Perquisiti casa e laboratorio degli esperti di nanoparticelle dott. Stefano Montanari e prof.ssa Antonietta Gatti, scienziati non proprio “in linea” con la “politica dei vaccini” … Sequestrati computer e documenti. Qualcuno si sta innervosendo?

 

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Perquisiti casa e laboratorio degli esperti di nanoparticelle dott. Stefano Montanari e prof.ssa Antonietta Gatti, scienziati non proprio “in linea” con la “politica dei vaccini” … Sequestrati computer e documenti. Qualcuno si sta innervosendo?

Perquisiti casa e laboratorio degli esperti di nanoparticelle

Giovedì mattina, 22 febbraio, alle 8.20 la Guardia di Finanza si è presentata nell’abitazione del dottor Stefano Montanarie della professoressa Antonietta Gatti (esperti di nanoparticelle), nel Modenese, e subito dopo nel laboratorio Nanodiagnostics, poco distante. Sequestrati computer e documentazione. Montanari: «Così ci hanno portato via tutti i nostri dati su tutto ciò di cui ci stavamo occupando».

È lo stesso Stefano Montanari a raccontare i fatti: «Erano circa le 8.20 quando quattro finanzieri si sono presentati a casa mia mostrando un documento della Procura di Reggio Emilia che diceva che a mio carico c’è una indagine per truffa relativa ancora al microscopio elettronico  che abbiamo a disposizione a Pesaro presso Arpam una volta a settimana – spiega – mia moglie non c’era, si trovava in Sardegna, dove, al tribunale di Lanusei, aveva deposto in merito al sequestro del poligono di Quirra, vicenda per la quale abbiamo eseguito analisi e test. I Finanzieri hanno ispezionato ogni centimetro dell’abitazione, hanno guardato persino in cantina e in frigorifero, poi dentro l’auto».

«Hanno portato via due computer. Nel frattempo altri Finanzieri si erano recati al laboratorio, dove sono stati sequestrati tutti i computer e tutta la documentazione e i dati in nostro possesso su tutte le analisi e gli studi in corso ed effettuati, comprese le copie informatiche. Così, ora, non abbiamo più nulla. Come farà mia moglie a mostrare i dati al tribunale di Lanusei dove avrebbe dovuto tornare? Come farò a portare avanti la docenza che ho a Ginevra senza nulla più della mia documentazione? Ho persino dovuto annullare conferenze che avevo in programma perché non posseggo più nemmeno uno dei nostri dati. Naturalmente daremo mandato al nostro legale per chiedere il dissequestro di tutto il materiale. Le accuse sono assurde e le contesteremo, come peraltro già fatto in altre occasioni e sedi, provando che non abbiamo commesso alcun reato. A questo punto è lecito chiedersi quanto il nostro lavoro dia fastidio e a chi».

Stefano Montanari e Antonietta Gatti lavorano da anni nell’ambito delle nanoparticelle e delle nanopatologie; alcune loro prese di posizione sono state criticate, ma hanno continuato a portare avanti test e analisi nel loro laboratorio.

Qui la biografia di Stefano Montanari 

Antonietta Gatti, fisico e bioingegnere, ha lavorato per anni presso l’Università di Modena e ora tiene anche un blog su Il Fatto Quotidiano: QUI la sua biografia 

Virus creati in laboratori biologici negli USA come armi di distruzione di massa?

 

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Virus creati in laboratori biologici negli USA come armi di distruzione di massa?

C’è chi lo afferma:

I Virus creati in laboratori biologici negli USA come armi di distruzione di massa

IL DOTT. ROBERT GALLO DI BIG PHARMA CONFESSA: ABBIAMO CREATO IL VIRUS HIV IN LABORATORIO PER DISTRUGGERE LA RAZZA AFRICANA. UNA GUERRA CIVILE NON DICHIARATA NEGLI USA.

Elena Quidello

Non usa mezzi termini il giornalista americano Benjamin Fulford quando indaga e scrive sui crimini del Deep State , ossia di quella Oligarchia che si serve di una schiera di complottisti , di agenzie che lavorano senza alcun controllo e che hanno licenza di uccidere rimanendo sempre nell’ombra! Fulford li chiama nazisti e satanisti e non potrebbe usare termini peggiori visto che questi rappresentano di per sé il male in assoluto per aver perseguito con guerre, e soppressione di politici non collaborativi, i loro unici egoistici interessi finanziari .

Recente è infatti la notizia che si legge nell’articolo di Benjamin Fulford, dal titolo: “ Nazis align with White Dragon as Isolated Satanists continue their death throes”, secondo cui la “fazione nazista del complesso militare – industriale mondiale’ stia stringendo negoziati con la White Dragon Society per avviare la nuova tecnologia nazista ossia, il trasporto aereo anti-gravità e ipersonico (Mach 20+, velocità venti volte più alta di quella del suono); una tecnologia nuova che ovviamente aumenterebbe il potere finanziario globale a favore di un solo gruppo . Si legge inoltre che lo stesso gruppo abbia fatto accordi commerciali con la società di Bouganville una delle più grandi isole della Nuova Guinea, per l’estrazione di oro da una grossa miniera per immettere sul mercato ,si dice, un nuovo sistema finanziario basato sull’oro.

Tuttavia, mentre da una parte la famiglia Rothshild continua ad allargare le sue finanze mondiali, dall’altra Fulford annuncia che “l’epurazione dei satanisti Khazariani a tutti i livelli del governo sta diventando più intensa. Secondo fonti del Pentagono, il discorso sullo stato dell’Unione di Trump avrebbe dato il via libera alla epurazione dello stato profondo dal governo degli Stati Uniti con il codice di attivazione:” Chiedo al Congresso di conferire a ogni segretario di Gabinetto l’autorità di premiare i lavoratori ligi al dovere e al contempo di  rimuovere i dipendenti federali che minano la fiducia pubblica o che non soddisfano i cittadini americani “.

