Migranti – Ecco cosa intende Renzi quando dice “aiutarli a casa loro”: col suo Governo l’esportazione di armi è aumentata del 500%…!!!

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Migranti – Ecco cosa intende Renzi quando dice “aiutarli a casa loro”: col suo Governo l’esportazione di armi è aumentata del 500%…!!!

Ecco come si aiutano i Migranti “a casa loro”…

“Le esportazioni di armi italiane negli ultimi anni:
2,7 miliardi di euro nel 2014.
7,9 miliardi di euro nel 2015.
14,6 miliardi di euro nel 2016.
Queste cifre mostrano come è cresciuto negli ultimi 3 anni (e Renzi ne è al corrente) il valore complessivo delle esportazioni di armi dall’Italia.
Ma il dato politicamente importante è il boom di vendite verso Paesi in guerra in violazione della legge 185/1990, che vieta l’esportazione e il transito di armamenti verso Paesi in stato di conflitto e responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. L’Italia nel 2014-2015 è stato l’unico Paese della UE ad aver fornito pistole, revolver, fucili e carabine alle forze di polizia e di sicurezza del regime di Al Sisi (con quale faccia chiedono verità per Giulio Regeni!). Nigrizia denuncia forniture militari a Paesi dell’Africa settentrionale, a regimi autoritari, all’Arabia Saudita, condannata dall’Onu per crimini di guerra e per la quale il Parlamento europeo ha chiesto un embargo sulla vendita di armamenti…

Dice Roberto Saviano:

Mi permetto di parafrasare così le parole del Segretario del Partito di centrosinistra, ossatura della maggioranza di Governo: Se vi considerate di sinistra non dovete sentirvi moralmente in colpa se iniziate ad avvertire impulsi razzisti. Non siete voi a essere razzisti, sono i negri a essere troppi. Ma vi assicuro che continuerò ad avere moralmente a cuore gli affari di chi tra voi produce armi da vendere ai Paesi in guerra, impedendo che si creino condizioni di vita accettabili per i negri “a casa loro”.

Per Renzi dunque l’Italia non ha il “dovere morale di accogliere” ma di “aiutare a casa loro”.
Eppure Renzi sa perfettamente che l’Italia realizza l’esatto contrario perché aiuta sì chi decide di lasciare il proprio Paese, ma ad ammazzarsi a casa propria. La prova? Le esportazioni di armi italiane.
2,7 miliardi di euro nel 2014.
7,9 miliardi di euro nel 2015.
14,6 miliardi di euro nel 2016.
Queste cifre mostrano come è cresciuto negli ultimi 3 anni (e Renzi ne è al corrente) il valore complessivo delle esportazioni di armi dall’Italia.
Ma il dato politicamente importante è il boom di vendite verso Paesi in guerra in violazione della legge 185/1990, che vieta l’esportazione e il transito di armamenti verso Paesi in stato di conflitto e responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. L’Italia nel 2014-2015 è stato l’unico Paese della UE ad aver fornito pistole, revolver, fucili e carabine alle forze di polizia e di sicurezza del regime di Al Sisi (con quale faccia chiedono verità per Giulio Regeni!). Nigrizia denuncia forniture militari a Paesi dell’Africa settentrionale, a regimi autoritari, all’Arabia Saudita, condannata dall’Onu per crimini di guerra e per la quale il Parlamento europeo ha chiesto un embargo sulla vendita di armamenti.
Quanta ipocrisia dunque nell’affermare di voler aiutare i migranti a casa loro. Ma attenzione, quella di Matteo Renzi non è una gaffe o un errore di comunicazione, è piuttosto un frettoloso e maldestro tentativo di dare in pasto una risposta alla ferocia della piazza.
Matteo Renzi e il suo entourage non stanno capendo nulla della attuale fase politica. Se fosse un giocatore di calcio, il mister l’avrebbe fatto accomodare in panchina da un bel po’. Ma purtroppo l’allenatore è lui e la prima cosa che ha fatto da allenatore è stata liquidare Emma Bonino, risorsa vera della Repubblica.

fonte: https://www.facebook.com/RobertoSavianoFanpage/photos/a.402350881863.180175.17858286863/10154796673981864/?type=3&fref=mentions

Da Il Fatto Quotidiano:

Armi, triplica vendita del made in Italy. E tra gli intermediari spunta Banca Etruria

La relazione annuale del governo sull’export militare italiano 2015 – appena trasmessa al Parlamento e anticipata da Nigrizia – mostra un aumento del 200% per le autorizzazioni all’esportazione di armamenti il cui valore complessivo è salito a 7,9 miliardi dai 2,6 del 2014. Boom verso Paesi in guerra, in violazione, attraverso vari escamotage, della legge 185/1990: il volume di vendite autorizzato verso l’Arabia Saudita è salito a 257 milioni dai 163 del 2014: +58%. Cresce il ruolo delle banche, Unicredit la più attiva

Nell’ultimo anno è triplicata la vendita di armi italiane all’estero e sono aumentate le forniture verso Paesi in guerra: in particolare quelle verso l’Arabia Saudita, condannata dall’Onu per crimini di guerra nel conflitto in Yemen e per la quale il Parlamento europeo ha chiesto un embargo sulla vendita di armamenti. Cresce anche l’intermediazione finanziaria delle principale banche italiane, Intesa e Unicredit, e tra i piccoli istituti coinvolti compare ancora Banca Etruria e una banca libica.

