Vaccini – Il Codacons si chiede: se sono così sicuri, perché c’è una legge dello Stato (la 210/92) che prevede il risarcimento dei danni?

 

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Vaccini – Il Codacons si chiede: se sono così sicuri, perché c’è una legge dello Stato (la 210/92) che prevede il risarcimento dei danni?

 

Se i vaccini sono sicuri perché la legge 210/92 prevede il risarcimento danni?

Se lo chiede il Codacons, che diffida l’Ordine dei Medici di Milano e chiede di non radiare la dottoressa Gabriella Lesmo.

Il Codacons, in data 19 ottobre e sul suo sito ufficiale, ha pubblicato una comunicazione. Ha diffidato l’ordine dei medici di Milano relativamente al procedimento aperto nei confronti della Dott.ssa Gabriella #Lesmo. Ha anche annunciato che, in caso di radiazione della Lesmo dal proprio ordine di appartenenza, procederà inevitabilmente con una denuncia per abuso di atti di ufficio. In attesa della decisione della Corte Costituzionale, attesa per il 21 novembre prossimo, nella quale si dirà se la legge Lorenzin sull’obbligo dei #vaccini ha violato la Costituzione, cerchiamo di capire meglio questa notizia.

Radiato chi solleva dubbi sui vaccini

Il Codacons difende la dottoressa che da anni sostiene che possa esistere una correlazione tra la somministrazione dei vaccini e le reazioni avverse dei bambini.

E non è la sola. In parlamento è stata aperta ad esempio un’interrogazione parlamentare a firma dell’onorevole Catalano con la quale si è chiesto al ministero della Salute di chiarire le relazioni tra somministrazione del vaccino Infanrix esavalente e numerosi casi di morte in culla. Chi è la dottoressa Lesmo? E’ un medico i cui titoli e la cui esperienza sono troppi lunghi da indicare qui. Per una visione completa del suo cv accademico e per gli articoli che scrive si rimanda al suo sito. Dallo stesso si evince che la dottoressa Gabriella Lesmo è un medico iscritto all’ordine di Milano, specializzata tra le tante cose in pediatria. Compie ricerche sulla tossicità ambientale e le relazioni con le malattie neurodegenerative più terribili che colpiscono i bambini, tra cui l’autismo. Come afferma il Codacons, la Lesmo e non solo, da anni solleva dubbi sulla sicurezza dei vaccini, ed è per questo, cioè per aver contestato l’utilità della legge Lorenzin, che ora rischia di essere radiata dall’ordine dei medici.

Se i vaccini sono sicuri, perché tante sentenze ne hanno riconosciuto il danno?

Evidentemente questa domanda se la sono posti in molti, dato che molte sono le famiglie che scelgono di non vaccinare i propri figli o addirittura di ritirarli da scuola come nel recente caso dell’home schooling in Val d’Aosta. E la perplessità che sostiene il Codacons si basa sull’esistenza di una legge, nello specifico la Legge 210/92. Tale legge prevede un possibile “indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”. Aggiunge il Codacons: se queste correlazioni fossero assolutamente escluse, e l’obbligo di vaccino non può che partire da questa certezza nella sicurezza dei vaccini stessi, perché esiste questa legge? Tanto più che, scrive sempre il Codacons, sono oramai numerose le sentenze che al di la di ogni ragionevole dubbio, hanno riconosciuto determinati vaccini come causa di problemi riscontrati nei bambini vaccinati.

E’ alla luce di tutto ciò che il Codacons ha diffidato l’ordine dei medici di Milano a non radiare la dottoressa Lesmo. Seguiremo la vicenda.

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 fonte: http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/10/se-i-vaccini-sono-sicuri-perche-la-legge-21092-prevede-il-risarcimento-danni-002100359.html?sbdht=_I3Y_-YFTPXRXmstcclk3PQfvK9v1KdBHK7IQWZQP9ENDp3U2WOZrFTrPw_3d5voz0_

Quello che né la Lorenzin né i Tg dicono: gli ultimi tristi casi di bimbi morti per arresto cardiaco dopo qualche giorno dai vaccini pediatrici – 5 in 15 giorni!!!

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Quello che né la Lorenzin né i Tg dicono: gli ultimi tristi casi di bimbi morti per arresto cardiaco dopo qualche giorno dai vaccini pediatrici – 5 in 15 giorni!!!

 

I vaccini possono provocare gli arresti cardiaci…
5 IN 15 GIORNI
Una improvvisa epidemia di arresti cardiaci FA PIU’ MORTI DEL MORBILLO, che ha dato il carattere dell’urgenza alla legge 119/17. Nel libro di Gava (il primo dei medici radiati per aver posto dubbi sulla pratica vaccinale) “Vaccinazioni Pediatriche” si espone una teoria di Mark Geier secondo cui c’è correlazione tra vaccini ed arresto cardiaco in tenera età.

14 Settembre 2017
BIMBO DI 10 MESI
MUORE IMPROVVISAMENTE IN UN ASILO DEL LECCHESE, FORSE ARRESTO CARDIACO.
https://www.bergamonews.it/…/bimbo-di-10-mesi-morto…/265026/

18 Settembre 2017
BIMBA DI 4 ANNI
DELLA BRIANZA MUORE IMPROVVISAMENTE, FORSE ARRESTO CARDIACO.
http://giornaledimonza.it/…/tragedia-alle-porte-delle-bria…/

24 Settembre 2017
BIMBO DI 4 ANNI
MUORE A CAPANNOLI ALL’IMPROVVISO, FORSE ARRESTO CARDIACO
http://iltirreno.gelocal.it/…/oggi-i-funerali-di-gabriele-u…

