Lo Scienziato Michio Kaku: “Qualcosa sta succedendo alla Terra, dobbiamo prepararci al peggio”

Michio Kaku

 

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Lo Scienziato Michio Kaku: “Qualcosa sta succedendo alla Terra, dobbiamo prepararci al peggio”

Il Dr. Michio Kaku è uno scienziato americano più famoso del mondo, è uno dei pochi scienziati seri che non hanno paura di dire la verità. Nella lista dei più citati nel mondo degli autori accademici, il Dr. Kaku è classificato al 22 ° posto.

Nel prossimo numero del Journal of National Geographic Society, il nuovo articolo di Kaku sarà pubblicato e parlerà di un qualcosa di grosso che sta per accadere. “Attenzione a noi tutti, esseri umani sul pianeta Terra”.

Ecco alcuni estratti da questo articolo:

Michio Kaku: “Ora, ogni giorno che passa, impariamo delle notizie circa i grossi cambiamenti meteo, anomalie naturali e cataclismi violenti. Vi è un aumento dei terremoti nelle regioni in cui non vi erano stati prodotti per secoli. Neve e raffreddamento anomalo in estate nei paesi in cui questo non dovrebbe accadere. Uragani estremi, tempeste e trombe d’aria in luoghi mai visti prima.

Ogni giorno che passa in questo,  vengono registrati i record meteorologici e anomalie del clima. Anche le crisi climatiche catastrofiche negli Stati Uniti quest’anno.Pochi giorni fa, il 12 giugno, più di 30 tornado hanno colpito il Nebraska, Wyoming, South Dakota e Colorado. E poi la grandine che è caduta aveva le dimensioni di una palla da tennis. La gente è spaventata. La gente non può capire cosa sta succedendo.

Ma hanno bisogno di abituarsi a questi eventi che saranno sempre maggiori. Noi tutti dobbiamo abituarci.”

“un chiaro segno infausto che l’approccio di una catastrofe globale sta aumentando ad un ritmo allarmante”

Sebbene le condizioni meteorologiche estreme sono sempre stati parte dei cicli climatici della terra, ora possiamo vedere e dire senza mezzi termini che esiste una anomalia in questi cicli che portano ad una maggiore forza e intensità, oltre alla maggior frequenza di tali catastrofi climatiche. Questo è un chiaro segno infausto che l’approccio di una catastrofe globale sta aumentando ad un ritmo allarmante“.

Il recente rapporto creato dal gruppo internazionale di ricercatori ha presentato in occasione della conferenza di Londra, un documento in cui viene dimostrato che è possibile parlare di catastrofici cambiamenti globali che si verificano sulla Terra. Questo vale per l’attività sismica e il clima. E questi cambiamenti veloci sono i peggiori per noi esseri umani“.

Forse la Terra è influenzata da qualcosa che viene dallo spazio esterno?

Non so cosa sta succedendo ora – dichiara Kaku-  forse la Terra sperimenta l’influenza di qualcosa dallo spazio esterno. O qualcosa che ha avuto inizio nella Terra stessa. O semplicemente il nostro pianeta è stanco di tutto ciò che facciamo ad esso. Nessuno degli scienziati al mondo sa cosa sta succedendo.”

Possiamo solo osservare, analizzare e creare un modello che può portare ad un dato teorico approssimativo, ma i cambiamenti in atto sono veloci e possiedono una azione violenta. Non so cosa succede alla Terra, ma tutti dobbiamo prepararci al peggio “- Dr. Michio Kaku.

Fonte: Segnidalcielo

Correva l’anno 2013: lo scienziato dell’Epa Marion Copley scriveva a Monsanto “Il glifosato causa il cancro”… Ma la multinazionale se ne è fregata altamente, continuando ad immolare la Gente all’altare del dio Denaro!