La relazione annuale del governo sull’export militare italiano 2015 – appena trasmesso al Parlamento e il cui contenuto è stato anticipato da Nigrizia – mostra un aumento del 200% per le autorizzazioni all’esportazione definitiva di armamenti il cui valore complessivo è salito a 7,9 miliardi dai 2,6 miliardi del 2014. Un dato senza precedenti che, come osserva il governo nel documento con soddisfatto understatement, testimonia la “consolidata ripresa del settore della Difesa a livello internazionale”.

Come si legge nella relazione, “i settori più rappresentativi dell’attività d’esportazione sono stati l’aeronautica, l’elicotteristica, l’elettronica per la difesa (avionica, radar, comunicazioni, apparati di guerra elettronica), la cantieristica navale ed i sistemi d’arma (missili, artiglierie), che hanno visto, nell’ordine: Alenia Aermacchi, Agusta Westland, GE AVIO, Selex ES, Elettronica, Oto Melara, Intermarine, Piaggio Aero Industries, MBDA Italia e Industrie Bitossi ai primi dieci posti per valore contrattuale delle operazioni autorizzate. La maggior parte di queste aziende sono di proprietà o in varia misura partecipate dal Gruppo Finmeccanica”.

Ma il dato politicamente più importante è il boom di vendite verso Paesi in guerra, in violazione, attraverso escamotage, della legge 185/1990 che vieta l’esportazione e il transito di armamenti verso Paesi in stato di conflitto e responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. Un sotterfugio che un ex ministro della Difesa di nome Sergio Mattarella denunciò anni fa come “un grave svuotamento delle disposizioni contenute nella legge 185”: il governo può aggirare il divieto di forniture militari a un paese in guerra se con esso ha stipulato un accordo intergovernativo nel campo della difesa e dell’import-export dei sistemi d’arma. Il caso più grave riguarda le forniture belliche alle forze aeree del regime Saudita, che da oltre un anno conducono bombardamenti indiscriminati su città, scuole e ospedali in Yemen che finora hanno provocato almeno 2mila morti civili, per un quarto bambini. Crimini di guerra ripetutamente condannati dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, che a febbraio hanno spinto il Parlamento europeo ha chiedere un embargo sulla vendita di armi a Riyad.

Il valore dell’export di armi ‘made in Italy’ verso l’Arabia Saudita autorizzato nel 2015 è salito a 257 milioni dai 163 milioni del 2014. Un aumento del 58% attribuibile in gran parte alle tonnellate di bombe aeree prodotte nello stabilimento sardo di Domusnovasdella Rwm Italia S.p.a. e spedite via aerea e navale da Cagliari tra le proteste e le denunce – anche alla magistratura – di parlamentari e pacifisti. Consegne confermate dalla relazione: 600 bombe Paveway da 500 libbre (per 8,1 milioni di euro), 564 bombe Mk82 da 500 e 2000 libre (3,6 milioni), 50 bombe Blu109 da 2000 libre (3,6 milioni) e cento chili di esplosivo da carica Pbxn-109 (50mila euro).

A questo si aggiunge il forte incremento del valore delle esportazioni italiane verso l’Arabia Saudita che rientrano tra i programmi intergovernativi di cooperazione militare, saliti nel 2015 a 212 milioni dai 172 milioni del 2014. Il principale programma riguarda i cacciabombardieri Eurofighter usati ogni giorno dalla Royal Saudi Air Force nei suoi raid in Yemen. La fornitura, iniziata anni fa, riguarda l’Italia non solo per la sua partnership industriale nel consorzio europeo (con Finmeccanica), ma anche perché questi aerei, assemblati negli stabilimenti inglesi della Bae System, vengono consegnati facendo scalo all’aeroporto bolognese di Caselle. Nonostante la legge 185/90 vieti anche il transito di armi destinate a Paesi in guerra.

Anche le forniture belliche italiane verso gli altri paesi che partecipano alla guerra in Yemen a fianco dei sauditi sono proseguite o aumentate: gli Emirati si confermano il principale cliente mediorientale (con 304 milioni come l’anno prima), mentre c’è stato un forte incremento di vendite al Bahrein (da 24 a 54 milioni) e soprattutto al Qatar (da 1,6 a 35 milioni). Il Kuwait, nel 2015 ancora tra i clienti minori, è destinato a scalare la classifica dopo la firma, poche settimane fa, di un contratto multimiliardario per la fornitura di 28 cacciabombardieri prodotti da Finmeccanica.