1 ottobre 2017
BIMBO DI 2 ANNI
ROMA, SICURAMENTE IL LATTE CON I BISCOTTI E’ PERICOLOSISSIMO, TUTTO QUELLO ZUCCHERO E LATTOSIO…
http://www.leggo.it/…/bimbo_di_due_anni_mangia_latte_con_i_…

2 ottobre 2017
BIMBO DI 4 ANNI
FERRARA… INUTILI I SOCCORSI
http://www.ilrestodelcarlino.it/…/cro…/bimba-morta-1.3437939

tratto da: http://www.radical-bio.com/vaccini/gli-ultimi-tristi-casi-bimbi-morti-arresto-cardiaco-qualche-giorno-dai-vaccini-pediatrici/

Non siamo né pro né contro i vaccini. Non ne abbiamo le competenze. Vorremmo solo informazione. Informazione fatta da mass media seri e politici all’altezza. Vorremmo poter decidere dopo che ci hanno spiegato perchè vaccinarsi e quali sono eventuali rischi e controindicazioni.

Ma in Italia non si può…

by Eles

Incredibile, ma vero – L’Istituto Nazionale di Sanità Usa: i vaccini aumentano il tasso di mortalità infantile!

 

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Incredibile, ma vero – L’Istituto Nazionale di Sanità Usa: i vaccini aumentano il tasso di mortalità infantile!

 

Coi vaccini cresce la mortalità infantile, lo dice la sanità Usa

E’ ufficiale: i vaccini aumentano il tasso di mortalità infantile. Lo afferma l’istituto nazionale di sanità Usa, un’agenzia del dipartimento della salute. «Il dibattito sui vaccini va riaperto: esistono pericoli mortali e ignorati, con prove terrificanti», afferma Paolo Barnard, che ha scovato uno studio governativo del 2011 condotto da due ricercatori, Neil Miller e Gary Goldman, del “National Center for Biotechnology Information”, una costola dei “National Institutes of Healths”. Un allarme clamoroso: da studi statistici emerge che il rapporto tra vaccinazioni e salute è inversamente proporzionale. In altre parole: più sono i vaccini inoculati, più crescono la mortalità infantile e la “Sids”, sindrome del decesso improvviso infantile. Un sasso nello stagno, lo studio – largamente ignorato – di Miller e Goldman, condotto in un paese come gli Usa, che impone la somministrazione di 26 dosi-vaccino (ma lasciando ai genitori libertà di obiezione salvo in due Stati, Mississippi e West Virginia). L’analisi però si estende al resto del mondo. E si scopre che, anche nei paesi più poveri, in Africa e in Asia, la mortalità infantile cresce, anziché diminuire, proprio là dove si iniettano più vaccinazioni.

L’analisi della regressione lineare della mortalità infantile media, scrivono i due ricercatori americani, «ha mostrato un’alta correlazione statistica significativa fra l’aumento del numero delle dosi-vaccino e l’aumento dei tassi di mortalità infantile».

Già in premessa, gli studiosi raccomandano: «E’ essenziale che si faccia uno “screening” urgente della correlazione fra le dosi-vaccino, la loro tossicità biochimica o sinergistica, e il tasso di mortalità infantile». Secondo Barnard, «lo studio fa a pezzi Bill Gates»: se pensiamo ai bambini del terzo mondo, ci informa che di gran lunga la maggior causa di mortalità infantile non ha nulla a che vedere con le classiche malattie dell’infanzia, ma con la malnutrizione: li ammazza la fame». E qui, aggiunge Barnard, viene una clamorosa smentita al “teorema Bill Gates”, che proclama le vaccinazioni di massa nei paesi poveri come via di salvezza dei bimbi. Nei paesi poveri le vaccinazioni sono diffusissime, anche con tassi superiori al 90%, «eppure hanno lo stesso una “Imr” tragica». Per “Imr” si intende “Infant Mortality Rate”. «Per dare un termine di paragone, la “Imr” degli Usaè 6,2 morti su 1.000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la “Imr” è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi vaccini, con “Imr” di 39,9».

«Questo – scrivono Miller e Goldman – prova che la “Imr” in molto del terzo mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e sistemi sanitari carenti. Non l’assenza di vaccini». Peggio ancora: «Abbiamo scoperto che anche nei paesi in via di sviluppo esiste una relazione inversamente proprorzionale fra il numero dei vaccini somministrati e la “Imr”: le nazioni con la peggiore mortalità infantile sono quelle che somministrano ai bambini il maggior numero di vaccini». Lo studio torna all’Occidente ricco: gli hanno visto pochissimi progressi nel tasso di mortalità dall’anno 2000, e le tradizionali cause (complicanze da parto), secondo i due ricercatori «non spiegano questo fenomeno». Miller e Goldman fanno notare che, nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il miglior tasso di “Imr” richiedevano solo 12 dosi-vaccino, il numero minore, mentre gli

Stati Uniti ne richiedevano 26, il maggior numero al mondo. Tutto ciò, concludono, ci fornisce «la prova di una correlazione positiva: “Imr” e dosi-vaccino tendono a crescere assieme».

Bimbi morti e vaccini vanno di pari passo, sottolinea Barnard, riportando un’altra frase-chiave dello studio: «Fra le 34 nazioni ricche analizzate, quelle che richiedono il più alto numero di vaccini, tendono ad avere la peggior “Imr”». Stessa tendenza per il “decesso improvviso infantile”, in gergo “Sids”, cioè “Sudden Infant Death Syndrome”. «Prima dei programmi di vaccinazione – afferma lo studio governativo Usa – la “Sids” era così rara che neppure veniva citata nelle statistiche della “Imr”», la mortalità infantile. E la tempistica è altrettanto allarmante: «Negli Usa le campagne di immunizzazione nazionali iniziarono nel 1960, e per la prima volta nella storia i nostri bambini furono vaccinati contro difterite, pertosse, tetano, polio, morbillo, orecchioni e rosolia. Improvvisamente – continuano Miller e Goldman – nel 1967 la medicina clinica coniò una nuova forma di mortalità infantile, la “Sids”. E dal

1980, la “Sids” è divenuta la maggior causa di mortalità post-neonatale in America». Uno studio citato dai due ricercatori «scoprì che 2/3 degli infanti morti di “Sids” erano stati vaccinati contro difterite-pertosse-tetano appena prima di morire».

