4 novembre – Il centenario della fine di un crimine, una carneficina. Ascoltiamo De André – La guerra di Piero – 10 milioni di Piero, di cui 650.000 italiani, creparono in quella follia…

De André

 

 

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4 novembre – Il centenario della fine di un crimine, una carneficina. Ascoltiamo De André – La guerra di Piero – 10 milioni di Piero, di cui 650.000 italiani, creparono in quella follia…

 

Consiglio. Avviate il video che è dopo il testo e poi leggetelo ascoltando De André. Quel Piero era un figlio, un fratello, un marito, un padre che non è tornato più a casa perché qualcuno aveva deciso che si doveva fare una guerra.

 

La guerra di Piero

Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa, non è il tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.

“Lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati,
non piu’ i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente”

Cosi’ dicevi ed era d’inverno
e come gli altri, verso l’inferno
te ne vai triste come chi deve,
il vento ti sputa in faccia la neve.

Fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po’ addosso,
dei morti in battaglia ti porti la voce,
chi diede la vita ebbe in cambio una croce.

Ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di “java”
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera

E mentre marciavi con l’anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore.

Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue,
cadere in terra, a coprire il suo sangue.

“E se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avra’ per morire,
ma il tempo a me restera’ per vedere,
vedere gli occhi di un uomo che muore”.

E mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede, ha paura
ed imbracciata l’artiglieria
non ti ricambia la cortesia.

Cadesti a terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chieder perdono di ogni peccato.

Cadesti a terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato ritorno.

“Ninetta mia crepare di Maggio
ci vuole tanto, troppo coraggio.
Ninetta bella, dritto all’inferno,
avrei preferito andarci in inverno”.

E mentre il grano ti stava a sentire
dentro le mani stringevi il fucile,
dentro la bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole.

Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa, non è il tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.

Fabrizio De André

 

 

Per concludere, da Wikipedia – Vittime per nazione nei confini del 1914

Alleati Popolazione
(in milioni)
Caduti militari Vittime civili Totale morti Morti in % sulla popolazione
Belgio Belgio e sue colonie 7,4 58.637 62.000 120.637 1.63%
Francia Francia e sue colonie 39,6 1.397.800 300.000 1.697.800 4.29%
Giappone Giappone 53,6 415 415 0.0008%
Grecia Grecia 4,8 26.000 150.000 176.000 3.67%
Italia Italia 35,6 651.000 589.000 1.240.000 3.48%
Flag of Montenegro (1905–1918).svg Montenegro 0,5 13.325 13.325 2.67%
Portogallo Portogallo e sue colonie 6,0 7.022 82.000 89.222 1.49%
Regno Unito Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e sue colonie 45,4 886.939 109.000 995.939 2.19%
Australia Australia 4,5 61.966 61.966 1.38%
Canada Canada 7,2 64.976 2.000 66.976 0.92%
India Britannica India Britannica 315,1 74.187 74.187 0.02%
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 1,1 18.052 18.052 1.64%
Sudafrica Sudafrica 6,0 9.477 9.477 0.16%
Dominion of Newfoundland Red Ensign.svg Terranova 0,2 1.570 1.570 0.65%
Impero Britannico (totale) 379,5 1.117.167 111.000 1.228.167 0.32%
Romania Romania 7,5 250.000 430.000 680.000 9.07%
Russia Russia 175,1 tra 1.811.000
e 2.254.369
1.500.000 tra 3.311.000
e 3.754.369
tra 1.89%
e 2.14%
Regno di Serbia Regno di Serbia 4,5 369.815 600.000 969.815 21.55%
Stati Uniti Stati Uniti 92,0 116.708 757 117.465 0.13%
Totale Alleati 806,1 tra 5.845.089
e 6.288.458
3.935.757 tra 9.669.846
e 10.113.215
tra 1.2%
e 1.25%
Imperi centrali Popolazione
(in milioni)
Caduti militari Vittime civili Totale morti Morti in % sulla popolazione
Austria-Ungheria Austria-Ungheria 51,4 1.100.000 467.000 1.567.000 3.05%
Bulgaria Bulgaria 5,5 87.500 100.000 187.500 3.41%
Germania Germania e sue colonie 64,9 2.050.897 424.720 2.475.617 3.81%
Impero ottomano Impero ottomano 21,3 771.844 2.150.000 2.921.844 13.72%
Totale Imperi centrali 143,1 4.010.241 3.141.720 7.151.961 5%
Nazioni neutrali
Danimarca Danimarca 2,7 722 722 0.03%
Norvegia Norvegia 2,4 2.000 2.000 0.08%
Svezia Svezia 5,6 877 877 0.02%
Totale generale 959.9 tra 9.855.330
e 10.298.699
7.081.074 tra 16.936.404
e 17.379.773
tra 1.76%
e 1.81%

 

 

 

 

4 novembre – Il centenario della fine di un crimine, una carneficina. Ascoltiamo De André – La guerra di Piero – 10 milioni di Piero, di cui 650.000 italiani, creparono in quella follia…ultima modifica: 2018-11-04T11:34:41+01:00da eles-1966
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