Morbo di Morgellons, la malattia delle scie chimiche di cui nessuno parla!!

Morbo di Morgellons

 

.

seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping

.

 

Morbo di Morgellons, la malattia delle scie chimiche di cui nessuno parla!!

 

Colpisce nel mondo migliaia di persone, ma per la comunità scientifica è solo allucinazione, smart dust ipotesi recente.Poco meno di un mese fa la nota cantautrice canade se Joni Mitchell è stata trovata svenuta in casa.
Soccorsa, ha affermato che la causa del malore va ricercata nel morbo di Morgellons, di cui soffre. Cos’è questa malattia che la comunità scientifica non riconosce? Il morbo di Morgellons è il nome dato dall’americana Mary Leitao nel 2002 ad uno stato molto doloroso e ben preciso che colpisce l’organismo umano e in particolare la cute. La comunità scientifica ufficiale respinge l’esistenza del morbo di Morgellons come una malattia reale, ma tenta di addebitare tutti i sintomi ad uno stato allucinatorio, una fantasia. La chiama infatti “parassitosi allucinatoria.Tutti i sintomi del morbo di Morgellons, dal prurito alle lesioni alla presenza di fibre di origine non umana Mary Leitao ha iniziato a fare ricerche e studi sul fenomeno dopo che il figlio di due anni aveva iniziato a soffrire per delle piaghe e per formicolii cutanei. La Leitao, laureata in biologia e tecnico di laboratorio, esaminò le piaghe del figlio trovandovi delle fibre di origine sconosciuta. Nessuno dei medici ai quali il bambino fu fatto vedere seppe dare una spiegazione. Ad oggi, i sintomi più diffusi consistono in prurito, formicolio, fibre sotto pelle, lesioni persistenti nella pelle. Difficile bollare questo fenomeno come un’allucinazione, dato che colpisce moltissime persone nel mondo, dato che i sintomi si ripetono uguali e dato che la comunità scientifica non sa trovare spiegazioni valide. La ricerca del Center for Disease Control: tante spiegazioni, nessuna risposta La fondazione per la ricerca sul Morgellons creata dalla Leitao ha fatto così tante pressioni sul congresso americano che è riuscita a far incaricare nel 2008 il Centro per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC) di effettuare ulteriori indagini. Le conclusioni del CDC sono state a dir poco inconcludenti. Un danno causato dal sole l’ipotesi più probabile, associato ad un impulso cronico a grattarsi insieme all’uso di droghe e allucinazioni. Molto più seriamente la questione è stata affrontata da altri ricercatori, tra i quali Randy Wymore della Oklahoma State University’s Center for Health Sciences di Tulsa. Wymore fece analizzare le fibre raccolte sulla pelle dei malati, comparandole con un database di oltre 90 mila composti, senza riuscire a trovare nulla di simile. L’ipotesi dello smart dust, nano particelle che cadono dal cielo Da più parti arriva l’ipotesi dello smart dust, “polvere intelligente”. Il neurologo Edward Spencer del Barkley City Council parla di pulviscolo di ricaduta aerotrasportato. Anche i filamenti di ricaduta che piovono dal cielo dopo il passaggio di aerei che lasciano in aria innegabili e visibili scie bianche (le cosiddette scie chimiche) sono al centro dell’attenzione dei ricercatori e degli studi più recenti. Richard Fagerlund, entomologo, nota come la malattia stia raggiungendo proporzioni epidemiche ed esclude che si possa parlare di allucinazione per tutti i malati. Parla infatti di sostanze inquinanti, in particolare pesticidi, trovati proprio in quelle ricadute dal cielo.

ALLUMINIO E BARIO: una coppia letale per la nostra salute.

 

BARIO

 

.

seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping

.

.

ALLUMINIO E BARIO: una coppia letale per la nostra salute.

leggi anche: 

Sapete cosa è il BARIO e cosa provoca? No? Eppure sarebbe il caso di informarsi, visto che ne assumiamo tutti, tutti i giorni, quantità spropositate grazie all’irrorazione delle scie chimiche !!