Secondo altri ricercatori citati, Fine e Chen, «i bambini muoiono di “Sids” a un tasso quasi 8 volte superiore alla norma entro 3 giorni dall’inoculazione contro difterite-pertosse-tetano». Un terzo studio documenta il caso di un infante di tre mesi, morto di “Sids” dopo una inoculazione di 6 vaccini contemporaneamente: «Questo caso ci offre un allarme unico nel capire il possibile ruolo di queste vaccinazioni nel causare morti improvvise in bambini vulnerabili». Infatti, avvertono gli scienziati, «senza studi anatomopatologici su larga scala di questi decessi infantili, alcuni casi chiaramente correlati alle vaccinazioni verranno ignorati». Queste informazioni, sottolinea Barnard, sono «documentazione scientifica ufficiale al più alto livello sanitario tecnologico del mondo, quello degli Usa», il cui governo è anche «il promotore mondiale dei vaccini». E lo studio è del 2011: «Loro sapevano che i vaccini possono uccidere». Iniezioni potenzialmente pericolose: secondo la ricerca, è imprudente somministrare vaccini senza prima aver valutato la capacità del bambino di reggere a quella sollecitazione biochimica.

 

 

fonte: http://www.libreidee.org/2017/05/coi-vaccini-cresce-la-mortalita-infantile-lo-dice-la-sanita-usa/

 

 

 

Cifre scandalose: ecco quanto incassano i medici facendo i vaccini – Ora, dopo aver letto questo, chiedi il parere del tuo medico sui vaccini…

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Cifre scandalose: ecco quanto incassano i medici facendo i vaccini – Ora, dopo aver letto questo, chiedi il parere del tuo medico sui vaccini…

Quanto guadagnano i medici con le vaccinazioni? Sul numero 5 di Toscana Medica, di maggio 2015, troviamo un articolo interessante. Toscana Medica è un «Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze». Il link alla copia online lo trovate cliccando qui, sul sito www.ordine-medici-firenze.it.

A pagina 21 troviamo lo «Schema di accordo regionale per l’effettuazione delle attività di vaccinazione nell’ambito della pediatria di famiglia». Nella pagina successiva troviamo il paragrafo «Compensi». Vi leggiamo:

«Per le attività di informazione, promozione, acquisizione del consenso informato, effettuazione dell’atto vaccinale, registrazione della vaccinazione, segnalazione e recupero degli inadempienti da parte del pediatra di famiglia si fa riferimento a quanto stabilito dal punto 4.3 dell’AIR 2001, tuttora vigente, che prevede un compenso che si articola in una tariffa per la prestazione vaccinale e in una per il raggiungimento di obiettivi.

Al fine di venire incontro alle esigenze della Regione Toscana, riferite ai processi di sostenibi- lità economica in atto, si concordano le seguenti tariffe da applicarsi in sede di prima applicazione del presente Accordo. Le parti condividono di effettuare una rivalutazione in occasione del prossimo AIR nel quale, nel caso in cui si evidenzino reali risparmi derivanti da una sempre maggiore presa in carico delle vaccinazioni da parte dei pediatri famiglia e conseguente diminuzione degli ambulatori pubblici, si possano riqualificare le tariffe riportandole a quanto già previsto dall’attuale AIR.

Esecuzione della prestazione:

• 15,00 euro per ogni atto vaccinale mono o pluri-somministrazione.

Raggiungimento dei singoli obiettivi:

• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x terza dose esavalente;

• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x morbillo;

• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti femmine > 80% x papilloma virus.

I relativi premi di obiettivo sono dimezzati per il raggiungimento di coperture tra 92 e 95% per terza dose esavalente e morbillo, e di coperture tra 71 e 80% per papilloma virus. Per coperture inferiori a quanto sopra specificato non è previsto alcun premio obiettivo. La copertura viene valutata al 31 dicembre di ciascun anno, tenendo conto di escludere dal calcolo i soggetti irreperibili e quelli che hanno firmato il dissenso informato».

Questi sono i compensi per i medici della Regione Toscana ma è lecito supporre che non siano tanto diversi da quelli di altre regioni.

Sul sito www.salute.gov leggiamo che «Il pediatra può seguire di regola non più di 800 assistiti, ma possono essere concesse deroghe in relazione a particolari situazioni locali, come avviene nel caso in cui in una zona non c’è disponibilità di altri pediatri, oppure quando in una famiglia si aggiunge un nuovo bambino».

Vogliamo divertirci a fare un rapido calcolo? Se un pediatra ha 500 assistiti e riesce a raggiungere i tre obiettivi sopra riportati, si mette in tasca, oltre ai 3000 euro, anche 15 euro «per ogni atto vaccinale».

Considerando che il 95% di 500 è 475, dobbiamo moltiplicare questo numero per 15 e quindi: 475*15=7125.

Avete letto bene: 7125 euro. Per l’esavalente. A cui si sommano 7125 euro per il morbillo. Quindi 14250 euro.

Non solo: l’80% di 500 è 400 e quindi, per il papilloma virus dobbiamo moltiplicare 400*15=6000.