Sembra infatti, che sia in atto un movimento di resistenza che lavora in sordina per liberare il popolo americano dalla oppressione di questa pestifera ‘Ombra’ gigante che infetta e corrompe le anime dei più deboli per creare un potere diabolico in terra. Se tutti potessero entrare nei dettagli dei complotti di cui quello dell’attacco alle torri gemelle è stato ed è ancora il più esecrabile, si capirebbe come e perché la nostra democratica Europa, che aveva un percorso di unità politica secondo la strada tracciata da Altiero Spinelli, sia invece, caduta nelle maglie di una ‘rete’ che l’ha guidata, con il pretesto del globalismo a tutti i costi, in una caotica Unione dove tra stati membri non vi è mai stata vera solidarietà, armonia e democrazia. Dunque , “ I Nazisti si Allineano con la White Dragon mentre Continuano gli ultimi spasmi mortali dei Satanisti isolati”.

Le dispute recenti sul documento (  nunes-memo-foreign-intelligence-surveillance-court/ ) dimostrano con quanto accanimento si combatte una guerra di potere all’interno degli USA,una guerra tra il bene e il male di biblica memoria. Infatti, il documento di quattro pagine denominato Nunes memo dal nome del politico Repubblicano che l’ha redatto, è stato diffuso dal Comitato per l’Intelligence della Camera statunitense. Si riferisce all’indagine sui rapporti tra il comitato elettorale di Donald Trump e la Russia. Nel documento si accusa l’FBI di aver ottenuto il permesso di un tribunale per intercettare un collaboratore dello staff di Trump sulla base di un dossier finanziato in parte dal Partito Democratico, scritto da un’ex spia britannica con lo scopo di impedire l’elezione di Trump.

Il clamore mediatico di questo memorandum–scrive Fulford – ha distolto l’attenzione da una più importante rivelazione ancora in corso sul Complesso medico –farmaceutico che esegue uccisioni di massa. Il Dr. Robert Gallo, uno dei cosiddetti co-scopritori del virus HIV, ha ammesso di essere stato costretto a crearlo per “spazzare via la razza africana”, secondo la CIA e altre fonti.
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Per reazione, i ‘White Hats ‘ delle forze armate degli Stati Uniti, (confermano fonti del Pentagono), nella guerra civile americana in corso ma non dichiarata, hanno distrutto i laboratori biologici e  abbattuto i satelliti della Cabala, .(White Hats : “White Hats” è un riferimento allegorico ai “bravi ragazzi” presi dalla tradizione americana, secondo cui i bravi cowboys portavano sempre i cappelli bianchi e i cattivi (banditi, ladri , baroni ….) indossavano cappelli neri. Il termine è stato usato per riferirsi al gruppo segreto del governo e al personale dell’agenzia che lavora a favore del popolo contro la cabala dalla fine degli anni ’90. Una fonte del Pentagono che è stata coinvolta in un raid in una base sotterranea della Cabala, dice di aver scoperto “persone dentro… gabbie, tutti i tipi di ibridi genetici umani / animali, persone deliberatamente contaminate da agenti patogeni e molti altri orrori. ” L’ingresso alla base è stato chiuso e sigillato per impedire alla leadership della ‘Cabala’ di fuggire, dice la fonte…

Stanno inoltre, emergendo sempre più credibili resoconti di sterilizzazioni di massa per mezzo dei vaccini.   500.000 donne sono state sterilizzate forzatamente in Kenia con quello che è stato presentato come un “vaccino antitetanico”.
pharma-co-has-license-suspended-as-vaccine-blamed-for-sterilization-of-500000-women

Alla fine il dott. Gallo confessa: “We were forced To Create The HIV Virus As a Secret Weapon To Wipe Out The African Race.”( Siamo stati costretti a creare il Virus HIV come arma segreta per spazzare via la Razza Africana) . Gli Stati Uniti stavano cercando una “particella virale” che avrebbe dovuto avere un impatto negativo sui meccanismi di difesa del sistema immunitario della razza africana.
Dall’inizio dell’epidemia, quasi 71 milioni di persone sono state infettate dal virus dell’HIV e circa 34 milioni di persone sono morte a causa dell’HIV a livello globale. Sfortunatamente, non c’è stato alcun consenso da parte dei leader mondiali per coinvolgere esperti in un’indagine approfondita.

Un genocidio medico per spazzare via la razza africana.

Nell’aprile 1984, il dott. Robert Gallo ha presentato una domanda di brevetto degli Stati Uniti per la sua invenzione, il virus HIV / AIDS. L’evidenza scientifica è completa e il virus AIDS è un prodotto del programma U.S. Special Virus. Il programma ‘Virus speciale’ era un programma federale di sviluppo di virus che si protrasse negli Stati Uniti dal 1962 fino al 1978. Il virus speciale statunitense fu poi aggiunto come “complemento” alle vaccinazioni in Africa e Manhattan.

Poco dopo il mondo fu sopraffatto dalle infezioni di massa di un retrovirus umano che differiva da qualsiasi malattia umana conosciuta; era altamente contagioso e, cosa più importante, poteva uccidere. Il programma ha cercato di modificare il genoma della particella virale in cui infilare una “malattia devastante” animale chiamata “Visna”. “Il diagramma di flusso del programma e le 15 relazioni sui progressi sono prove inconfutabili del piano segreto degli Stati Uniti per abbattere le popolazioni del mondo attraverso lo scatenamento di un microrganismo biologico furtivo che avrebbe ” decimato” l’umanità.” Alla luce di questa vera genesi della piaga biologica più spregevole del mondo, sono gli Stati Uniti che dovrebbero risarcire le loro vittime innocenti. Ogni vittima dell’AIDS merita una scusa formale per un’invenzione di morte e disperazione, perpetrata dagli Stati Uniti. Tra il 1964 e il 1978, il programma segreto del virus federale è costato 550 milioni di dollari di denaro dei contribuenti per inventare l’AIDS. Ora è necessario spendere tutto ciò che serve per smantellare un’invenzione che ha portato al più grande crimine contro l’umanità nella storia del mondo.