 

In tutte le analisi che abbiamo effettuato in anni di studio sia nell’ambiente, acqua piovana e neve, sia su di noi, sangue, urina, capelli, abbiamo sempre trovato, ora più e ora meno, presenza di alluminio e bario. In effetti questi metalli sono costantemente rilevati in tutto il mondo in occasione delle analisi compiute sul materiale di ricaduta proveniente dalle scie chimiche, dispersi sotto forma di nano particelle facilmente inalate dagli uomini, dagli animali ed assorbite dalla piante.
Fegato, ossa, polmoni, tiroide e cervello sono i siti in cui si immagazzina l’Alluminio nel nostro organismo. La percentuale di alluminio nel capello è in stretta relazione alla percentuale presente nelle ossa. E’ accertato che il morbo di Alzheimer è correlato anche ad alte quantità di alluminio nel tessuto cerebrale.
ALLUMINIO: i pericoli dell’avvelenamento da alluminio
L’alluminio è particolarmente tossico per il sistema nervoso, con una serie di sintomi che possono includere disturbi del sonno, nervosismo, instabilità emotiva, perdita di memoria, mal di testa e compromissione intellettiva.
Esso può fermare la capacità del corpo di digerire e fare uso di calcio, fosforo e fluoro. Questo impedisce la crescita ossea , riduce la densità delle ossa e può anche causare condizioni che effettivamente scacciano il calcio dalle ossa. Ciascuna di queste situazioni può portare a debolezza e a deformazione della struttura ossea, con effetti paralizzanti.
L’avvelenamento può anche provocare dolori muscolari, disturbi del linguaggio, anemia, problemi digestivi, diminuzione della funzionalità epatica, coliche renali e compromissione della funzionalità renale.
L’alluminio provoca danni neurologici, a meno che il nostro sistema immunitario non reagisca velocemente, eliminando questo metallo.
I pericoli dell’avvelenamento da bario.
Quali sono le conseguenze dell’’accumulo di bario? Oltre ad irritare le vie respiratorie, a provocare problemi digestivi ed ai muscoli, cuore in primis, questo metallo pesante può incidere pesantemente sul sistema immunitario.
Gli esami di laboratorio hanno permesso di concludere che il bario interferisce con l’attivazione nell’organismo dei linfociti T, le cellule che attaccano i microbi patogeni. Quando non sono direttamente coinvolti nella distruzione dei patogeni, i linfociti T promuovono altre funzioni immunitarie, compresa l’eliminazione delle cellule tumorali.
Sembra quindi che le scie chimiche ci forniscano in modo regolare una coppia di ingredienti abbastanza micidiale da renderci immunodepressi e incapaci di reattività.
Dove si trovano alluminio e bario
Il problema dell’accumulo dei metalli pesanti nel nostro corpo è dovuto al fatto che questi metalli, oltre che nella ricaduta del materiale delle scie chimiche, sono presenti in numerose altre fonti con cui veniamo facilmente in contatto.
I farmaci da banco possono essere una delle maggiori fonti di alluminio: coloro che assumono spesso aspirina tamponata, come le persone con artrite, possono assumere fino a 700 mg di questo metallo ogni giorno. Ma dal momento che l’alluminio contribuisce al danno osseo, l’aspirina aumenta effettivamente l’artrite.
I medicinali per l’apparato digerente, come i farmaci contro la diarrea, gli antiacidi e quelli per le emorroidi, possono contenere anche alluminio. Una dose tipica di antiacidi contenenti alluminio può contenerne fino a 200 mg., e l’uso di un’intera giornata può fornire 800-5000 mg. di alluminio.
I cibi che sono stati cotti o conservati in pentole di alluminio e in fogli di alluminio sono un’altra fonte. Le stime dicono che fino a 4 milligrammi di alluminio possono essere trasferiti ad ogni porzione di alimenti acidi come i pomodori o gli agrumi che sono stati riscaldati o conservati con alluminio.
Anche le pentole in acciaio inossidabile possono essere una fonte, in quanto vengono prodotte saldando l’acciaio inox con strati di alluminio.
Ci sono sei sali di alluminio che sono stati approvati come additivi alimentari negli Stati Uniti. I sali più comunemente usati sono i fosfati di sodio e alluminio. Essi si aggiungono a torte, minestre, pasta surgelata, pancake mix, farine autolievitanti, formaggio fuso, cibi a base di formaggio e birra (in lattine di alluminio). Una singola fetta di formaggio fuso confezionata singolarmente può contenere fino a 50 mg di alluminio. Si pensa che il cheeseburger possa avere uno dei contenuti più alti di alluminio rispetto a qualsiasi alimento. I prodotti da forno hanno circa 5-15 mg per porzione.
Un sottaceto di media grandezza contiene da 5 a 10 mg se è stato trattato in una soluzione di allume, come comunemente avviene. L’allume è una forma di solfato di alluminio che viene utilizzata nella soluzione di decapaggio per rassodare i cetrioli.
I Vaccini: il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica, ha affermato che “ i pericoli dei vaccini sono dovuti tra l’altro all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-influenzale contiene. Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”.
Le Scie Chimiche spruzzate nel cielo contengono alluminio: vedi articolo del Dottore e Professore Russel L.Blaylock della National Health Federation( recentemente pubblicato su prima pagina)
L’alluminio è spesso aggiunto ai prodotti per l’igiene, come gli antitraspiranti e bagnoschiuma, alcuni Lieviti Artificiali e molti Cosmetici contengono alluminio.
Evitare di assumere Alluminio
Il primo passo per liberare il nostro corpo da questo veleno è evitare l’assunzione di alluminio, per quanto possibile.
Sostituire le pentole in alluminio.
Evitare di usare le Caffettiere in alluminio che possono essersi lentamente corrose, favorendo la dissoluzione di alluminio negli alimenti.
Non cucinare con foglio di alluminio, e ridurne al minimo l’uso per la conservazione degli alimenti. Non usarlo mai per avvolgere cibi acidi (arance, limoni, pomodori, ecc) o cibi cotti ancora caldi.
Evitare di bere bibite in lattina.
Controllare le etichette di tutti i prodotti alimentari, medicinali ed igienici, evitando di acquistare quelli che contengono alluminio.
Ridurre al minimo il consumo di formaggio, in particolare dei formaggi fusi.
Ridurre al minimo l’assunzione di eventuali prodotti da forno che non siano fatti in casa.
Disintossicazione
Riporto quello che ho letto in vari articoli sull’argomento, precisando che non ho esperienze significative in merito da poter segnalare.
Pare che Zeolite, Clorella, Coriandolo, Aglio, Acido Malico ( si trova in natura nel rabarbaro- aceto di mele – vino) siano sostanze naturali disintossicanti dall’alluminio. Il nostro corpo tollera bassi livelli di alluminio, bisogna iniziare a controllarsi e a monitorarsi. Ci sono test, come l’analisi del capello, delle urine e del sangue che possono aiutare a controllare i livelli di alluminio nel corpo.