Ora possiamo tirare delle somme approssimative: 3000 euro di obiettivi + 7125 euro (95% esavalente) + 7125 euro (95% morbillo) + 6000 euro (80% papilloma) = 23250 euro. E non abbiamo considerato le altre vaccinazioni…

Si tratta di cifre così elevate che ci viene quasi il dubbio di esserci sbagliati. Però abbiamo rifatto i semplici calcoli più volte e il risultato è questo. Abbiamo maleinterpretato in qualche modo il documento pubblcato su Toscana Medica? Lo speriamo ma non ci sembra.

Lo speriamo perché quei soldi sono soldi dei cittadini che pagano le tasse e perché, se questi dati fossero reali, come purtroppo sembra, si capirebbe perché tanti padiatri non hanno alcun dubbio sulle controverse vaccinazioni…

Viene in mente quella canzone di Caparezza, «Sono troppo stitico», quando dice: «Fidati di ‘sti impasti chimici, te li danno medici che vanno in vacanza ai Tropici».

Fonti:

Gino Strada: “No alla sanità per lucrare, uno schifo trarre profitto dal dolore” – E infatti ecco che si inventano i medici che “più vaccini più guadagni” la vergognosa e assurda idea di trasformare la sanità in una corsa al profitto!

  • lapillolarossa15.altervista.org/tag/vaccini/ – Inchiesta shock – Premi in denaro ai pediatri che fanno vaccinareEcco in realtà a cosa servono i vaccini !!
  • https://codacons.it/vaccini-toscana-premi-denaro-3000-euro-ai-pediatri-vaccinano-almeno-95-dei-propri-assistiti/
  • https://www.informarexresistere.fr/cifre-scandalose-ecco-quanto-incasserebbero-i-medici-facendo-i-vaccini/

 

 

“Niente vaccini monodose, le aziende non hanno interesse a produrli” …Non lo ha detto un manager di Big Pharma, l’ha detto in aula il nostro Ministro della Sanità… E credete ancora che questo decreto sia per la salute della gente e non per gli incassi delle lobby dei farmaci?

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“Niente vaccini monodose, le aziende non hanno interesse a produrli” …Non lo ha detto un manager di Big Pharma, l’ha detto in aula il nostro Ministro della Sanità… E credete ancora che questo decreto sia per la salute della gente e non per gli incassi delle lobby dei farmaci?

 

Ma questo decreto era per immunità di gregge e la salute dei cittadini o per gli incassi delle aziende farmaceutiche?
A noi il dubbio viene… E a voi?

Anche i Codacons sospetta qualcosa:

VACCINI MONODOSE: CODACONS CRITICA IL MINISTRO LORENZIN

SONO AZIENDE FARMACEUTICHE A NON VOLERLI. DA VACCINI UNIFICATI PROFITTI MILIARDARI PER INDUSTRIA DEI FARMACI

Dure critiche del Codacons al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che si è schierata oggi contro la possibilità di vaccini monocomponenti in Italia.
“L’unica verità è che sono le aziende farmaceutiche produttrici a non volere vaccini monocomponenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Questo lo hanno affermato le stesse industrie del farmaco, spiegando in modo inequivocabile come l’accorpamento di più vaccini permetta loro di fare profitti enormi e annullare la concorrenza nel settore. Non a caso l’ex Ministro della Sanità De Lorenzo è stato condannato in via definitiva per aver intascato una tangente da 600 milioni di lire dopo aver unificato due vaccini su richiesta di una casa farmaceutica”.
“Contrastare il vaccino monocomponente equivale a favorire le industrie del farmaco a totale svantaggio delle famiglie, aumentando le sostanze tossiche iniettate nei bambini ed impedendo in modo violento ai genitori di scegliere quali vaccinazioni somministrare ai propri figli” – aggiunge Rienzi.
E che l’accorpamento dei vaccini sia un business miliardario lo afferma in modo chiaro il Direttore della Glaxo SmithKline, Jean Stèphane, nel video pubblicato sul web alla pagina www.youtube.com/watch?v=TJWIINm52v0 dove spiega come la combinazione di più vaccini faccia arricchire le aziende farmaceutiche a danno della concorrenza.

da: https://codacons.it/vaccini-monodose-codacons-critica-ministro-lorenzin/

Ma VOI veramente pensate di votare ancora questa gente?

by Eles

 

 

I nuovi vaccini altereranno in modo permanente il DNA umano? Cosa c’è di vero?

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I nuovi vaccini altereranno in modo permanente il DNA umano? Cosa c’è di vero?

 

ECCO PERCHE’ I NUOVI VACCINI ALTERERANNO IN MODO PERMANENTE IL DNA UMANO

“Questo è un grosso cambiamento nella storia. Ora abbiamo nuovi potenti strumenti a disposizione delle società che operano nel campo delle scienze biologiche e della biologia molecolare, che permettono all’uomo di agire come Dio in laboratorio. Possiamo cominciare a riconfigurare, riprogettare, milioni di anni di evoluzione per soddisfare le esigenze del mercato e della generazione attuale. Questo è il più grosso intervento sulla natura mai compiuto in tutta la storia, e solleva grosse questioni ambientali, etiche e sociali”.

Jeremy Rifkin affronta questioni etiche e sociali di un “nuovo mirabile mondo biologico” (1)

JON RAPPOPORT: I NUOVI VACCINI ALTERERANNO IN MODO PERMANENTE IL DNA UMANO

“Gli scienziati isolano i geni che producono potenti anticorpi. I geni vengono quindi posti nei virus e iniettati nel tessuto umano, di solito nel muscolo”Considerate questo articolo alla luce della spinta accelerata per rendere obbligatori e rafforzare i vaccini su tutto il pianeta.