Ma è boom di export verso tutti i Paesi in guerra, a cominciare da un clamorosa new-entry: l’Iraq, finora mai comparso tra i clienti italiani, esordisce nel 2015 con vendite per 14 milioni (armi leggere e munizioni, quindi Beretta). Impennata di vendite verso la Turchia (da 53 a 129 milioni) che bombarda i curdi fuori e dentro i suoi confini con gli elicotteri T129 costruiti su licenza Finmeccanica; verso la Russia (da 4 a 25 milioni) che continua a ricevere blindati Lince della Fiat-Iveco nonostante l’embargo post-Ucraina, verso il Pakistan (da 16 a 120 milioni) in perenne conflitto con talebani, indipendentisti baluci e con l’India(anch’essa con forniture belliche italiane in aumento da 57 a 85 nonostante la crisi dei marò e la guerra contro la ribellione contadina naxalita). Nota a margine: nel 2015 sono incrementate le vendite all’Egitto pre-caso Regeni (da 32 a 37 milioni), comprese le armi leggere e i lacrimogeni usati dalla polizia del Cairo nelle repressioni di piazza.

Ultimo dato importante che emerge dalla relazione è l’aumento del ruolo d’intermediazione finanziaria delle banche italiane nel business delle forniture belliche. Se la parte del leone rimane alle banche straniere (Deutsche Bank e Crédit Agricole sopra tutte) si fanno strada sia Unicredit (passata dal 9 al 12% delle operazioni) che Intesa Sanpaolo (dal 2 al 7,4%) che Unicredit (dal 9 al 12%). Seguono con percentuali minori Bnl, Ubi (Banco di Brescia, Popolare Commercio e Industria, Regionale Europea) e una sfilza di “popolari” in ordine discendente (Emilia Romagna, Carispezia, Banco Popolare, Valsabbina, Sondrio, Carige, Etruria, Parma e Piacenza, Credito Cooperativo Cernusco S.N. e Versilia e Lunigiana, Spoleto, Friuladria, Bpm) e perfino Poste Italiane.

Nonostante pochi milioni di euro di operazioni, comunque in aumento rispetto all’anno precedente, merita una menzione particolare Banca Ubae: istituto controllato dalla Libyan Foreign Bank (banca offshore specializzata in esportazioni di petrolio dalla Libia) e nel cui azionariato figurano Unicredit, Intesa Sanpaolo, Montepaschi ed Eni.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/04/armi-triplica-vendita-del-made-in-italy-e-tra-gli-intermediari-spunta-banca-etruria/2692759/

Come rendere obbligatori 12 (forse 10) vaccini? Basta che la casa produttrice infiltri i propri uomini nel Governo… E la Glaxo lo sa molto bene!

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Come rendere obbligatori 12 (forse 10) vaccini? Basta che la casa produttrice infiltri i propri uomini nel Governo… E la Glaxo lo sa molto bene!

Tutto ciò che ci dicono su denaro e salute è manipolato …

Come la Goldman Sachs, anche la Glaxo ha infiltrato il Governo. Tutto ciò che ci dicono su denaro e salute è manipolato, ma con i vaccini l’han fatta troppo grossa. Alla luce dei fatti che stanno venendo a galla spero che il CIttadino intelligente metta in discussione le terapie per il cancro, per il diabete (l’insulina non è certo la cura), per l’Autismo, per la depressione ….. La vera medicina cura senza farmaci, ma finchè gli studi “scientifici” son pagati dalla Glaxo, le vere cause – l’ambiente, i metalli pesanti, il cibo contaminato, l’aria, i vaccini, i farmaci stessi – verranno nascoste e la curà sarà ulteriori quintali di chimica che ci ammaleranno sempre di più.
In un regime serio questi rappresentanti del popolo andrebbero fucilati, unica soluzione per uscire da una situazione in cui la spavalderia di chi sta al vertice è senza limiti. Loro vogliono colpire uno (i medici dissidenti) per educarne 100; mi auguro che qualcuno inizi a muovere le mani colpendo un politico corrotto per educare gli altri. Questi stanno dimostrando che vogliono ammazzare i nostri figli, non meritano pietà.

QUALE È LA PROVENIENZA DEI MEMBRI DI QUESTO GOVERNO (AUTO-ELETTO) CHE HANNO RESO I 12 VACCINI OBBLIGATORI?

Ex consiglieri di amministrazione della Smith Kline rivestono cariche di primissimo piano nella sanità pubblica.
Da una banale ricerca su internet si scopre che la Glaxo (si proprio lei, la fabbrica del vaccino esavalente Infanrix) finanzia una fondazione, ente morale, nel cui consiglio di amministrazione siedono contemporaneamente uomini da lei designati e funzionari del Ministero della salute ed altre istituzioni pubbliche…
La Fondazione Smith Kline ha un consiglio di Amministrazione composto da nove membri così designati:
Cinque Consiglieri sono proposti da istituzioni pubbliche:

