Bernice King, la figlia di Martin Luther King: “Per sconfiggere il razzismo dobbiamo rifiutarci di chiudere gli occhi – Nessuno è razzista, ma alla fine tanti lo sono, solo che lo negano. Ma adesso basta”

 

 

Bernice King

 

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Bernice King, la figlia di Martin Luther King: “Per sconfiggere il razzismo dobbiamo rifiutarci di chiudere gli occhi – Nessuno è razzista, ma alla fine tanti lo sono, solo che lo negano. Ma adesso basta”

La figlia del grande attivista per i diritti civili: “”E’ il rifiuto della gente di vedere che fa sì che il razzismo sistemico e istituzionale sembri invisibile”

Nessuno è razzista, ma alla fine tanti sono razzisti, solo che lo negano. Ma adesso basta.

Il primo passo per sconfiggere il razzismo è “rifiutarci di chiudere gli occhi”.

Bernice King, la figlia di Martin Luter King, parla ai media vaticani del comune sogno che unisce il Papa e suo padre. “E’ il rifiuto della gente di vedere che fa sì che il razzismo sistemico e istituzionale sembri invisibile. Più invece noi vogliamo vedere, e più vogliamo operare dei cambiamenti, più evidente apparirà la natura distruttiva e disumanizzante del razzismo. Credo che il primo passo per sconfiggerlo sia rifiutarci di chiudere gli occhi, e piuttosto raccogliere informazioni sull’argomento e conoscere le radici, le cause e le manifestazioni del razzismo”, dice la figlia del leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

La figlia di Martin Luter King si trova in totale sintonia con Bergoglio:”Sono d’accordo con Francesco: la violenza porta solo all’auto-distruzione. I mezzi che usiamo devono essere coerenti con il traguardo che vogliamo raggiungere, e se quel traguardo è la pace, certamente non possiamo ottenere la pace con metodi violenti. E questo è sicuramente in linea con il pensiero di mio padre. Lui sosteneva – perché lo credeva, come lo credo io – che ‘la non violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo’.

E ancora: “Nel suo ultimo discorso – “Sono salito sulla cima della montagna” – che tenne la sera prima di essere assassinato, disse: ‘Non si tratta più di scegliere tra violenza e non violenza, nel nostro mondo; ora si tratta di scegliere tra non violenza e non-esistenza. Siamo arrivati a questo punto, oggi'”.  “E questo è lo stesso punto al quale siamo ancora, oggi. Ci troviamo di fronte alla scelta tra caos e comunità. Se abbracciamo la violenza,- avverte Bernice King- stiamo scegliendo il caos, che poi in definitiva porterà all’auto-distruzione della nostra ‘casa del mondo’. Se abbracciamo la non violenza, potremo progredire nella costruzione di un mondo più giusto, uguale, umano e pacifico”.

 

fonte: https://www.globalist.it/world/2020/06/20/la-figlia-di-martin-luther-king-per-sconfiggere-il-razzismo-dobbiamo-rifiutarci-di-chiudere-gli-occhi-2060501.html

Bernice King, la figlia di Martin Luther King: “Per sconfiggere il razzismo dobbiamo rifiutarci di chiudere gli occhi – Nessuno è razzista, ma alla fine tanti lo sono, solo che lo negano. Ma adesso basta”ultima modifica: 2020-06-21T23:17:00+02:00da eles-1966
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