(NB: 17.5.2016: California: primo stato USA a rendere per legge obbligatorie le vaccinazioni.  Forti pene per chi vi si oppone e NESSUNA esenzione – ne’ per ragioni religiose o per altro…http://www.healthmagazine365.com/vaccines-now-mandatory-california-strict-penalties-anyone-refuses/  ndt)

Il riferimento è il New York Times, del 15 marzo del 2015, “Protection Without a Vaccine.” (Protezione senza un vaccino). Descrive la frontiera della ricerca. Ecco alcune citazioni-chiave che illustrano l’uso del gene sintetico per “proteggere contro la malattia”, mentre allo stesso tempo cambia la costituzione genetica degli esseri umani. Non è fantascienza:“ Inserendo geni sintetici nei muscoli delle scimmie da laboratorio, gli scienziati stanno fondamentalmente ri-ingegnerizzando gli animali perché resistano alla malattia”“Il limite è il cielo”, disse Michael Farzan , un immunologo a Scripps e autore principale del nuovo studio“ E’ in corso il primo test umano che si basa su questa strategia, chiamata immunoprofilassi attraverso il trasferimento del gene o IGT e ne sono pianificati parecchi”

“I.G.T. nel suo complesso è diverso dalla vaccinazione tradizionale, perché è in realtà una forma di terapia genetica. Gli scienziati isolano i geni che producono potenti anticorpi contro certe malattie e poi sintetizzano versioni artificiali. I geni vengono quindi posti nei virus e iniettati nel tessuto umano, di solito nel muscolo”

Qui la battuta finale: “ I virus invadono le cellule umane con le loro cariche da DNA e il gene sintetico si incorpora nel DNA stesso del destinatario. Se tutto va bene, i nuovi geni istruiscono le cellule su come produrre potenti anticorpi”

Rileggere: “il gene sintetico si incorpora nel DNA stesso del destinatario”.
Ovvero alterazione della costituzione genetica umana. Alterazione permanente.

L’articolo del The Times poi chiede al Dr. David Baltimore (ndr vedi nota 2) una opinione:

“Eppure il Dr Baltimore dice di prevedere che alcuni potrebbero essere cauti su una strategia di vaccinazione che significa alterazione del proprio DNA, anche se questo impedisce potenzialmente una malattia fatale” Si, alcuni potrebbero essere cauti. Se hanno due o tre cellule cerebrali in funzione

Facciamo un esempio. Dietro la copertina del “prevenire la malattia” ( e tutte le buone operazioni di copertina fluttuano su un obbiettivo elogiativo per celare il loro vero intento), i vaccini sono vettori ideali per tutti i tipi di gene che sarebbero permanentemente incorporati nella struttura umana.

L’enorme quantità di propaganda sui vaccini e le risultanti leggi obbligatorie che applicano la vaccinazione, creano un potente canale attraverso il quale zare è altamente possibile re-ingegnerizzare.

I geni sintetici inoculati in miliardi di umani, formerebbero un grande esperimento per creare specie alterate. Questo grande esperimento potrebbe essere compartimentalizzato. Per esempio, in segreto, i geni dall’1 al 6 potrebbero essere inoculati nel gruppo A nella geo sede I. I Geni dal 7 al 12 potrebbero essere inoculati nel gruppo B nella geo sede II etc.

I destinatari dei vaccini sarebbero sottoposti a sorveglianza continua per valutare i risultati. Con vari pretesti, i membri di questi gruppi saranno portati nelle cliniche per test ed esami, per scoprire dei marker che possano rivelare la risposta dei loro corpi alle alterazioni genetiche.

Queste persone sono piu’ forti o piu’ deboli? Mostrano segni di malattia? Riportano dei cambiamenti nel comportamento? Con la sorveglianza e i test, si possono compilare tutti i tipi di informazione. Naturalmente non c’è il consenso informato. Le cavie umane non sanno cio’ che viene fatto loro.

E quale sarebbe l’oggetto di questo pazzo programma di ricerca? Sarebbero vari. Su un piano semplificato, diciamo ce ne sarebbero due.

Da un lato creare umani piu’ deboli, piu’ docili, piu’ obbedienti e piu’ dipendenti. Dall’altro creare umani piu’ forti e piu’ intelligenti e piu’ sani e con piu’ talenti.Ovviamente i risultati della seconda opzione sarebbero applicai agli “eletti”. E chiaramente, parte di questa ricerca sarà portata avanti dai militari, cosi si puo’ mantenere piu’ facilmente il segreto e lo scopo di produrre “migliori soldati” è un obbiettivo da tempo contemplato dal Pentagono e dal suo braccio di ricerca, il DARPA.

Un esperimento vaccinale globale del tipo che sto descrivendo qui, ha un altro bonus per i suoi pianificatori: color che si ammalano o muoiono potranno avere la diagnosi di aver sofferto di varie malattie e disturbi che “nulla hanno a che fare con i vaccini”. Grasso che cola per il cartello medico.

Il numero della vittime, in questo grande esperimento, non preoccuperà coloro che danno forma al Brave New World. Come ho abbondantemente documentato, il sistema medico USA sta già uccidendo 2,25 milioni di persone per decennio (una cauta stima), grazie alle i medicine approvate dalla FDA e per errori diagnostici e terapeutici negli ospedali. I maggiori media e i leaders governativi, consapevoli di questo, non hanno fatto nulla.

Ecco una citazione da un biologo molecolare di Princeton, Lee Silver, autore di Remaking Eden (Rifare il Paradiso): da uno slargo su quanto i genetisti stiano pensando ad un futuro ingegnerizzato

“The GenRich (i ricchi geni) —che sono il 10% della popolazione americana— avranno tutti geni sintetici. Tutti gli aspetti della economia, dei media, dell’industria dello spettacolo e della industria della conoscenza, saranno controllati da membri della classe GenRich …”

“ I naturali [umani non alterati] lavoreranno come prestatori d’opera sottopagati o come operai. La classe dei GenRich e quella dei Naturali diventeranno due specie completamente separate, senza possibilità di ibridazioni ( mescolanze tra loro) e con un interesse romantico reciproco pari a quello degli umani attuali hanno per lo scimpanzè.