– Ministero della Salute – Dr. Emanuele Calvario, Segretario Particolare del Ministro
– Ministero dell’Università e della Ricerca – nomina in via di formalizzazione
– Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dr. Roberto Basso, Portavoce del Ministro
– Istituto Superiore di Sanità – Dr. Angelo Lino Del Favero, Direttore Generale
– Conferenza Stato Regioni – Prof ssa Flavia Franconi, Assessore alla Salute della Regione Basilicata
Quattro Consiglieri vengono designati dalla società fondatrice GlaxoSmithKline S.p.A.:
– Prof. Angelo Riccaboni, Magnifico Rettore dell’Università di Siena
– Prof. Gilberto Corbellini, Professore ordinario di Storia della Medicina e docente di Bioetica presso Università La Sapienza di Roma
– Dr.ssa Anna Lisa Nicelli, Vice Presidente e Segretario Generale FSK
– Dr. Giuseppe Recchia, Vice President Medical & Scientific GSK
Interessante, decisamente poco casuale…
Durante la conferenza stampa del Ministro della Salute, Lorenzin, vediamo sedere il Dott. Raniero Guerra. E’ il primo a prendere la parola e ci snocciola numerosi e strabilianti cifre sulla scarsa copertura vaccinale raggiunta in molte regioni italiane (nel farlo ci scappano anche un paio di morti)… Diversamente dal suo adiacente collega, non scherza sulle reazione avverse; sembra semplicemente ingnorarle, ma (per contro) dà l’impressione di essere un uomo d’azienda.
Ma quelle mancate coperture vaccinali sembrano più un rimprovero da mancato realizzo di quote di vendita che imperativi sanitari. Ecco che la conferenza stampa si trasforma all’improvviso in una riunione di venditori da rimproverare e motivare. Allora mi domando: “Chi è il dott. Guerra?” Una rapida ricerca sul suo curriculum vitae (scaricato dal sito del Ministero) evidenzia che si tratta proprio di un ex consigliere della Fondazione Smith Kline, ora al Ministero della Salute, con l’incarico nientemeno che di Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria (cioè l’uomo chiave del Ministero, preposto alla gestione del business vaccinale)…

Antanio Miclavez

fonte: http://altrarealta.blogspot.it/

Fanta-Epidemia e veri sciacalli

 

Epidemia

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Vaccini SI, Vaccini NO...? - Purtroppo il nostro vero problema è una classe politica di bestie. Una classe politica che con stupida arroganza impone il vaccino anziché educare la Gente al suo uso, ottenendo così il peggiore risultato possibile.

Non siamo contro i vaccini. Vorremmo solo e solamente informazione corretta. E chi impone i vaccini nasconde troppe cose e spara troppe cazzate.

Fanta-Epidemia e veri sciacalli

DI EMANUELA LORENZI

 

Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere.

(Aldous Huxley Brave New World Rivisited, 1958)

La vedete la cornice?

CHI E’ L’UNTORE?

Evitare il contatto con i bambini che sono stati vaccinati di recente [1]

Washington, DC, 3 marzo 2015 – I medici e i funzionari della sanità pubblica sono a conoscenza che gli individui vaccinati di recente possono diffondere la malattia e che il contatto con le persone immunodepresse può essere molto pericoloso. A tal proposito, la Guida per i pazienti dell’ospedale Johns Hopkins in caso di immunodepressione raccomanda di “evitare il contatto con i bambini che sono stati vaccinati di recente”  e di “chiedere agli amici e ai parenti che sono malati o che sono stati vaccinati da poco con un vaccino a virus vivi (come la varicella , il morbillo, la rosolia , l’influenza intranasale , la poliomielite e il vaiolo ) di non fargli visita[1].

Una dichiarazione sul sito web dell’ospedale di St. Jude mette in guardia i genitori di bambini sottoposti a terapia oncologica affinché non permettano di far visita ai loro figli alle persone che hanno ricevuto il vaccino orale per la polio o quello per il vaiolo nelle ultime quattro settimane, il vaccino antinfluenzale nasale nell’ultima settimana , o con eruzioni cutanee a seguito del vaccino contro la varicella o MMR (morbillo, parotite, rosolia )[2]

“La sanità pubblica incolpa i bambini non vaccinati per l’epidemia di morbillo di Disneyland, ma la malattia potrebbe altrettanto facilmente esser stata provocata dal contatto con un individuo vaccinato di  recente”, dice Sally Fallon Morell, presidente della Fondazione Western A. Price. [..] “Le prove indicano che individui vaccinati di recente dovrebbero esser messi in quarantena al fine di proteggere la popolazione”

L’evidenza scientifica dimostra che individui vaccinati con vaccini a virus vivi, come il MPR (morbillo, parotite e rosolia), rotavirus, varicella, herpes zoster e influenza possono diffondere il virus per molte settimane o mesi  ed infettare vaccinati e non vaccinati, nello stesso modo.[3] [4] [5] [6] [7][8] [9] [10] [11] [12]

Inoltre, i vaccinati possono essere portatori di malattie nel cavo naso-faringe e infettare altre persone seppur senza presentarne i sintomi.[13][14][15]

Entrambi, vaccinati e non vaccinati, sono a rischio esposizione da parte di chi è stato vaccinato recentemente. I fallimenti vaccinali sono diffusi; l’immunità indotta dal vaccino non è permanente e recenti epidemie di malattie come la pertosse, parotite e morbillo, hanno avuto luogo in popolazioni completamente vaccinate[16] [17]. Chi riceve il vaccino antinfluenzale diventa più suscettibile ad infezioni future dopo vaccinazioni ripetute[18] [19].