Quando un’esposizione atroce o una rivelazione di questa portata viene rilasciata al pubblico, ci si aspetterebbe che i leader mondiali uscissero e convocassero una riunione di emergenza per indagare sulla veridicità di tale affermazione….

Ma i leader predicano il diritto umano senza rispetto per la vita umana, usano lo stesso diritto umano di invadere le nazioni sovrane con menzogne inventate per uccidere donne sfortunate e bambini solo per regolare i loro conti politici, e scusarsi quando la verità è svelata. Se una tale atrocità si verifica nei paesi meno sviluppati, lo stesso leader ipocrita inizierà a gridare al cielo i crimini di guerra e chiede che la persona venga processata a L’Aia.

Il presidente Trump ha creato una nuova divisione all’interno del servizio sanitario Health and Human Services Office for Civil Rights, con il preciso scopo di vietare le vaccinazioni obbligatorie in tutto il paese e garantire ai cittadini il diritto di scegliere la propria assistenza sanitaria.

Con l’istituzione, della divisione Conscience and Religious Freedom Division, Trump ha gettato le basi per smantellare ogni singolo mandato sui vaccini in tutto il paese. È stato deliberato un blocco, all’industria farmaceutica (Big Pharma),  sulla sanità nazionale. Ai lettori la libertà di riflettere, di trarre deduzioni, di comparare .

Elena Quidello

N.B. L’opinione dell’autore può non coincidere con la posizione della redazione.

fonte: https://www.controinformazione.info/i-virus-creati-in-laboratori-biologici-negli-usa-come-armi-di-distruzione-di-massa/

Obbligo dei vaccini, se Nature dà ragione a Di Maio – Ma la verità è un’altra: i fanatici pro-vax sono pericolosi quanto i fanatici no-vax…!

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Obbligo dei vaccini, se Nature dà ragione a Di Maio – Ma la verità è un’altra: i fanatici pro-vax sono pericolosi quanto i fanatici no-vax…!

E’ così, i fanatici pro-vax sono pericolosi quanto i fanatici no-vax…!

Prendete il nostro esimio Ministro della Sanità Lorenzin. Pur di fare “propaganda” ai “suoi” faccini si è resa protagonista delle più squallide fake news, dai governi stranieri che sconsigliavano di venire in Otalia per mancanza di adeguata copertura vaccinale a ben 2 fantomatiche stragi causate da morbillo a Londra…

Che credibilità può avere chi spara puttanate del genere? E come la gente si può fidare di questo Stato?

Obbligo dei vaccini, se Nature dà ragione a Di Maio

Anche oggi Renzi torna sul tema dei vaccini. E lo fa da irresponsabile strumentalizzandolo per la campagna elettorale. Lui usa il tema dei vaccini per fare propaganda, noi facciamo proposte serie e responsabili. (Luigi Di Maio)

articolo tratto da Il Fatto Quotidiano

In Italia c’è una campagna elettorale permanente, e ci sono temi che dovrebbero essere fuori dal dibattito politico e che invece ci finiscono dentro ogni giorno. Con tutti i problemi che abbiamo, sembra incredibile che i titoli dei giornali siano ancora dedicati ai vaccini. Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha parlato per oltre un’ora alla trasmissione Un giorno da pecora, rispondendo in qualche decina di secondi a una domanda sui vaccini.

Questi pochi attimi hanno scatenato la stampa. È vero che sia M5S che Salvini hanno espresso delle perplessità sulla legge Lorenzin. Il leader della Lega ha detto esplicitamente che lui ritiene dieci vaccini “troppi”, e persino “un rischio enorme”, tanto da scatenare le ire di Roberto Burioni che in un post ha affermato “Abbiamo un nuovo immunologo”.

La posizione di M5S è invece più complessa e merita un approfondimento. Innanzi tutto, è bene chiarire in modo forte e chiaro che i vaccini sono fondamentali, che le notizie di presunti “contaminanti” nei vaccini sono delle fandonie, che tra gli antivax c’è gente senza scrupoli che vende analisi inutili e sfrutta le paure dei genitori per il fine esclusivo dell’arricchimento personale. Gli antiscienza però, non sono solo presenti all’interno del Movimento 5 Stelle, ma in tutte le forze politiche. Su alcuni aspetti, la scienza non può essere democratica e le bufale sui vaccini devono essere combattute con forza. Possono essere utili delle leggi particolarmente coercitive per aumentare la copertura vaccinale? Questo argomento specifico è invece più controverso e merita un approfondimento. Nature, una delle principali riviste scientifiche del mondo, non Topolino, ha, in un editoriale appena uscito, espresso delle perplessità sulla nuova legge approvata in Francia (analoga a quella italiana) per rendere obbligatori undici vaccini. È innegabile che quanto scritto su Nature sia davvero molto simile a quanto afferma il Movimento 5 Stelle sul proprio sito e soprattutto a quanto sostiene Guido Silvestri, l’immunologo che ha contribuito a scrivere il disegno di legge del M5S.

È bene chiarire che né Silvestri e tantomeno Nature mettono in dubbio l’importanza di averele più alte coperture vaccinali possibili. Questo è l’obiettivo di tutti. La discussione (lecita) è semmai sul come ottenerle e se una strategia di tipo coercitivo possa essere la migliore possibile. È bene ricordare che gli antivax sono pochi, pochissimi, e che in ogni caso convincerli sarebbe problematico, perché hanno un rapporto conflittuale con la scienza. I servizi vaccinali sono in difficoltà e già sovraccaricati di persone che i propri figli lo vogliono vaccinare: andare anche a scontrarsi con gli estremisti no-vax appare uno sforzo immane e poco produttivo.

