quella a forma diCatherine Wu del Dana-Farber Cancer Institute di Boston e colleghi, gli scienziati hanno somministrato un vaccino con antigeni personalizzati (ovvero tagliati sulle mutazioni presenti per ciascun tumore dei pazienti) a sei pazienti precedentemente operati per melanoma a rischio di recidiva. I ricercatori hanno osservato una buona risposta del sistema immunitario al vaccino e dopo più di due anni 4 dei pazienti non avevano nessuna recidiva, mentre per due, con forme progressive di tumore, si è osservata una regressione completa in seguito alla somministrazione di un’immunoterpia(quella con anticorpi anti-PD1, che agiscono liberando i freni dalle cellule del sistema immunitario).

Nell’altro paper, a firma di Ugur Sahin della University of Mainz in Germany, i pazienti con storia di melanoma trattati sono stati 13. Anche in questo caso i ricercatori hanno visto che il sistema immunitario scatenava la propria risposta verso gli antigeni tumorali specifici di ciascun paziente, e otto dei trattati son rimasti tumor-free per quasi due anni. Risposte più variabili sono invece state osservate per cinque pazienti che avevano avuto recidive prima della somministrazione del vaccino: in uno di questi, di nuovo con immunoterapia anti-PD1, si è osservata completa regressione, in due invece il tumore si è prima ridotto per poi riprendere a crescere in un caso.

Al di là dei risultati, incoraggianti, i limiti sono ancora tanti. Sviluppare vaccini personalizzati per ogni paziente richiede tempo (il sequenziamento e l’analisi dei tumori, e quindi l’assemblaggio dei vaccini), il numero di pazienti coinvolti finora sono ancora limitati, e non è chiaro se e come un approccio simile possa funzionar per diversi tipi di tumore e quale sia l’efficacia in relazione al numero di bersagli mutati che si sceglie di colpire. Magari la strategia migliore potrebbe essere la combinazione con altri approcci di immunoterapia, visto che anche i vaccini contro il cancro possono considerarsi tali.

fonte: https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/07/07/vaccini-personalizzati-tumori/

Gino Strada: “No alla sanità per lucrare, uno schifo trarre profitto dal dolore” – E infatti ecco che si inventano i medici che “più vaccini più guadagni” la vergognosa e assurda idea di trasformare la sanità in una corsa al profitto!

Gino Strada

 

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Gino Strada: “No alla sanità per lucrare, uno schifo trarre profitto dal dolore” – E infatti ecco che si inventano i medici che “più vaccini più guadagni” la vergognosa e assurda idea di trasformare la sanità in una corsa al profitto!

Più vaccini più guadagni: l’assurda idea della Toscana trasforma la sanità in una corsa al profitto

CODACONS: PROVVEDIMENTO SCANDALOSO. ESPOSTO A PROCURA E CORTE DEI CONTI E DIFFIDA ALL’ORDINE DEI MEDICI DI FIRENZE. QUALI RISORSE VENGONO UTILIZZATE PER REGALARE SOLDI AI CAMICI BIANCHI?

Scandaloso per il Codacons l’accordo siglato dalla Regione Toscana che riconosce premi in denaro ai medici pediatri che sottopongono tutti i propri pazienti alle vaccinazioni. Una misura talmente grave e iniqua che porta oggi l’associazione dei consumatori a presentare un esposto alla Corte dei Conti della regione e alla Procura di Firenze e una diffida nei confronti dell’Ordine dei medici.
La Regione Toscana ha siglato un accordo che riconosce sostanziosi premi in denaro ai pediatri – spiega il Codacons – Per ogni atto vaccinale al medico viene erogato un importo di 15 euro, ma il premio sale a 1.000 euro se si raggiunge una copertura vaccinale tra i propri assistiti maggiore del 95% per l’ esavalente; 1.000 euro per copertura maggiore del 95% per morbillo; 1.000 euro per copertura vaccinale tra gli assistiti femmine maggiore dell’ 80% per papilloma virus. Tali premi sono dimezzati se il raggiungimento è tra 92 e 95% per l’ esavalente, tra 71 e 80% per papilloma virus.
Lo scopo sanitario della vaccinazione viene così mercificato e si trasforma in una corsa al profitto e alla somministrazione il più elevata possibile di vaccini – prosegue l’associazione – Ci si chiede poi con quali risorse verranno pagati i medici e se tali premi ricadranno sulle spalle della collettività.
Per tale motivo l’associazione ha deciso di presentare un esposto alla Corte dei Conti della Toscana, affinché verifichi eventuali usi impropri dei soldi pubblici derivanti dall’accordo in questione, e alla Procura di Firenze per accertare possibili fattispecie penalmente rilevanti. Una formale diffida sarà inoltre inviata all’Ordine dei medici di Firenze perché apra un procedimento disciplinare nei confronti di tutti i pediatri che hanno accettato emolumenti in denaro in cambio della vaccinazione di massa.

via Codacons

Vogliamo solo ricordarVi in proposito, le parole di Gino Strada:

