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5 maggio 1860, partiva da Quarto la spedizione dei mille – Ecco il parere di Erri De Luca su Garibaldi: “Non ha liberato Napoli, l’ha solo occupata”
Leggi qui la vera storia dei mille Garibaldini:
Per fortuna che oggi, in tutto il Sud, i cittadini cominciano a interrogarsi sulla vera storia di quel grande imbroglio che è stato il Risorgimento nel Mezzogiorno d’Italia, storia che, fino ad oggi, viene negata. Leggete cosa scrive dei francesi prima e di Garibaldi poi lo scrittore napoletano Erri De Luca
Scrive Erri De Luca in un estratto tratto da Napòlide e riportato da Unione Mediterranea sulla propria pagina Facebook, scritto ripreso da VESUVIO LIVE:
“In vita mia mi sono appassionato di rivoluzioni. I tristi fatti del 1799 a Napoli non rientrano nella specie. Si trattò invece di un cambio di regime introdotto dalle armi francesi e crollato appena quelle armi si ritirarono. Le rivoluzioni non si possono appaltare. I francesi agirono a Napoli da occupanti e da predoni :…imposero tasse a loro beneficio e portarono via un bel po’ di patrimonio artistico”.
Allora spendo due parole di stima per il popolo di Napoli – prosegue lo scrittore – non plebe ma popolo, che da solo e disarmato fermò l’ingresso del più forte esercito d’Europa. Per due giorni sbarrò ogni strada e capitolò solo perché tradito dai giacobini locali che consegnarono il forte di S. Elmo ai francesi. Credo che il popolo avesse ragione a stare dalla parte dei suoi re, perché con loro erano cittadini d’una capitale europea e coi francesi diventavano provincia d’oltremare. Napoli si è mal adattata ad ogni riduzione di rango”.
Dopo i francesi lo scrittore napoletano si occupa dei Savoia:
“Non ho paura di mettere anche gli italiani in fondo all’elenco degli occupanti del golfo, perché questo furono i Savoia traghettati dai Mille. Garibaldi non veniva a liberare Napoli ma a prenderla…Napoli da allora è una capitale europea abrogata, non decaduta ma soppressa…Così è andata e questa è la materia della sua ragionevole strafottenza…Se non si vede l’evidenza dell’enorme orgoglio assopito nei suoi cittadini, non si sta parlando di lei!”.