Invece, altre strategie potrebbero essere più efficaci, come ad esempio aggiornare l’anagrafe vaccinale e mandare un sms ai genitori poco prima del richiamo e soprattutto rendere l’accesso alle vaccinazioni più semplice, come appunto suggerito da Nature, oppure introdurre l’obbligo della vaccinazione per il personale sanitario, che dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio. Non si può vivere in un conflitto perenne con gli antivax. Se è vero che a volte l’obbligo vaccinale può aver avuto degli effetti benefici, (vedi caso della California citato continuamente in questi giorni), non è detto che le politiche coercitive in tema di sanità pubblica traslate in un altro contesto siano sempre efficaci.

Quello che funziona in una situazione specifica potrebbe invece essere controproducente in un’altra. Il fumo fa sicuramente male, e non causa danni solo alle persone che fumano, ma anche alla collettività, perché il Servizio sanitario nazionale si trova a dover investire risorse su degli individui che si sono comportati in modo irresponsabile. Tuttavia, la soluzione non è una politica proibizionistica come nel caso dell’alcool negli anni trenta, perché si creano più dannidi quelli che si vorrebbero risolvere. Insistere sull’obbligo vaccinale indiscriminato senza decidere delle priorità, potrebbe essere una scelta altrettanto deleteria. In conclusione, le affermazioni Di Maio non sono affatto lontane dall’articolo di Nature, e tutt’altro che irragionevoli. Certo che i vaccini devono essere fatti, ma su obbligo o raccomandazione si può discutere.

Se il Movimento 5 stelle vuole davvero governare questo nostro meraviglioso Paese però, non può strizzare l’occhio a un’esigua minoranza rumorosa, quella degli antivax, ma deve poter parlare a un pubblico vasto prendendo posizioni chiare.

PS: i commenti sono ovviamente i benvenuti, ma trattandosi di un tema davvero delicato, pregherei prima di leggere con attenzione l’articolo di Nature, di cui riporto il collegamento per la seconda volta.

 

fonte: http://www.ilblogdellestelle.it/2018/01/obbligo_dei_vaccini_se_nature_da_ragione_a_di_maio.html

Ricapitoliamo: lo Stato, lo stesso Stato che rende obbligatori 10 vaccini “per il bene della gente” stronca le e-cig (che riducono del 95% i danni rispetto a una normale sigaretta) con imposte da capogiro! …Non trovate che c’è qualcosa che non va?

 

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Ricapitoliamo: lo Stato, lo stesso Stato che rende obbligatori 10 vaccini “per il bene della gente” stronca le e-cig (che riducono del 95% i danni rispetto a una normale sigaretta) con imposte da capogiro! …Non trovate che c’è qualcosa che non va?

Proprio non trovate che c’è qualcosa che non va? Lo stesso Stato che rende obbligatori 10 vaccini “per il bene della gente” stronca le sigarette elettroniche (che riducono del 95% i danni rispetto a una normale sigaretta) con imposte da capogiro…

Ecco quello che scrive Il Salvagente:

Perché il governo vuole la morte delle sigarette elettroniche?

Il settore delle sigarette elettroniche, in costante crescita negli ultimi anni, riceve due batoste e rischia una pesante battuta d’arresto. Nel giro di poche ore, infatti, arrivano la sentenza della Corte costituzionale che dà il via libero alla tassazione anche sui liquidi senza nicotina e l’emendamento al decreto fiscale che bloccherà la vendita dei liquidi online, imponendo ai negozianti una regolamentazione simile a quella dei tabaccai. “Sigarette elettroniche, lo straziante urlo di dolore di un intero settore” titola il portale degli amanti della e-cig, sigmagazine.it, che parla del “giorno più lungo e buio del vaping” e di “centinaia di aziende a rischio, migliaia di lavoratori in pericolo”.

La Consulta: “Pagare tasse come le sigarette”

Ma andiamo con ordine. La Consulta ha deciso che l’imposta di circa 5 euro per ogni singola ricarica da 10 ml di liquido stabilita dal decreto legislativo del 2014 senza differenza tra quelli che contengono nicotina e quelli che ne sono privi. è del tutto legittima. Dopo alcuni mesi il profilo di legittimità era stato sollevato dal Tar del Lazio, che aveva sospeso la tassa per i liquidi senza nicotina, e i produttori e i distributori italiani avevano iniziato una sorta di disobbedienza fiscale in attesa della sentenza della Corte: il pagamento di una tassa proporzionale per la quantità di nicotina nei liquidi per i prodotti che la contengono. La Corte, tra l’altro, esplicita che l’imposta ha come “finalità primaria” il “recupero di un’entrata erariale (accisa sui tabacchi lavorati) erosa dal mercato delle sigarette elettroniche”. Come a dire, la fetta di mercato sottratta a Big Tobacco, rientra dalla finestra con la tassazione ai principali competitors.

Lo stop alla vendita online

L’emendamento a firma della senatrice di Ap Simona Vicari, invece, approvato insieme al decreto fiscale al Senato (manca il passaggio alla Camera che dovrebbe essere una formalità), impone il settore del vaping sotto il controllo dei monopoli di Stato. Il quadro normativo che dovrà essere seguito da i necessari decreti attuativi, prevede l’obbligo di licenza per i venditori di e-cig, analogamente a quanto succede per i tabaccai (con i costi aggiuntivi e le restrizioni sull’apertura) e la chiusura del mercato online dei liquidi.

“Ma il mercato ha bisogno di regole”

La ragione della legge è quella di mettere sotto controllo un mercato con pochissime regole. “È un far west – spiega al Salvagente  un esperto che lavora per un’azienda produttrice di liquidi per e-cig – oggi negli shop circolano prodotti di dubbia provenienza, magari importanti dall’estero con sostanze non legali in Italia. Una regolazione serve”. Ma Stefano Caliciuri, direttore di sigmagazine, replica: I negozi possono comprare solo da deposito fiscale autorizzato Aams (agenzie dei monopoli statali). Chi non lo fa è già nell’illecito. Anche i prodotti sono già vincolati da notifica europea – continua Caliciuri – per poterli vendere devi notificarlo al ministero della Salute che poi trasmette tutto all’Europa. Li devi comunicare, con tutte le loro componenti aromatiche, sei mesi prima di immetterli in commercio”. Eppure, senza controlli adeguati difficile verificare gli illeciti.