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Correva l’anno 2013: lo scienziato dell’Epa Marion Copley scriveva a Monsanto “Il glifosato causa il cancro”… Ma la multinazionale se ne è fregata altamente, continuando ad immolare la Gente all’altare del dio Denaro!

Scoperta una lettera dell’Epa del 2013: “Il glifosato causa il cancro”

Una lettera, ritrovata a oltre tre anni dalla morte di uno scienziato è la nuova grana internazionale che agita Monsanto. Ma non l’unica.

Partiamo con ordine. Autore della lettera è Marion Copley, uno scienziato che lavorava da 30 anni all’Epa, l’Ente di protezione ambientale americano, il massimo organo istituzionale nordamericano nel campo dei pesticidi. Lo scienziato, famoso per aver ricevuto numerosi premi, chiedeva al suo collega Jess Rowland, chiamato nell’ambiente “la talpa della Monsanto” per l’atteggiamento molto favorevole nei confronti della multinazionale, chiedeva di “smettere di mentire sui pericoli del RoundUp e del glifosato”. La lettera è datata marzo 2013, due anni prima che il dibattito pubblico sulla cancerogenicità del glifosato iniziasse sul serio.

Le accuse al glifosato? Un anno prima dello Iarc

Il dottor Copley era tossicologo capo presso la Divisione di Effetti sulla salute dell’Epa EPA e aveva lavorato a stretto contatto con Rowland. A stroncare la sua carriera e la sua vita una diagnosi inaspettata di un cancro terminale, che lo costringe a ritirarsi per motivi di salute e lo porta alla morte nel gennaio 2014.

Non più di un anno dopo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC-OMS), raggiungeva la stessa conclusione sul diserbante Monsanto: il glifosato è una sostanza cancerogena.

14 effetti cancerogeni

Il Dr. Copley aveva raccolto non meno di quattordici effetti conosciuti del glifosato, tutti meccanismi di azione plausibili per l’aumento del rischio di linfoma.
“Qualsiasi di questi meccanismi da solo potrebbe causare tumori, ma il glifosato li raccoglie tutti contemporaneamente” aveva sentenziato.
La lettera del defunto scienziato, è stata scoperta nei documenti originariamente non esaminati da parte della Corte della California del Nord e acquisita nel processo che vede opposto lo Stato della California alla Monsanto che gli contesta la probabile cancerogenicità del glifosato.

“Per una volta non pensare ai soldi”

Uno dei passaggi resi noti è la richiesta accorata a Jess Rowland di proteggere i consumatori invece degli interessi della Monsanto: “Per una volta nella tua vita, ascolta e non fare il gioco della collusione tra scienza e politica. Per una volta fa la cosa giusta e non prendere decisioni basate su quali saranno i tuoi guadagni”.

Non c’è dubbio che questa lettera avrà un peso non indifferente nello svegliare le coscienze dei consumatori nordamericani sull’atteggiamento collusivo di una parte dell’Epa.

E in Francia lo trovano nelle urine

Nel frattempo dall’altra parte dell’oceano, in Europa, continua la mobilitazione della vasta coalizione per chiedere alla Ue di stoppare ogni nuova autorizzazione al glifosato. Mentre la petizione (che il Salvagente chiede di firmare a tutti i suoi lettori) continua a raccogliere consensi, dalla Francia arriva una notizia che fa rumore.

L’associazione Générations Futures, ha analizzato le urine di 30 persone, tra cui il cantante Emilie Loizeau, i comici Charline Vanhonecker e Alex Vizorek, bambini e adulti che vivono nelle aree urbane ed agricole, e ha rilevato la presenza di glifosato nel 100% dei campioni. Un’osservazione preoccupante per François Veillerette il presidente dell’associazione che ha dichiarato: “Il tasso di glifosato dovrebbe essere pari a zero, non è normale che le persone abbiano nei loro corpi questa molecola di un diserbante.”
Alcuni addirittura hanno tassi di 30 volte superiore rispetto ad altri.