(Basta volerli conoscere gli studi che provano che gli untori possono essere i vaccinati ed anzi preoccuparsi per il fatto che, avendo sostituito il morbillo selvaggio con quello vaccinale e avendo modificato in modi ancora non del tutto prevedibili l’epidemiologia di una malattia ciclica quale il morbillo con creazione di nicchie ecologiche presto riempite da genotipi a più elevata morbilità, il danno della vaccinazioni di massa, che comunque non garantiscono immunizzazione a fronte di rischi invece ben documentati, superi di gran lunga i presunti benefici.)

La vedete la cornice?

45 litri di polio nel fiume

A che punto può arrivare un regime per imporre un decreto criminale scritto dalle Big Pharma (per la prima volta radunate da Renzi a Palazzo Chigi con promessa di investimenti) e presentato quasi direttamente dalla Glaxo nella persona di Ranieri Guerra (nel CDA Glaxo ma firmatario di atti pubblici sui vaccini come denunciato dal Codacons)?

scatenare epidemie per favorire la cupola dei vaccini che lucra sul traffico di virus (dopo la falsa epidemia di meningite e la falsa epidemia di morbillo che esiste solo nelle teste di chi deve farle fruttare, la prossima sarabanda sarà magari la polio (quanti di voi sanno che ci hanno già provato in Belgio nel 2014 sversando “accidentalmente” nel fiume Lasne 45 litri di virus concentrato di polio vivo[2])?

A fare terrorismo e disinformazione per imporre un piano vaccinale che ricalca esattamente quello delle industrie farmaceutiche (senza neppure darsi pena di nascondere i conflitti di interesse?)

A offrire sull’altare del falso dogma vaccinale i bambini italiani come prime cavie di un piano mondiale che rientra nel progetto Healthy People (obiettivo: vaccinare il mondo)?

Vergogna

O un regime che passa sopra i morti bambini dei dati nascosti delle reazioni avverse, già sottostimati di un decimo almeno grazie alla inefficace farmacovigilanza passiva (e considerando sempre che un bambino che “svanisce” dalla sera alla mattina nel cosiddetto spettro autistico in seguito a un vaccino non è per un genitore molto diverso da un lutto), può persino arrivare a strumentalizzare con i suoi sciacalli la morte di un bambino immunodepresso che, non trovando posto in oncologia, è stato messo in un reparto infettivo di pediatria dove in aprile c’era stata una “epidemia di morbillo” (ma dove qualunque infezione sarebbe stata compresa nelle dodici vaccinazioni imposte dal decreto canaglia) incolpando persino i fratellini sani non vaccinati?

La faccia di plastica di un Gallera che fra il placido e il sornione ribadisce “è chiaro che nei confronti di alcune famiglie–nei confronti di chi oggi scende in piazza con motivazioni totalmente irrazionali e illogiche l’obbligatorietà è l’unica strada” si commenta da sé, come le risate dopo i terremoti.

Vergogna.

Che i pianificatori vaccinali mondiali “filantropi” (Gates Foundation e OMS in primis) non abbiano scrupoli è evidente dalla lunga scia di sperimentazioni sulle bambine indiane, sia con l’anti-HPV che con l’antipolio, che hanno portato a migliaia di bambini con paralisi flaccida postvaccinica in India (47.000 solo nel 2011), sui bambini pachistani, per non parlare dell’antimeningite A ai bambini africani (500 bambini chiusi dentro la loro scuola e costretti a ricevere un vaccino sperimentale all’insaputa dei genitori, tutti danneggiati in modo più o meno grave, nessuno ha pagato, nessuno ha parlato di eugenetica), o dei 14 (troppo pochi?) bambini argentini morti o delle sterilizzazioni attuate negli anni 70 dalla Task force sui vaccini per la regolazione della fertilità ad opera di OMS (partner del GAVI), Banca Mondiale e Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite che usava il tossoide del tetano per veicolare l’ormone hcg come ostacolo all’impianto[3].

La vedete la cornice?

GARDALAND MADE IN USA, VIRUS CHE “SALTELLANO” E CETA

– USA 2014 il dr William Thompson sta per denunciare la più grossa frode scientifica ad opera dei CDC di Atlanta (tema del film Vaxxed[4], che infatti è oggetto di una censura di altri tempi anche nel nostro paesello).