I produttori contro la concorrenza scorretta

C’è poi la questione fiscale. I venditori sono comprensibilmente allarmati dal fatto che la cavalcata commerciale delle sigarette elettroniche possa essere bloccata da una tassa che raddoppierebbe il costo medio di una ricarica, per di più considerata ingiusta. Diversi studi, tra cui quello commissionato dall’Agenzia sanitaria britannica, hanno accertato che le  e-cig con la nicotina riducono del 95% i danni alla salute rispetto a una normale sigaretta: da qui la perplessità per un trattamento fiscale uguale al tabacco tradizionale, addirittura per i liquidi senza nicotina. Ma c’è anche un altro aspetto, che riguarda i produttori italiani che hanno condotto la disobbedienza fiscale e ora rischiano di dover pagare centinaia di milioni di euro retroattivamente: “Quando i venditori hanno visto che perdevano clientela – spiega l’esperto che lavora per un produttore – perché le ricariche costavano il doppio a causa delle tasse, hanno cominciato a importare dall’estero, dove non sono tassate. Il risultato è che, ad esempio, la mia azienda ha perso il 70% di fatturato in un anno, e non è giusto venire penalizzati rispetto alla concorrenza estera”. Risponde Caliciuri: “Non è così, tutti i liquidi che entrano in Italia sono sottoposti ad accisa a carico dell’importatore. Altra cosa è il controllo delle dogane”. E si ritorna ai controlli: se non funzionano tutto il settore ne risente e lascia spazio a una legislazione che rischia di soffocarlo.

 

fonte: https://ilsalvagente.it/2017/11/16/perche-il-governo-vuole-la-morte-delle-sigarette-elettroniche/28087/

Vaccini – Il Codacons si chiede: se sono così sicuri, perché c’è una legge dello Stato (la 210/92) che prevede il risarcimento dei danni?

 

Vaccini

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Vaccini – Il Codacons si chiede: se sono così sicuri, perché c’è una legge dello Stato (la 210/92) che prevede il risarcimento dei danni?

 

Se i vaccini sono sicuri perché la legge 210/92 prevede il risarcimento danni?

Se lo chiede il Codacons, che diffida l’Ordine dei Medici di Milano e chiede di non radiare la dottoressa Gabriella Lesmo.

Il Codacons, in data 19 ottobre e sul suo sito ufficiale, ha pubblicato una comunicazione. Ha diffidato l’ordine dei medici di Milano relativamente al procedimento aperto nei confronti della Dott.ssa Gabriella #Lesmo. Ha anche annunciato che, in caso di radiazione della Lesmo dal proprio ordine di appartenenza, procederà inevitabilmente con una denuncia per abuso di atti di ufficio. In attesa della decisione della Corte Costituzionale, attesa per il 21 novembre prossimo, nella quale si dirà se la legge Lorenzin sull’obbligo dei #vaccini ha violato la Costituzione, cerchiamo di capire meglio questa notizia.

Radiato chi solleva dubbi sui vaccini

Il Codacons difende la dottoressa che da anni sostiene che possa esistere una correlazione tra la somministrazione dei vaccini e le reazioni avverse dei bambini.

E non è la sola. In parlamento è stata aperta ad esempio un’interrogazione parlamentare a firma dell’onorevole Catalano con la quale si è chiesto al ministero della Salute di chiarire le relazioni tra somministrazione del vaccino Infanrix esavalente e numerosi casi di morte in culla. Chi è la dottoressa Lesmo? E’ un medico i cui titoli e la cui esperienza sono troppi lunghi da indicare qui. Per una visione completa del suo cv accademico e per gli articoli che scrive si rimanda al suo sito. Dallo stesso si evince che la dottoressa Gabriella Lesmo è un medico iscritto all’ordine di Milano, specializzata tra le tante cose in pediatria. Compie ricerche sulla tossicità ambientale e le relazioni con le malattie neurodegenerative più terribili che colpiscono i bambini, tra cui l’autismo. Come afferma il Codacons, la Lesmo e non solo, da anni solleva dubbi sulla sicurezza dei vaccini, ed è per questo, cioè per aver contestato l’utilità della legge Lorenzin, che ora rischia di essere radiata dall’ordine dei medici.

Se i vaccini sono sicuri, perché tante sentenze ne hanno riconosciuto il danno?

Evidentemente questa domanda se la sono posti in molti, dato che molte sono le famiglie che scelgono di non vaccinare i propri figli o addirittura di ritirarli da scuola come nel recente caso dell’home schooling in Val d’Aosta. E la perplessità che sostiene il Codacons si basa sull’esistenza di una legge, nello specifico la Legge 210/92. Tale legge prevede un possibile “indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”. Aggiunge il Codacons: se queste correlazioni fossero assolutamente escluse, e l’obbligo di vaccino non può che partire da questa certezza nella sicurezza dei vaccini stessi, perché esiste questa legge? Tanto più che, scrive sempre il Codacons, sono oramai numerose le sentenze che al di la di ogni ragionevole dubbio, hanno riconosciuto determinati vaccini come causa di problemi riscontrati nei bambini vaccinati.

E’ alla luce di tutto ciò che il Codacons ha diffidato l’ordine dei medici di Milano a non radiare la dottoressa Lesmo. Seguiremo la vicenda.

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 fonte: http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/10/se-i-vaccini-sono-sicuri-perche-la-legge-21092-prevede-il-risarcimento-danni-002100359.html?sbdht=_I3Y_-YFTPXRXmstcclk3PQfvK9v1KdBHK7IQWZQP9ENDp3U2WOZrFTrPw_3d5voz0_

Chi fornisce i 10 vaccini che la Lorenzin ha reso obbligatori? La Glaxo, quella che nel 2016 ha “finanziato” con 13 milioni di euro Istituto Superiore Sanità, Ospedali, Asl, Università, medici e pediatri… C’è bisogno di aggiungere altro?