“ Molti pensano che sia scorretto a priori che alcuni abbiano accesso alle tecnologie che possono dare vantaggi, mentre altri, messi meno bene, sono costretti a dipendere solo dal caso [ma] la società americana aderisce al principio che la libertà personale e la fortuna personale siano i fattori decisivi primari per cio’ che è concesso di essere agli individui”.

“ In effetti, in una società che valorizza sopra ogni cosa la libertà individuale, è difficile trovare una base legittima per restringere l’uso della genetica da “riprogrammazione”. Mi schiererò a favore del fatto che sia inevitabile l’uso di tecnologie per la genetica da riprogrammazione. Che ci piaccia o meno, il mercato globale regnerà supremo”

Qui un’altra gemma, questa volta da Gregory Stock, ex direttore del programma diMedicina, Tecnologia e Società alla UCLA School of Medicine: “Anche se metà delle specie del mondo andassero perse [durante gli esperimenti genetici], resterebbe comunque una enorme diversità . Quando coloro che saranno nel lontano futuro guarderanno indietro a questo periodo della storia, probabilmente non lo vedranno come un’era in cui l’ambiente naturale veniva impoverito, ma come un’epoca in cui una pletora di nuove forme – alcune biologiche, alcune tecnologiche, alcune come combinazione tra le due- sono entrate in scena. Il miglior servizio che facciamo a noi stessi e alle generazioni future, è quello di concentrarci sulle conseguenze a breve termine delle nostre azioni, piuttosto che avere vaghe nozioni sui bisogni di un lontano futuro” Notare che questi due scienziati di fama, stanno parlando di “etica”. Un numero significativo di tali esperti ha una propria folle versione di cio’ che è giusto e cio’ che è sbagliato. Con i vaccini all’orizzonte, che alterano permanentemente la costituzione genetica umana e danno alle multinazionali e agli enti governativi inclinazione alla segretezza, stiamo già abitando il Brave New World: non è un progetto lontano da noi…

Ogni innovazione genetica mira ad avvicinarci di piu’ ad un mondo di stimolo-risposta e ad allontanarci dalla libertà. Ecco perché la difesa della libertà diventa sempre piu’ vitale. Questa lotta deve arrivare a chi controlla, si la filosofia, non la scienza. L’essere umano è solo e semplicemente un sistema in attesa di essere re-ingegnerizzato o è qualcosa di piu’ che abita la forma fisica?

Sappiamo già a cosa crede la stragrande maggioranza di chi fa ricerca sul cervello e dei genetisti ma anche i governi, le multinazionali, le università e fondazioni che prendono importanti decisioni.

Naturalmente di questi tempi, il dipartimento della facoltà universitaria che viene considerato il meno importante, il piu’ inutile , una mera appendice in attesa che i saggi lo tirino fuori dalla disgrazia e lo facciano fuori… è proprio quello di filosofia.

Non ci resta che darci al tema e alla resistenza

NON Lee Silver alla Princeton o Gregory Stock o Bill Gates o George Soros o David Rockefeller o il Papa o Stephen Hawking o Obama o i Clintons o Monsanto o Dow o la famiglia Bush o la PBS o la FOX o i socialisti o i Comunisti o i liberali o i conservatori o qualche svitato ad Harvard o al MIT o all’ UCLA…ma noi.

By Jon Rappoport

Fonte: http://www.zengardner.com/new-vaccines-will-permanently-alter-human-dna/

Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

FONTE http://ilmondoallarovescia.it/jon-rappoport-i-nuovi-vaccini-altereranno-in-modo-permanente-il-dna-umano

(1) Articolo di Rifkin del 1998 !!  http://www.repubblica.it/online/internet/mediamente/rifkin/rifkin.html

(2)  1975 Premio Nobel per la medicina

David Baltimore (New York, 7 marzo 1938) è un biologo statunitense, amministratore universitario e vincitore del Premio Nobel. Fu presidente della California Institute of Technology (Caltech) dal 1997 al 2006, ed è ora il President Emeritus and Robert Andrews Millikan Professor of Biology al Caltech. È stato anche presidente della Rockefeller University dal 1990 al 1991, e del American Association for the Advancement of Science nel 2007. Dr. Baltimore ha profondamente influenzato la scienza internazionale, dando contributi importanti nell’immunologia, virologia, ricerca per il cancro, biotecnologia, e ricerca sul DNA ricombinato, attraverso i suoi traguardi come ricercatore, amministratore, educatore e difensore pubblico della scienza ed ingegneria. Ha insegnato a molti studenti, in corso di laurea e anche a laureati, molti dei quali hanno poi avuto notevoli carriere da ricercatori. In aggiunta al premio Nobel, ha ottenuto numerosi premi, includendo la U.S. National Medal of Science nel 1999. Il dr. Baltimore è ora nella Board of Sponsors[1] per il “Bulletin of the Atomic Scientists” ed è un consulente per la Science Philanthropy Alliance. VEDI QUI

 

tratto da: http://www.complottisti.com/perche-nuovi-vaccini-altereranno-modo-permanente-dna-umano/

Vaccinazioni obbligatorie – come i nostri politici ci hanno venduto alla GLAXO…!!

Vaccinazioni

 

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Vaccinazioni obbligatorie – come i nostri politici ci hanno venduto alla GLAXO…!!