– Scoppia la falsa ma funzionale epidemia di morbillo a Disneyland (vedi sopra)

– La Disney-story causa l’accelerazione dell’approvazione del Senate Bill 277 proposto dai senatori Pan e Alley che tramite un atto di lobbismo senza precedenti (e via mazzetta di 95.000 dollari a Pan secondo il Sacramento Bee) impone vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini per accedere alle scuole pubbliche o private escludendo ogni possibilità di esenzione.

Torniamo al di qua dell’oceano e vediamo, speculare ma più grossolana, la stessa sceneggiatura.

-Italia 2014 Renzi a Bari promette alle Pharma “Noi vi garantiamo un progetto di lungo-medio periodo, invitiamo le università, le imprese a investire i territori a credere nel settore farmaceutico perché il made in italy non deve significare solo food e fashion ma anche settore farmaceutico” e poco dopo la liceale che crede che i virus “saltellino”[5] (e che il tetano sia contagioso, che cita Agatha Christie per supportare le informazioni scientifiche sulla rosolia e spara impunemente menzogne reiterate per ben 3 volte su 470 fantomatici bambini morti per morbillo in Inghilterra[6] si reca da Obama dove l’Italia viene incensata come capofila della GHSA :

L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama. “È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato il prof. Pecorelli. Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni.”.

(Pecorelli? Sì proprio lui, l’ex presidente AIFA Sergio Pecorelli, accusato di conflitto d’interesse! Del resto stiamo ancora aspettando spiegazioni dal governo sull’assegnazione di Pasqualino Rossi , condannato per corruzione e prescritto, all’interno del comitato di valutazione dell’EMA per il vaccino HPV, l’EMA in fuga dal Brexit la cui nuova sede Milano si contende con altre venti città europee, quelli accusati dal Nordic Cochrane di avere manipolato i dati sulla sicurezza del vaccino anti-HPV)

-Ottobre 2014: Renzi raduna a Palazzo Chigi i CEO del settore farmaceutico:[7]

-Aprile 2016: La GSK investe un ulteriore miliardo in Italia:

Leader mondiale nei vaccini con 3,7 miliardi di sterline di fatturato su 23,9 totali, è da questo settore (profittevole in due casi su 10 nel mondo) che la multinazionale britannica si aspetta una autentica escalation nei prossimi anni. Fino ad arrivare a 6 miliardi di sterline entro il 2020.

«Per questo Gsk crede nell’eccellenza italiana», sottolinea ancora Finocchiaro. «E in questa eccellenza continueremo a investire, chissà forse anche di più», promette Debruyne. Se l’Italia saprà essere un Paese «ospitale» per gli investitori.[8]

-Giugno 2017: abbiamo la nostra Disneyland “L’Austria invita a non andare a Gardaland per colpa dei mancati vaccini”[9] (salvo che la ministra dovrebbe ripassare forse la geografia visto che si parla di Slovenia). La fake news viene smentita ma la prima boutade come si sa è quella che rimane impressa a supportare il frame.

Arriva infine il Decreto legge nazi-fascista che impone 12 vaccini per l’accesso scolastico e pene pecuniarie e minaccia di sospensione/decadenza della responsabilità genitoriale, con i dirigenti scolastici a fare da delatori di regime, una misura ingiustificata e coercitiva (nessuna necessità e urgenza), nonché odiosamente classista (con poteri parascientifici di eliminare l’ipotetico virus tramite pizzo di stato) palesemente anticostituzionale (ma anche contraria a una serie di carte internazionali fra le quali la Convenzione di Oviedo, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, il mai troppo citato CODICE DI NORIMBERGA che vieta sperimentazioni su esseri umani e recentemente la sentenza della Corte Europea per i Diritti Umani che stabilisce che le vaccinazioni obbligatorie sono lesive della vita privata dei cittadini[10]), viene incredibilmente firmato da un costituzionalista come Mattarella e la sua presunta costituzionalità viene orwellianamente sancita dal Ministero della Verità grazie al voto favorevole di questi senatori della Repubblica di Oceania.

La scienza questa sconosciuta

Per fugare ogni dubbio sulla a-scientificità del decreto (che impone all’Italia, caso unico al mondo, uno scellerato piano vaccinale interamente firmato Glaxo), qualora non bastassero le frodi e le sperimentazioni eugenetiche portate avanti da quelle istituzioni che sarebbero preposte alla tutela della salute pubblica, o il fatto che non esistono studi di sicurezza su 12 vaccini combinati fatti a un bimbo di pochi mesi (neppure su quelli singoli, in quanto i vaccini sono considerati presidi di prevenzione e non farmaci e sono di fatto i farmaci meno sicuri al mondo testati direttamente sui bambini) – mentre dietro alla creazione dei vaccini combinati come l’esavalente ci sono le grasse risate di Jean Stèphane direttore della Glaxo Smith Kline che spiega il trucco dell’antiepatite B davanti ad una platea di dirigenti[11] (non sono fatti per fare “meno punture” al bambino come vorrebbe la propaganda per acquietare le mamme ansiose) – o il fatto che siano compresi vaccini a “monitoraggio addizionale” (tradotto: li sperimentano sui vostri figli), che vi sia l’anti-Haemophilus Influenzae la cui somministrazione (al netto del fallimento vaccinale dimostrato da studi inequivocabili) nei “bambini di età superiore a 4 anni compiuti e dei ragazzi non è raccomandata” o le assurde rassicurazioni del presidente sella Società Italiana di Pediatria Alberto Villani che ha potuto pronunciare impunemente l’assurdità “Chi ha già avuto una malattia esantematica come ad esempio la varicella, può tranquillamente fare il vaccino perché questo va a rinforzare ulteriormente il sistema immunitario, ecco a voi l’imperdibile telefonata di una madre perplessa al numero 1500 istituito dal Ministero della Verità.