Glaxo

 

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Chi fornisce i 10 vaccini che la Lorenzin ha reso obbligatori? La Glaxo, quella che nel 2016 ha “finanziato” con 13 milioni di euro Istituto Superiore Sanità, Ospedali, Asl, Università, medici e pediatri… C’è bisogno di aggiungere altro?

 

13 MILIONI DI EURO NEL 2016 DA GLAXO A ISTITUTO SUPERIORE SANITA’, OSPEDALI, ASL, UNIVERSITA’, MEDICI E PEDIATRI?

Pubblichiamo la presunta rendicontazione 2016 dei finanziamenti di GLAXO. Se il documento fosse confermato, si potrebbe teorizzare su coloro che vanno in TV o sui giornali a parlare sempre bene dei vaccini, negando l’inverosimile, spacciandosi per medici indipendenti e liberi, quanto meno, da conflitti di interessi.

Non abbiamo motivo di dubitare dell’autenticità del documento allegato, visto che il finanziamento di Glaxo (ed altre case farmaceutiche) a società come FIMP e SIP, era stato già pubblicamente rivelato dagli inviati della trasmissione televisiva di LA 7, La Gabbia Open del 31/05/2017, al minuto 54′, e candidamento confermato da uno di loro, il Presidente della SIP (Società Italiana di Pediatria), dott. Alberto Villani, lo stesso che ha recentemente ed arbitrariamente “deciso”, contro ogni logica scientifica, l’assoluta inutilità degli esami e dei controlli prevaccinali sui bambini.

 

Questi alcuni presunti finanziamenti. Il documento completo è pubblicato nell’allegato alla fine.

FONDAZIONE PENTA ONLUS (malattie infettive pediatriche), PADOVA: € 1.302.838

SIMIT (Società Italiana Malattie Infettive Tropicali, FIRENZE): € 225.435

ISSIstituto Superiore di Sanità (sì, il supremo organo sanitario ministeriale, quello dell’attore Walter Ricciardi), ROMA: € 125.660

Università degli Studi La Sapienza, ROMA: € 164.292

FIMP (Federazione Italiana Medici e Pediatri, ROMA): € 153.000

FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, ROMA): € 130.413

FONDAZIONE POLICLINICO TORVERGATA, ROMA: € 113.540

Università degli Studi di Bologna€ 107.349

Fondazione ICONA, MILANO: € 94.000

Università degli Studi di Firenze: € 54.047

Azienda Ospedaliera di Modena: € 34.000

SIP (Società Italiana di Pediatria): € 26.840 

ASL Roma 1: € 10.980

Azienda Ospedali Riuniti Umberto I Torrette di ANCONA: € 6.357 

Scaricate il documento in pdf e, con la funzione MODIFICA e poi TROVA, cercate il medico, il pediatra, la zona, l’Ospedale, l’ASL, l’Ordine dei Medici, l’Università, la Federazione che vi interessa…E poi scriveteci se per caso talun medico o ospedale di questi compare con troppa frequenza nei media.

GSK soldi ai medici

 

fonte: http://www.liberascelta.eu/2017/10/08/13-milioni-di-euro-pagati-nel-2016-dal-fornitore-unico-di-vaccini-glaxo-a-istituto-superiore-di-sanita-ospedali-asl-universita-pediatri-e-medici/

Glaxo: Farmaci, Tagenti, Favori Sessuali e Frode in Cina. Ecco a chi è affidata la nostre salute

 

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Glaxo: Farmaci, Tagenti, Favori Sessuali e Frode in Cina. Ecco a chi è affidata la nostre salute

 

Un vecchio e saggio proverbio recita: “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio“. Quando si tratta poi di Glaxo il non fidarsi è d’obbligo dopo tutti gli scandali e il malaffare accumulati nel corso della sua attività. Il primo a non fidarsi dovrebbe essere il governo per tutelare il suo popolo, ma così non è e si continua a far finta di non vedere (qualcuno questa forma di cecità la chiama corruzione), e a lasciar campo libero a questo gigante farmaceutico. Certo se tu non paghi le tasse ingiuste e più alte d’Europa come il Bollo auto verrai perseguito ed etichettato come “il cattivo” e “il male” per la società mentre se siedi nel consiglio di amministrazione di qualsiasi multinazionale puoi far quello che vuoi, che tanto ci sarà sempre qualcuno a pagare per te e sarai sempre ben accetto da ogni politico al governo, soprattutto se la “busta” è bella piena.

Ritornando alla Glaxo vogliamo ricordare tra i tanti già riporti e non scandali, quello che ha combinato in Cina, perché le persone in buona fede devono capire che al mondo non siamo tutti gli stessi, come da piccoli nei cartoni animati, oggi nei film, i cattivi esistono anche nella vita reale. Glaxo mette il fatturato dinnanzi a tutto, e non sono supposizioni, ecco cosa è successo in Cina.

Il gigante farmaceutico britannico ha riportato un balzo nelle vendite del 20% a circa 1,15 miliardi di euro. Ma secondo le autorità anti-frode di Pechino la maggior parte sarebbero il frutto di pratiche illegali.

L’accusa: aver corrotto personale medico perché prescrivesse i suoi farmaci attraverso una rete di 700 intermediari. Agenzie di viaggio e di consulenza fittizie che si assicuravano i contratti con i dirigenti GSK, secondo quanto riportato, anche con corrispettivi di natura sessuale.

Secondo i quotidiani cinesi, le agenzie sarabbero state usate per creare dei fondi neri, erogati ai medici attraverso carte di credito dell’azienda.

Le tangenti ammonterebbero a oltre 371 milioni di euro e quattro dirigenti cinesi del gruppo in Cina sono già finiti in manette. Il capo della divisione cinese di GSK, dicono le autorità, avrebbe lasciato il Paese a fine giugno.

 

 

fonte: http://www.stopeuro.news/glaxo-farmaci-tagenti-favori-sessuali-e-frode-in-cina-ecco-a-chi-e-affidata-la-nostre-salute/

Quello che né la Lorenzin né i Tg dicono: gli ultimi tristi casi di bimbi morti per arresto cardiaco dopo qualche giorno dai vaccini pediatrici – 5 in 15 giorni!!!

