Dalla Svezia l’auto elettrica con 5 anni di ricariche gratis. Insomma tra i fessi che vogliono rimanere schiavi delle lobby restiamo solo noi…!

 

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Dalla Svezia l’auto elettrica con 5 anni di ricariche gratis. Insomma tra i fessi che vogliono rimanere schiavi delle lobby restiamo solo noi…!

 

Dalla Svezia l’auto elettrica con 5 anni di ricariche gratis

La startup svedese Uniti lancia un’auto elettrica che, grazie a un accordo con E.ON, sarà venduta con 5 anni di elettricità gratis ricavata da fotovoltaico

Cinque anni di elettricità gratis se acquisti un’auto elettrica. È la proposta aggressiva di Uniti, startup svedese che domani lancerà la city car appena sviluppata con un evento pubblico. Grazie ad una partnership con la E.ON, la piccola auto a zero emissioni sarà anche a zero spese di ricarica per i clienti del gestore che decideranno di acquistarla non appena arriverà sul mercato. Non solo: l’energia elettrica con cui il mezzo verrà rifornito, in caso di ricarica domestica, sarà garantita da fonti rinnovabili, in particolare dal fotovoltaico.

Il responsabile innovazione di Uniti, Tobias Ekman, ha affermato che «si tratta di un nuovo approccio. Sappiamo che la maggior parte delle ricariche, in particolare per questi tipi di veicoli, avverrà a casa. Queste soluzioni sono quindi particolarmente sostenibili».

L’auto elettrica realizzata dalla startup svedese è composta da una scocca in fibra di carbonio riciclabile, con un interno in materiali compositi organici. L’azienda ha lavorato per digitalizzare l’esperienza di guida, e descrive il mezzo come “l’automobile per smartphone”. All’interno è equipaggiata con uno schermo che mostra le funzioni di navigazione e sicurezza, e il conducente può interagire con l’auto in maniera molto simile al telefono cellulare, grazie a punti di interazione digitalizzati.

Anche la commercializzazione del veicolo è tutta particolare. Uniti prevede di venderlo in modo simile all’e-commerce: sarà acquistabile direttamente online programmando la consegna a casa o in punti vendita di dispositivi elettronici.

Il debutto mondiale è in agenda per domani, 7 dicembre, a Landskrona, in Svezia. È prevista una diretta che si può seguire a questo link. La startup ha già ricevuto quasi 1.000 pre-ordini sul suo sito web, anche se il prezzo non è avvicinabile per tutte le tasche. La city car con tutti gli optional costa 19.900 euro, ma esistono anche modelli più abbordabili. Le prime consegne avverranno nel 2019.

 

fonte:

-http://www.rinnovabili.it/mobilita/svezia-auto-elettrica-ricariche-gratis-333/

Svezia, primo paese libero dal petrolio

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Svezia, primo paese libero dal petrolio

 

“Children should grow up in a toxin-free environment – 
the precautionary principle, 
the removal of dangerous substances 
and the idea that the polluter should 
pay are the basis of our politics”

Stefan Lovfen, primo ministro di Svezia

La Svezia vuole diventare la prima nazione del mondo totalmente fossil-free. L’ha annunciato il primo ministro Stefan Löfven alle Nazioni Unite.

Sono ambiziosi e ammirevoli: in concomitanza con gli imminenti incontri sul clima di Parigi (), la Svezia ha annunciato di voler accelerare il suo cammino verso le rinnovabili e contro i cambiamenti climatici. E così per il 2016 hanno stanziato ben 546 miloni di dollari solo per incentivare fonti non fossili nel paese.

In questo momento le fonti fossili generano il 20 per cento dell’elettricità del paese, il resto viene da un mix di fonti rinnovabili, in particolare dall’idroelettrico, e dal nucleare. Ma le centrali nucleari chiudono perché ormai obsolete e datate, e gli svedesi hanno deciso di non costruirne più di nuove. Sono le tre centrali di Ringhals 1 e 2 e Oskarshamn 2, la cui chiusura viene anzi anticipata. Ci si aspetta che le rinnovabili rimpiazzeranno il contributo energetico delle centrali chuise. E non solo: in Svezia hanno già chiuso centrali a carbone e addirittura uno degli aereoporti secondari di Stoccolma, il cui sito sarà trasformato in sito residenziate per persone a basso reddito. La Chalmers University of Technology ha già annunciato mesi fa il suo divestimento da fonti fossili.

Ma come funzionerà la transizione al fossil-free in questo paese di dieci milioni di persone, guidato da una coalizione fra verdi e social-democratici, con fabbriche e produttività da mantere? Si investirà di più in solare ed eolico, ricerca di base e infrastutture, in aumento dei servizi di trasporto pubblico, miglioramento dello stoccaggio di energia, di sistemi di isolamento terminco nelle costruzioni e una rete elettrica più efficente. A partire da adesso. Ad esempio già nel 2016 gli stanziamenti per il solare aumentano del 800 per cento. E gli investimenti non saranno solo in Svezia, ma anche con circa 40 milioni di dollari di investimenti in paesi in via di sviluppo per progetti “green“.

Lofven ricorda che alla base della sua politica c’é il principio di precauzione, l’idea che chi inquina paga e che nessun bambino merita di crescere in un ambiente tossico.

In realtà è da tanto che la Svezia segue la politica dell’energia green. Già dieci anni fa, nel 2005, il governo pubblicò “Making Sweden an Oil-Free Society” in cui si iniziava già a programmare verso una società green. Allora come oggi, gli svedesi non si sono dati una data, ma un obiettivo da perseguire, e sperano di essere leader ed esempio nelle rinnovabili nel mondo.

Sembra quasi una gara a chi nel mondo vuole liberarsi per prima dal petrolio – i vicini danesi per esempio hanno investito a lungo nell’eolico, generando quest’estate addirittura il 140 per cento della loro energia dall’eolico. La parte in eccesso è stata poi venduta a Svezia e Norvegia. L’Islanda già genera quasi il 100 per cento della sua energia dalle rinnovabili, in particolare il geotermico.

E in Italia? Matteo Renzi cosa annuncerà alle Nazioni Unite o agli incontri sul clima? Che vogliamo riempire l’Adriatico di trivelle? Che vogliamo fare buchi un po’ dappertutto, dal Veneto alla Sicilia? O che vogliamo fare tutto questo in barba alla volontà popolare?

di Maria Rita D’Orsogna*

* FISICA E DOCENTE ALL’UNIVERSITÀ STATALE DELLA CALIFORNIA, CURA DIVERSI BLOG. QUESTO ARTICOLO È STATO PUBBLICATO ANCHE SU DORSOGNA.BLOGSPOT.IT. MARIA RITA HA AUTORIZZATO CON PIACERE COMUNE A PUBBLICARE I SUOI ARTICOLI.

fonte: http://comune-info.net/2015/10/svezia-primo-paese-libero-dal-petrolio/