E mentre in Svizzera il Consiglio federale si pronuncia per il rimborso delle cure omeopatiche (ma anche della medicina cinese, antroposofica, fitoterapica ) a tempo indeterminato, l’Italia conduce una battaglia cieca nei confronti di queste medicine (la salute fa troppa concorrenza alla malattia: la salute di un terreno rafforzato globalmente in modo aspecifico fa troppa concorrenza alla malattia cronica o degenerativa di origine perlopiù iatrogena generata dalla assurda ma lucrosa guerra al singolo germe).

Alzando lo sguardo è slittata al Senato l’approvazione del CETA, accordo che quasi in segreto attribuisce alle multinazionali gli stessi privilegi del più noto TTIP consentendo loro di inibire i legislatori degli stati citando i governi nazionali presso i tribunali sovranazionali con l’obiettivo di chiedere risarcimenti in caso di regolamentazioni avverse al loro interesse.

La vedete adesso la cornice?

Tout se tient.

Siamo noi l’investimento della Glaxo

Ecco la vedete la cornice (il “frame”per dirla con la parola usata da Marcello Foa)? Il recinto dell’immaginario che fa da contorno a tutti i pensieri già pensati da altri e dentro la quale il gregge può muoversi belando le stesse menzogne all’infinito senza percepire nulla al di fuori che non sia minaccioso e intollerabile per la mente unica del gregge stesso?

Dentro al Frame delle vaccinazioni, la narrazione già vista assicura sudditanza financo nella sceneggiatura con i dettagli nostrani, incluso il vergognoso sciacallaggio della morte di un bambino.

E così, pur senza arrivare come negli Stati Uniti alla “radiazione” fisica dei medici che scoprono e divulgano cose pericolose quali la presenza di una proteina pro-cancro chiamata nagalese, anche qui vantiamo una rispettabile lista di proscrizione di medici critici, mentre continuano a non essere radiati luminari che spaccano femori per esercitarsi o spostano milioni lucrando sul dolore, quelli che dopano bambini per mazzette, o che tolgono reni e uccidono pazienti per soldi (è notizia di due giorni fa l’ annullamento dell’ergastolo a Brega Massone della “clinica degli orrori” Santa Rita), mentre vengono premiate le mammine atttive pro-vaccini con creazione di bandi ad hoc e l’Oscar europeo all’innovazione, ai brevetti e alla ricerca viene assegnato allo scienziato capo della Glaxo .

Il cerchio si chiude.

Tout se tient, direbbero i francesi.

Di fatto, il regime ha già partorito la sua resistenza e un inatteso sorprendente risveglio delle coscienze assopite: si moltiplicano ovunque manifestazioni, presidi, fiaccolate, dibattiti, convegni.

Il mondo ci guarda, chi traendo ispirazione dal Ministero della Verità, come la Francia del manciuriano Macron, suscitando l’indignazione del popolo francese, chi (proprio dagli USA) invocando anticorpi come quelli mostrati in Italia a Roma dove oltre 15.000 genitori free-vax (secondo alcune stime anche 20.000, ma per i media mainstream sono fantasmi, come i danneggiati da vaccino) hanno protestato lo scorso 11 giugno invocando libertà di scelta.

Saranno ancora di più a Pesaro l’8 luglio.

Un esercito di guerrieri di luce in difesa dei propri cuccioli e della libertà di tutti.

Inarrestabile.

Fonte

[1] http://www.comilva.org/funzionari-della-sanita-pubblica-lo-sanno-individui-vaccinati-di-recente-diffondono-la-malattia/

[2] Interessante tradurre questo frammento: “L’Alto Consiglio della sanità pubblica ha condotto una valutazione del rischio concludendo che il rischio di infezione per la popolazione esposta all’acqua contaminata è estremamente basso grazie all’alto livello di diluizione e all’alta copertura vaccinale (95%) in Belgio. La valutazione dell’ECDC [Centro Europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, la versione europea dei CDC, ndT] è che il rilascio accidentale nell’ambiente di grandi quantità di virus polio vivo rappresenti un rischio per la salute pubblica se popolazioni sensibili, come le zone a bassa copertura vaccinale di polio, sono esposte a acque o fango contaminati. Soprattutto considerato che i fiumi Lasne e Dyle si uniscono al fiume Escaut / Scheldt che, prima di raggiungere il Mare del Nord, scorre nella parte sud occidentale dei Paesi Bassi, dove diverse comunità protestanti ortodosse presentano una copertura vaccinale per la polio inferiore.