Guardate chi fa capolino da qui? La Lorenzin nel 2014 col presidente dell’Agenzia Italiana del farmaco Sergio Pecorelli (poi dimesso in quanto indagato x conflitti d’interesse)! La nostra ministra è stata investita del ruolo di tirapiedi ufficiale delle BIG PHARMA, chiamala scema! E i nostri figli rappresentano il suo premio FEDELTÀ. Se non facciamo immediatamente qualcosa, temo che avremo un’infanzia disgraziata i cui destini e cure non saranno certamente a carico dello Stato.

 

Guardate che roba! nella cricca che ha partorito il decreto di Big Pharma non se ne salva uno. Anche Raniero Guerra, il nostro DIRETTORE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA ha un conflitto d’interessi grande come una casa! E’ consigliere d’amministrazione della Fondazione GlaxoSmithKline!!!

Nella pagina del Ministero della Sanità del Governo Gentiloni 2017 compare il Dr. Raniero Guerra

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e cliccando sul suo nome si viene indirizzati al suo curriculum.

http://www.salastampa.salute.gov.it/portale/CV692009/Guerra_Raniero_03_2017_n.pdf

a pagina 4 è riportato il suo incarico come Consigliere d’amministrazione della Fondazione Glaxo-Smith-Kline

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settembre 2014 la ministra Lorenzin ed il presidente AIFA Sergio Pecorelli volarono negli USA x il congresso GHSA Global Health Security Agenda.

Il governo italiano fu incaricato di guidare le strategie e le campagne vaccinali nel Mondo x 5 anni (2015-2019). Il documento, datato 29/09/2014, nella versione integrale è  presente qui:  http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/litalia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale. Quindi nessun complotto, è tutto scritto: nero su bianco. L’Italia, mediante una decisione presa a Washington e non certo dal nostro Stato sovrano, è stata eletta capofila e apripista della nuova strategia mondiale di vaccinazione coatta (Global health security agenda).

dicembre 2015 lo stabilimento Glaxo GSK di Siena era in forte crisi col rischio di molti licenziamenti.
E a Verona il centro di ricerche e di produzione di antibiotici era a rischio di chiusura, con 600 licenziamenti.

Ad aprile 2016 Glaxo GSK invece dei licenziamenti, annuncia un miliardo di € di investimenti in Toscana, la regione di Renzi.

Coincidenza o sincronismo acausale o accordi sottobanco ?

Pochi giorni dopo, il governo Renzi stanzia 10 milioni di € per l’acquisto di 50 mila dosi di vaccini anti meningite, della Glaxo.

Glasso GSK è notoriamente una azienda con pochi scrupoli. Nel 2012 un tribunale argentino la condannò x avere sperimentato su bambini di famiglie indigenti, un vaccino x la malaria, causando almeno 14 DECESSI accertati, fra Argentina,  Colombia, Bolivia. Analoghe stragi ha attuato in molti Stati africani, tra cui Namibia, Uganda, Kenia, Benin, Gabon.

– Anche il M5s è per la massima copertura vaccinale. Venduti. Pure loro. E non raccontate la storiella del dover scendere a compromessi per ottenere risultati. Questa è una dichiarazione chiara e netta.

http://www.beppegrillo.it/m/2017/05/il_m5s_e_a_favo.html

In altre parole, il nostro paese si trasformerà in un laboratorio di cavie dove verranno testate le strategie comunicative e repressive per arginare la dilagante obiezione delle vaccinazioni di massa.

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CAPITO? SIAMO UN ESPERIMENTO MONDIALE. CHE SI GIOCA SULLA PELLE DEI NOSTRI FIGLI.

Fonte:

http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale

http://www.aifa.gov.it/sites/default/files/comunicatistampa/Comunicato_AIFA_N.387.pdf

tratto da: http://associazione-vegan-animalista.it/vaccinazioni-coercitive-ci-hanno-venduto-alla-glaxo/

Alla faccia del CONFLITTO di INTERESSI: Quelli che hanno elaborato il Piano di Prevenzione Nazionale Vaccinale 2017-2019 sono finanziati dai produttori di vaccini! E qualcuno si meraviglia che siamo l’unico Paese al mondo che ha 10 vaccini obbligatori?

 

CONFLITTO di INTERESSI

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Alla faccia del CONFLITTO di INTERESSI: Quelli che hanno elaborato il Piano di Prevenzione Nazionale Vaccinale 2017-2019 sono finanziati dai produttori di vaccini! E qualcuno si meraviglia che siamo l’unico Paese al mondo che ha 10 vaccini obbligatori?

 

Sui vaccini presunto conflitto d’interesse

Chi produce #vaccini finanzia le società che hanno elaborato il Piano di Prevenzione Nazionale Vaccinale 2017-2019. E’ questo che è emerso dal servizio de “La Gabbia Open” andato in onda su “La 7″ il 31 maggio scorso. Al Congresso di Pediatria tenutosi a Napoli dal 29/05 al 01/06, i medici partecipanti erano ovviamente interessati a conoscere le promozioni dei farmaci (presenti nei vari padiglioni delle aziende produttrici), da prescrivere ai propri pazienti. Fra le case farmaceutiche presenti [VIDEO], c’erano anche quelle creatrici di vaccini come i colossi internazionali Merck e Pfizer. Dalle indagini, è stato scoperto che essi hanno contribuito al finanziamento (cifre vicine ai 100.000 euro) di chi ha varato il suddetto Piano di Prevenzione Nazionale del Ministero della Salute, ovvero le quattro più importanti associazioni mediche italiane, fra cui c’è anche la Sip (Società Italiana di Pediatria).

Il quadro creatosi ha fatto così scattare l’allarme del possibile conflitto d’interessi tra chi produce i vaccini e appunto le associazioni mediche, perchè chi li fabbrica ha finanziato chi dovrebbe lanciarli sul mercato.