Sapete cosa è il BARIO e cosa provoca? No? Eppure sarebbe il caso di informarsi, visto che ne assumiamo tutti, tutti i giorni, quantità spropositate grazie all’irrorazione delle scie chimiche !!

BARIO

 

.

seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping

.

 

Sapete cosa è il BARIO e cosa provoca? No? Eppure sarebbe il caso di informarsi, visto che ne assumiamo tutti, tutti i giorni, quantità spropositate grazie all’irrorazione delle scie chimiche !!

IL BARIO

Fra le varie sostanze irrorate in atmosfera attraverso le scie chimiche c’è il bario.
Questo elemento, dal peso atomico pari a 137, è uno dei più pericolosi.
Esso si ossida infatti molto facilmente se esposto all’aria e soprattutto reagisce con l’acqua, diventando quindi assai pericoloso quando si verificano delle precipitazioni.
Fra i vari prodotti, particolare rilevanza ha il Solfato di Bario BaSO4, assai pericoloso per l’essere umano.
Ricordiamo che fra i vari composti che si trovano normalmente fra gli scarti della combustione ci sono gli ossidi di zolfo SO2.

Tramite la reazione:
Ba + SO2 + O2 ==> BaSO4
si forma appunto il solfato di Bario, che è un particolato finissimo che entra nell’apparato respiratorio e, superando le barriere degli alveoli per la sua dimensione microscopica, entra direttamente nel ciclo sanguigno.
Un’altra via alternativa per produrre BaSO4 è quella che parte dal cloruro di Bario.
In presenza di pioggia, SO2 va a legarsi con l’acqua andando a formare l’acido solforico
SO2 + 2H2O ==> H2SO4
Emettendo in atmosfera il cloruro di bario BaCl (ovvero bario legato a cloro) va a istaurarsi la seguente reazione:
BaCl + H2SO4 ==> BaSO4 + HCl
ovvero si originano due composti molto pericolosi:
l’HCl, utilizzato in passato anche come arma chimica, è estremamente tossico e attacca in particolar modo l’apparato respiratorio.
L’altro è ovviamente il BaSO4. Esso può portare a deliri e causare tumori a diversi organi.
Inglobate nelle gocce d’acqua queste particelle tossiche entrano nel terreno, nel ciclo idrico, e indirettamente dentro di noi: l’acqua utilizzata infatti nell’agricoltura e nell’allevamento risulta estremamente inquinata.
Difendersi da questi attacchi chimici è davvero difficile, anche perché questi sono solo due esempi di un’infinità di composti che vengono gettati quotidianamente in atmosfera per farci del male e controllare la popolazione.
E soprattutto ricordatevi che bastano davvero pochissime concentrazioni di Ba per ucciderci: la dose cancerogena che se assunta ogni giorno causerebbe tumori a qualche organo è dell’ordine di pochissimi mg/kg di peso corporeo.
La ricerca mostra la quantità di bario nella nostra atmosfera supera di 8 volte il livello considerato sicuro per gli esseri umani di respirare.

La tossicità del bario è paragonabile a Arsenico.