Gino Strada senza freni: “No alla sanità privata, uno schifo trarre profitto dal dolore” !!
“Se io diventassi ministro della Salute farei tre cose: basta convenzioni con il privato, quelle in atto a scadenza non le rinnoverei, rivisiterei quelle in essere e se non portano beneficio alle persone, si annullano”. Lo ha detto Gino Strada, fondatore di Emergency, nel corso dell’incontro con gli studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia, presieduta da Luigi Califano, dell’Universita’ di Napoli Federico II. La medicina deve essere pubblica, di alta qualita’ e gratuita per tutti. Non ho mai preso un euro ne’ mai fatto una visita a pagamento”. Lo ha detto Gino Strada, fondatore di Emergency, nel corso dell’incontro con gli studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia, presieduta da Luigi Califano, dell’Universita’ di Napoli Federico II. “La medicina deve essere una zona sacra – ha affermato – libera dal profitto. E’ aberrante che esista un banco dei farmaci la dice lunga sul degrado”. “Non ho mai chiesto a nessuno chi fosse, di quale partito – ha aggiunto – per me sei una persona che soffre e ha bisogno di cure”. “In Italia non abbiamo piu’ un sistema sanitario nazionale ma regionale – ha sottolineato – quindi 20 sistemi diversi, una idea geniale”. “Mi dispiace per i direttori generali, 19 su 20 si troverebbero disoccupati – ha aggiunto – Questo sistema, a mio modo di vedere, e’ stato oggetto di una specie di macelleria sociale perche’ quando ci si mette di mezzo la politica e’ inevitabile”. “E’ successo che si sono spalancate le porte al profitto – ha concluso – e credo che se vogliamo essere societa’ dobbiamo darci qualche regola perche’ ci sono aree che non possono essere sottoposte a profitto”.
da: http://zapping2017.myblog.it/2017/03/19/gino-strada-senza-freni-no-alla-sanita-privata-uno-schifo-trarre-profitto-dal-dolore/

Vaccinazioni obbligatorie – come i nostri politici ci hanno venduto alla GLAXO…!!

Vaccinazioni

 

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Vaccinazioni obbligatorie – come i nostri politici ci hanno venduto alla GLAXO…!!

Guardate chi fa capolino da qui? La Lorenzin nel 2014 col presidente dell’Agenzia Italiana del farmaco Sergio Pecorelli (poi dimesso in quanto indagato x conflitti d’interesse)! La nostra ministra è stata investita del ruolo di tirapiedi ufficiale delle BIG PHARMA, chiamala scema! E i nostri figli rappresentano il suo premio FEDELTÀ. Se non facciamo immediatamente qualcosa, temo che avremo un’infanzia disgraziata i cui destini e cure non saranno certamente a carico dello Stato.

 

Guardate che roba! nella cricca che ha partorito il decreto di Big Pharma non se ne salva uno. Anche Raniero Guerra, il nostro DIRETTORE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA ha un conflitto d’interessi grande come una casa! E’ consigliere d’amministrazione della Fondazione GlaxoSmithKline!!!

Nella pagina del Ministero della Sanità del Governo Gentiloni 2017 compare il Dr. Raniero Guerra

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e cliccando sul suo nome si viene indirizzati al suo curriculum.

http://www.salastampa.salute.gov.it/portale/CV692009/Guerra_Raniero_03_2017_n.pdf

a pagina 4 è riportato il suo incarico come Consigliere d’amministrazione della Fondazione Glaxo-Smith-Kline

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settembre 2014 la ministra Lorenzin ed il presidente AIFA Sergio Pecorelli volarono negli USA x il congresso GHSA Global Health Security Agenda.

Il governo italiano fu incaricato di guidare le strategie e le campagne vaccinali nel Mondo x 5 anni (2015-2019). Il documento, datato 29/09/2014, nella versione integrale è  presente qui:  http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/litalia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale. Quindi nessun complotto, è tutto scritto: nero su bianco. L’Italia, mediante una decisione presa a Washington e non certo dal nostro Stato sovrano, è stata eletta capofila e apripista della nuova strategia mondiale di vaccinazione coatta (Global health security agenda).

dicembre 2015 lo stabilimento Glaxo GSK di Siena era in forte crisi col rischio di molti licenziamenti.
E a Verona il centro di ricerche e di produzione di antibiotici era a rischio di chiusura, con 600 licenziamenti.

Ad aprile 2016 Glaxo GSK invece dei licenziamenti, annuncia un miliardo di € di investimenti in Toscana, la regione di Renzi.

Coincidenza o sincronismo acausale o accordi sottobanco ?

Pochi giorni dopo, il governo Renzi stanzia 10 milioni di € per l’acquisto di 50 mila dosi di vaccini anti meningite, della Glaxo.

Glasso GSK è notoriamente una azienda con pochi scrupoli. Nel 2012 un tribunale argentino la condannò x avere sperimentato su bambini di famiglie indigenti, un vaccino x la malaria, causando almeno 14 DECESSI accertati, fra Argentina,  Colombia, Bolivia. Analoghe stragi ha attuato in molti Stati africani, tra cui Namibia, Uganda, Kenia, Benin, Gabon.

– Anche il M5s è per la massima copertura vaccinale. Venduti. Pure loro. E non raccontate la storiella del dover scendere a compromessi per ottenere risultati. Questa è una dichiarazione chiara e netta.

http://www.beppegrillo.it/m/2017/05/il_m5s_e_a_favo.html

In altre parole, il nostro paese si trasformerà in un laboratorio di cavie dove verranno testate le strategie comunicative e repressive per arginare la dilagante obiezione delle vaccinazioni di massa.

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CAPITO? SIAMO UN ESPERIMENTO MONDIALE. CHE SI GIOCA SULLA PELLE DEI NOSTRI FIGLI.

Fonte:

http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale

http://www.aifa.gov.it/sites/default/files/comunicatistampa/Comunicato_AIFA_N.387.pdf

tratto da: http://associazione-vegan-animalista.it/vaccinazioni-coercitive-ci-hanno-venduto-alla-glaxo/