Per Alberto Villani (Presidente Sip), non c’è niente di strano

«Non c’è niente di cui nascondersi o vergognarsi in tutto questo», ha affermato ai microfoni il Presidente della Sip, Alberto Villani, «Anzi le partnership dovrebbero essere rinvigorite. Conflitto d’interessi? Per quale motivo un’azienda non dovrebbe contribuire? Promuovere un prodotto non significa promuovere qualcosa che non va. Ed il discorso sui vaccini, non è assolutamente da pensare che sia un business». Di fronte a una dichiarazione del genere però, molti potrebbero però storcere il naso, dal momento che ci sono società che fatturano dai 5 ai 6 miliardi di dollari l’anno, solo per la vendita di vaccini.

Il controparere

In questo senso infatti, sono importanti le parole di Raffaele Cantone, Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione: «Il conflitto d’interesse esiste e stiamo cercando di porvi fine.

Chiaro che ci deve essere un collegamento fra ricerca e farmacologia. La ricerca serve ad individuare nuovi farmaci e a stimolare le attività scientifiche, ma tutto questo va fatto con regole trasparenti, senza prescrizioni indebite per favorire chi produce farmaci». Dall’inchiesta condotta poi, s’è presunto che a beneficiare di questi soldi ci sarebbero anche le fondazioni politiche, ma per mancanza di elementi non è stato possibile proseguire con le indagini. Ad ogni modo, è affiorato che la stragrande maggioranza delle istituzioni di partito hanno posto un mistero sull’entità e l’origine del proprio denaro. «Reticenza sulle cifre? Noi purtroppo non abbiamo una normativa accettabile», continua Cantone, «Le fondazioni e le associazioni, sono regolate dal codice civile come se si trattassero di organizzazioni no profit, per cui c’è bisogno assoluto di una regolamentazione soprattutto per quelle fondazioni che si occupano di attività economiche e politiche per evitare meccanismi pericolosi come i conflitti d’interessi e quindi fatti di #corruzione.

Chi finanzia infatti, potrebbe avere un doppio scopo per cui è giusto restare molto vigili».

via BlastingNews

Vaccini SI, Vaccini NO…? – Purtroppo il nostro vero problema è una classe politica di bestie. Una classe politica che con stupida arroganza impone il vaccino anziché educare la Gente al suo uso, ottenendo così il peggiore risultato possibile.

Vaccini

 

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Vaccini SI, Vaccini NO…? – Purtroppo il nostro vero problema è una classe politica di bestie. Una classe politica che con stupida arroganza impone il vaccino anziché educare la Gente al suo uso, ottenendo così il peggiore risultato possibile.

 

Premesso che sul nostro blog trova voce sia chi è pro che chi è contro i vaccini, una volta per tutte vorremmo chiarire la nostra posizione. Dice Gino Strada: “Un genitore che non vaccina i propri figli è un irresponsabile totale”. Ed ha quasi ragione.

I vaccini sono utili e necessari.

Quello che sta né in cielo né in terra è l’irresponsabile comportamento del Ministro Lorenzin e del Governo che in modo arrogante impongono con la forza (direi addirittura con violenza) i vaccini.

Insomma non vogliono educare i cittadini al vaccino, ma glie lo vogliono imporre.

E imporre in tutti i modi. Inventando epidemie che non esistono, nascondendo o negando fino alla morte effetti collaterali che indubbiamente esistono e possono essere anche abnormi, non chiarendo i motivi delle loro scelte…

Risultato? Dare voce e soprattutto argomenti validi e reali ai cosiddetti “complottisti”

– 12 vaccini obbligatori non li ha nessuno al mondo (finora il record era nostro a pari merito con la Francia, con 4 vaccini). Dando un occhio alla nostra storia in tanti avranno pesato quello che ha detto senza peli sulla lingua Sibilia del M5s: c’è un interesse privato! Non è così? Ma il Governo fa di tutto per farcelo credere. Avete fatto caso che ad oggi NESSUNO ha spiegato chiaramente perchè 12 vaccini? Quali sono, dati alla mano, i motivi di tale scelta. La Gente non sa manco quali sono i vaccini obbligatori.

– Negare gli effetti collaterali, reali e in taluni casi gravissimi, rafforza le teorie anti-vaccini. Dire che il vaccino non comporta rischi di autismo, quando siamo a conoscenza di casi reali, lo Stato è già stato costretto a pagare i danni e sui bugiardini se ne fa menzione, fa nascere sospetti molto più che legittimi.

Alla Gente va detta la verità. La Gente se l’aspetta, soprattutto dallo Stato.

Ci spieghino con onestà a cosa servono i vaccini, quanto siano necessari e con altrettanta onestà ci spieghino quali sono i rischi che corrono i nostri bambini. Ci convincano che alla fin dei conti sono maggiori i rischi che si corrono a non vaccinare che a vaccinare. Quasi sicuramente sarà così, ma Lorenzin & C. fanno di tutto per non farsi credere.

E poi la cosa che più ci fa incazzare. Negare ad oltranza sempre, anche contro l’evidenza (come un marito fedifrago) che il vaccino possa avere effetti indesiderati, consente alle Case Farmaceutiche di risparmiare tanti bei soldini per il miglioramento del prodotto.

Morale della Favola? Sono proprio Lorenzin & C. che stanno creando il diffuso sentimento anti-vaccino accompagnato da tanta, tantissima (molto probabilmente ingiustificata) paura che pervade ormai la nostra Gente.

Il vero disastro sono loro e solo loro. Gente del tutto incapace di fare ciò che è chiamata a fare.

Quando ce ne libereremo?

By Eles