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Quello che né la Lorenzin né i Tg dicono: gli ultimi tristi casi di bimbi morti per arresto cardiaco dopo qualche giorno dai vaccini pediatrici – 5 in 15 giorni!!!

 

I vaccini possono provocare gli arresti cardiaci…
5 IN 15 GIORNI
Una improvvisa epidemia di arresti cardiaci FA PIU’ MORTI DEL MORBILLO, che ha dato il carattere dell’urgenza alla legge 119/17. Nel libro di Gava (il primo dei medici radiati per aver posto dubbi sulla pratica vaccinale) “Vaccinazioni Pediatriche” si espone una teoria di Mark Geier secondo cui c’è correlazione tra vaccini ed arresto cardiaco in tenera età.

14 Settembre 2017
BIMBO DI 10 MESI
MUORE IMPROVVISAMENTE IN UN ASILO DEL LECCHESE, FORSE ARRESTO CARDIACO.
https://www.bergamonews.it/…/bimbo-di-10-mesi-morto…/265026/

18 Settembre 2017
BIMBA DI 4 ANNI
DELLA BRIANZA MUORE IMPROVVISAMENTE, FORSE ARRESTO CARDIACO.
http://giornaledimonza.it/…/tragedia-alle-porte-delle-bria…/

24 Settembre 2017
BIMBO DI 4 ANNI
MUORE A CAPANNOLI ALL’IMPROVVISO, FORSE ARRESTO CARDIACO
http://iltirreno.gelocal.it/…/oggi-i-funerali-di-gabriele-u…

1 ottobre 2017
BIMBO DI 2 ANNI
ROMA, SICURAMENTE IL LATTE CON I BISCOTTI E’ PERICOLOSISSIMO, TUTTO QUELLO ZUCCHERO E LATTOSIO…
http://www.leggo.it/…/bimbo_di_due_anni_mangia_latte_con_i_…

2 ottobre 2017
BIMBO DI 4 ANNI
FERRARA… INUTILI I SOCCORSI
http://www.ilrestodelcarlino.it/…/cro…/bimba-morta-1.3437939

tratto da: http://www.radical-bio.com/vaccini/gli-ultimi-tristi-casi-bimbi-morti-arresto-cardiaco-qualche-giorno-dai-vaccini-pediatrici/

Non siamo né pro né contro i vaccini. Non ne abbiamo le competenze. Vorremmo solo informazione. Informazione fatta da mass media seri e politici all’altezza. Vorremmo poter decidere dopo che ci hanno spiegato perchè vaccinarsi e quali sono eventuali rischi e controindicazioni.

Ma in Italia non si può…

by Eles

Incredibile, ma vero – L’Istituto Nazionale di Sanità Usa: i vaccini aumentano il tasso di mortalità infantile!

 

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Incredibile, ma vero – L’Istituto Nazionale di Sanità Usa: i vaccini aumentano il tasso di mortalità infantile!

 

Coi vaccini cresce la mortalità infantile, lo dice la sanità Usa

E’ ufficiale: i vaccini aumentano il tasso di mortalità infantile. Lo afferma l’istituto nazionale di sanità Usa, un’agenzia del dipartimento della salute. «Il dibattito sui vaccini va riaperto: esistono pericoli mortali e ignorati, con prove terrificanti», afferma Paolo Barnard, che ha scovato uno studio governativo del 2011 condotto da due ricercatori, Neil Miller e Gary Goldman, del “National Center for Biotechnology Information”, una costola dei “National Institutes of Healths”. Un allarme clamoroso: da studi statistici emerge che il rapporto tra vaccinazioni e salute è inversamente proporzionale. In altre parole: più sono i vaccini inoculati, più crescono la mortalità infantile e la “Sids”, sindrome del decesso improvviso infantile. Un sasso nello stagno, lo studio – largamente ignorato – di Miller e Goldman, condotto in un paese come gli Usa, che impone la somministrazione di 26 dosi-vaccino (ma lasciando ai genitori libertà di obiezione salvo in due Stati, Mississippi e West Virginia). L’analisi però si estende al resto del mondo. E si scopre che, anche nei paesi più poveri, in Africa e in Asia, la mortalità infantile cresce, anziché diminuire, proprio là dove si iniettano più vaccinazioni.

L’analisi della regressione lineare della mortalità infantile media, scrivono i due ricercatori americani, «ha mostrato un’alta correlazione statistica significativa fra l’aumento del numero delle dosi-vaccino e l’aumento dei tassi di mortalità infantile».

Già in premessa, gli studiosi raccomandano: «E’ essenziale che si faccia uno “screening” urgente della correlazione fra le dosi-vaccino, la loro tossicità biochimica o sinergistica, e il tasso di mortalità infantile». Secondo Barnard, «lo studio fa a pezzi Bill Gates»: se pensiamo ai bambini del terzo mondo, ci informa che di gran lunga la maggior causa di mortalità infantile non ha nulla a che vedere con le classiche malattie dell’infanzia, ma con la malnutrizione: li ammazza la fame». E qui, aggiunge Barnard, viene una clamorosa smentita al “teorema Bill Gates”, che proclama le vaccinazioni di massa nei paesi poveri come via di salvezza dei bimbi. Nei paesi poveri le vaccinazioni sono diffusissime, anche con tassi superiori al 90%, «eppure hanno lo stesso una “Imr” tragica». Per “Imr” si intende “Infant Mortality Rate”. «Per dare un termine di paragone, la “Imr” degli Usaè 6,2 morti su 1.000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la “Imr” è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi vaccini, con “Imr” di 39,9».

