Forse non lo sapete, ma i test di tossicità di droga, alcool e fumo sono sperimentati sugli animali – Insomma, loro non bevono, non fumano, non si drogano, ma devono morire tra atroci sofferenze per far capire ad un idiota che fumare, bere o drogarsi fa male!

 

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Forse non lo sapete, ma i test di tossicità di droga, alcool e fumo sono sperimentati sugli animali – Insomma, loro non bevono, non fumano, non si drogano, ma devono morire tra atroci sofferenze per far capire ad un idiota che fumare, bere o drogarsi fa male!

 

Forse non lo sapete, ma i test di tossicità di droga, alcool e fumo sono testati su animali.

Loro non guidano ubriachi, ma saranno costretti a bere.

Loro non fumano, ma saranno costretti a fumare.

Loro non si drogano, ma saranno drogati.

Dovranno morire invano per provare dei test inutili affinché qualche idiota capisca che fumare, bere o drogarsi fa male!

C’era un divieto per l’utilizzo della sperimentazione animale sulla ricerca di sostanze d’abuso e xenotrapianti previsto dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26 ma, come ha voluto fortemente l’ex Ministro della Salute Lorenzin, è stato derogato con il voto compatto di tutte le formazioni politiche, escluso M5s…

All’epoca la Lega Anti Vivisezione denunciò:

“Il Ministro della Salute Lorenzin, basandosi solo su un parere di parte, ha aperto la strada alle sofferenze e alle uccisioni di altre decine di migliaia di animali, con iniezioni di droghe nell’addome o nel cervello, shock acustici o tattili con pinze e piastre ustionanti, contraddicendo una Legge del 2014 firmata da lei stessa come Ministro già tre anni fa in Senato poi hanno prevalso gli interessi di pochi e superati sperimentatori di Università che, volutamente sordi ai metodi sostituivi di ricerca come già praticati in altri Paesi del mondo, vogliono continuare a usare animali e senza nessun beneficio per gli esseri umani, e questo a spese del contribuente”.

“Si vuole continuare a favorire sperimentazioni inutili sugli animali innocenti, con il risultato di farli morire dopo atroci sofferenze. Saranno uccisi migliaia di animali, con iniezioni di droghe nell’addome o nel cervello, shock acustici o tattili con pinze e piastre ustionanti. Tutta questa sofferenza è pagata anche con i nostri soldi! Vergogna, vergogna e ancora vergogna!

Gli animali non fumano, non bevono alcolici e non si drogano. Eppure continuano ad essere utilizzati nei test sull’abuso di sostanze che creano dipendenza, comportamento tipicamente umano e non facilmente riproducibile in esseri che sono senzienti – e dunque provano dolore, paura, ansia -, ma i cui meccanismi mentali, anche per la mancanza dei condizionamenti psicologici e culturali tipici della società umana, sono completamente differenti. Un «paradosso etico e scientifico» secondo la Lav, la Lega Antivivisezione, che chiede ora il divieto immediato della sperimentazione animale correlata a droghe, alcol e fumo. Una prescrizione, questa, già contenuta in un decreto legislativo (il 26/2014) che ha recepito la normativa europea, ma la cui attuazione è continuamente rimandata per gli interessi delle lobby.

«Esperimenti atroci»

«Gli esperimenti in questo campo sono atroci, anacronistici e da decenni non portano a nulla se non a finanziare chi li esegue – spiegano alla Lav -. C’è uno sperpero di risorse pubbliche che potrebbero invece essere utilizzate in attività di prevenzione e di contrasto alle dipendenze». Il ragionamento parte dal presupposto che sono già note le conseguenze dannose – talvolta pure letali – del fumo, dell’alcol e delle droghe in genere. E il fatto che siano in molti a farne uso – e che di conseguenza siano in molti ad ammalarsi e ad essere curati dal sistema sanitario – mette a disposizione della ricerca una casistica molto ampia. Basti pensare che i fumatori in Italia sono circa 11 milioni di fumatori (fonte: indagine Doxa per il ministero della Salute), a cui si aggiungono 6 milioni di ex fumatori, pari nel complesso a circa un terzo della popolazione. In questo contesto e con tanti dati già disponibili i test sugli animali rischiano dunque, secondo la Lav, solo di allungare i tempi della ricerca e di essere ostacolo alla sperimentazione di cure efficaci sugli esseri umani.

Le diversità uomo-animali

«I meccanismi di tossicodipendenza indotti negli animali sono totalmente diversi e non estensibili ai modelli di tossicodipendenza umani – commenta il prof Roberto Mucelli, docente di Modelli clinici delle dipendenze alla Sapienza di Roma -. Sono diversi il funzionamento mentale, le motivazioni, il contesto di assunzione. Negli esseri umani il fattore psicologico è determinante e preminente. Modelli di sperimentazione che utilizzano animali, al di là di ogni considerazione di tipo etico, sono basati su un riduzionismo biologico che non tiene conto dell’assetto motivazionale, della storia dell’individuo e della profonda differenza nel modo di pensare.

La tossicodipendenza è un fenomeno tipicamente umano e solo in questo contesto può essere studiata».

Forse non lo sapete, ma i test di tossicità di droga, alcool e fumo sono sperimentati sugli animali – Insomma, loro non bevono, non fumano, non si drogano, ma devono morire tra atroci sofferenze per far capire ad un idiota che fumare, bere o drogarsi fa male!ultima modifica: 2019-08-26T10:15:19+02:00da eles-1966
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