«Questo – scrivono Miller e Goldman – prova che la “Imr” in molto del terzo mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e sistemi sanitari carenti. Non l’assenza di vaccini». Peggio ancora: «Abbiamo scoperto che anche nei paesi in via di sviluppo esiste una relazione inversamente proprorzionale fra il numero dei vaccini somministrati e la “Imr”: le nazioni con la peggiore mortalità infantile sono quelle che somministrano ai bambini il maggior numero di vaccini». Lo studio torna all’Occidente ricco: gli hanno visto pochissimi progressi nel tasso di mortalità dall’anno 2000, e le tradizionali cause (complicanze da parto), secondo i due ricercatori «non spiegano questo fenomeno». Miller e Goldman fanno notare che, nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il miglior tasso di “Imr” richiedevano solo 12 dosi-vaccino, il numero minore, mentre gli

Stati Uniti ne richiedevano 26, il maggior numero al mondo. Tutto ciò, concludono, ci fornisce «la prova di una correlazione positiva: “Imr” e dosi-vaccino tendono a crescere assieme».

Bimbi morti e vaccini vanno di pari passo, sottolinea Barnard, riportando un’altra frase-chiave dello studio: «Fra le 34 nazioni ricche analizzate, quelle che richiedono il più alto numero di vaccini, tendono ad avere la peggior “Imr”». Stessa tendenza per il “decesso improvviso infantile”, in gergo “Sids”, cioè “Sudden Infant Death Syndrome”. «Prima dei programmi di vaccinazione – afferma lo studio governativo Usa – la “Sids” era così rara che neppure veniva citata nelle statistiche della “Imr”», la mortalità infantile. E la tempistica è altrettanto allarmante: «Negli Usa le campagne di immunizzazione nazionali iniziarono nel 1960, e per la prima volta nella storia i nostri bambini furono vaccinati contro difterite, pertosse, tetano, polio, morbillo, orecchioni e rosolia. Improvvisamente – continuano Miller e Goldman – nel 1967 la medicina clinica coniò una nuova forma di mortalità infantile, la “Sids”. E dal

1980, la “Sids” è divenuta la maggior causa di mortalità post-neonatale in America». Uno studio citato dai due ricercatori «scoprì che 2/3 degli infanti morti di “Sids” erano stati vaccinati contro difterite-pertosse-tetano appena prima di morire».

Secondo altri ricercatori citati, Fine e Chen, «i bambini muoiono di “Sids” a un tasso quasi 8 volte superiore alla norma entro 3 giorni dall’inoculazione contro difterite-pertosse-tetano». Un terzo studio documenta il caso di un infante di tre mesi, morto di “Sids” dopo una inoculazione di 6 vaccini contemporaneamente: «Questo caso ci offre un allarme unico nel capire il possibile ruolo di queste vaccinazioni nel causare morti improvvise in bambini vulnerabili». Infatti, avvertono gli scienziati, «senza studi anatomopatologici su larga scala di questi decessi infantili, alcuni casi chiaramente correlati alle vaccinazioni verranno ignorati». Queste informazioni, sottolinea Barnard, sono «documentazione scientifica ufficiale al più alto livello sanitario tecnologico del mondo, quello degli Usa», il cui governo è anche «il promotore mondiale dei vaccini». E lo studio è del 2011: «Loro sapevano che i vaccini possono uccidere». Iniezioni potenzialmente pericolose: secondo la ricerca, è imprudente somministrare vaccini senza prima aver valutato la capacità del bambino di reggere a quella sollecitazione biochimica.

 

 

fonte: http://www.libreidee.org/2017/05/coi-vaccini-cresce-la-mortalita-infantile-lo-dice-la-sanita-usa/

 

 

 

Il Prof. Berrino: “Gli effetti collaterali dei vaccini? Il dramma è che non sappiamo quali sono”…!

 

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Riportiamo di seguito l’intervento del dottor Franco Berrino nel corso della conferenza “Cibarsi di Salute” in merito agli effetti collaterali dei vaccini:

“Andando a fare le vaccinazioni, noi andiamo a lavorare in un organismo che sta lavorando tanto per costruire il suo sistema immunitario.

Allora dobbiamo chiederci se effettivamente, se è una cosa veramente utile vaccinare i bambini cosi presto.

Non ci sono degli studi che hanno dimostrato che è meglio vaccinare un bambino appena nato piuttosto che a 6 mesi, piuttosto che a 1 anno; sarebbe importante fare questi studi.

Il grande problema che c’è stato adesso, la questione della polemica dei vaccini, non se ne può più di questa storia… io sono favorevole ai vaccini, mica contrario!

Il dramma dei vaccini è che noi non sappiamo quali sono gli effetti collaterali, i danni causati dai vaccini.

C’è stato un documento uscito pochi mesi fa dall’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, che ha un documento sugli effetti collaterali dei vaccini; sono 170 pagine vergognose. Nessuno studio valido. Sono soltanto una raccolta delle denunce che fanno i medici che sospettano che il bambino ha avuto una reazione avversa.

Ma se l’ha avuta subito magari lo sospetta, se l’ha avuta 15 giorni dopo magari non lo sospetta, c’è una grande variabilità nelle regioni italiane di frequenza della reazione avversa, dipende dalla sensibilità del medico, dall’interesse del medico.

No, bisogna fare degli studi seri per sapere. Sappiamo che i vaccini possono avere degli effetti collaterali importanti, sono rari fortunatamente ma ci sono.

Dobbiamo sapere perché in un bambino c’è un effetto collaterale e in un altro no. Dobbiamo sapere le differenze che ci sono in questi due bambini e allora bisogna fare degli studi e quello che manca sono questi studi.

E io dico, dal mio punto di vista personale, proprio, la vergogna di questa attitudine delle nostre autorità sanitarie è che se obblighi di fare qualche cosa devi sapere gli effetti che fa questa cosa.

Devi misurare, devi fare degli studi, devi fare degli studi per sapere che differenza c’è tra i bambini che si ammalano e quelli che non si ammalano.

Per sapere come aiutare, per fare in modo che i bambini non si ammalino con gli effetti collaterali dei vaccini, saranno rari finché vuoi… ci sono.

E allora dobbiamo studiare.”

Guarda il video dell’intervento del dr. Berrino