[3] La Task Force “… Agisce come un organo di coordinamento a livello mondiale per il vaccino anti-fertilità R&S (Ricerca e Sviluppo) nei vari gruppi di lavoro e sostiene la ricerca su approcci diversi, come ad esempio vaccini  anti-spermatozoi e anti-ovuli e vaccini destinati a neutralizzare le funzioni biologiche dell’hCG. La task force è riuscita a sviluppare un prototipo di un vaccino anti-hCG”. “Veicolando l’hCG all’interno di un vaccino anti  tetano – che agisce come  vettore – il corpo umano considera  l’hCG come un intruso e crea  anticorpi contro di essa. Questo ha l’effetto di sterilizzare le donne che ricevono il vaccino e in molti casi provocare l’aborto quando somministrato durante la gravidanza. (https://www.sapereeundovere.com/vaccinare-il-mondogates-rockefeller-vogliono-la-riduzione-della-popolazione-mondiale/)

[4] Come già ribadito in varie occasioni (ma repetita iuvant visto il livello di ipnosi collettiva), dal memo di Simpsonwood ai falsi “studi danesi” del (latitante ricercato dall’FBI) Paul Thorsen commissionati per dimostrare l’inesistente relazione fra MMR e autismo, fra tutte la più grave frode in assoluto è quella denunciata dal documentario Vaxxed (per questo oggetto di persistente censuraper i contenuti che tapperebbero definitivamente la bocca – sporca di conflitto di interesse – di chi si affretta a liquidare gli studi di Wakefield, confermati da altri studi in tutto il mondo, come frode) sull’insabbiamento da parte proprio dei CDC di Atlanta dei dati che segnalavano una evidente correlazione autismo e vaccino MMR (il whistleblower dottor Thompson, ha confessato pubblicamente di aver falsato gli studi per cancellare il legame fra MMR e autismo sia nei bambini afroamericani sia nei casi di isolated autism ed il senatore Posey da allora ne chiede invano la audizione.

[5] «quando ci sono dei buchi i virus camminano, saltellano» (Ministro della sanità Beatrice Lorenzin a La7)

[6] http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/06/beatrice-lorenzin-lascia-o-raddoppia-i.html

[7] Certo è che la presenza a palazzo Chigi dei Ceo di Bayer, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson, Merck Serono, Novartis e Roche, insieme a due delle italiane ben radicate all’estero, non è stato un evento di secondo piano. «Per la prima volta un primo ministro italiano incontra un gruppo di Ceo mondiali dello stesso settore, gliene va dato atto. Per noi questo è un segnale molto positivo e anche una dimostrazione di fiducia nel nostro Paese», ha commentato Scaccabarozzi. Ora, è chiaro, si attendono i fatti da parte del Governo. Chissà se già con la prossima legge di Stabilità. La presenza di altri ministri accanto a Renzi, – da Pier Carlo Padoan (Economia) a Beatrice Lorenzin (Salute) fino a Federica Guidi (Sviluppo) – è di sicuro un segnale in più di attenzione verso le industrie.

[8] http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/imprese-e-mercato/2016-04-13/vaccini-e-farmaci-glaxo-scommette-1-mld-italia-094838.php?uuid=ACzsSh6C

[9]http://www.ilgazzettino.it/nordest/primopiano/il_ministro_alla_sanita_beatrice_lorenzin_ha_cominciato_ad_attaccare_il_governatore-2505729.html

[10] https://www.facebook.com/radioautismo/posts/661576727364440

[11] “Abbiamo comprato tutti i brevetti sull’epatite B, è stata la prima volta che un vaccino è coperto da brevetto. Noi abbiamo tutti i brevetti e ora voi concorrenti se volete venire sul mercato dovrete negoziare con noi. E poi in seguito abbiamo sviluppato, se volete, dei vaccini combinati, cioè abbiamo inserito l’epatite B con altri prodotti che non erano coperti da brevetto e facendo così abbiamo reso evidentemente i prodotti combinati protetti e quindi la strategia non è molto più complicata di cosi” .

fonte: http://www.altrainformazione.it/wp/2017/06/27/fanta-epidemia-e-veri-sciacalli/

Condanne in tutto il mondo per frode sanitaria, corruzione, omesse informazioni, dosaggi non veritieri, principi attivi che creano dipendenza, sovrapprezzo, sperimentazioni su uomo ecc. Compreresti mai qualcosa da un’azienda così? No, perché Renzi e Lorenzin dalla GSK (Glaxo) stanno comprando i dodici vaccini da rifilare ai vostri figli…!!!

Glaxo

 

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Condanne in tutto il mondo per frode sanitaria, corruzione, omesse informazioni, dosaggi non veritieri, principi attivi che creano dipendenza, sovrapprezzo, sperimentazioni su uomo ecc. Compreresti mai qualcosa da un’azienda così? No, perché Renzi e Lorenzin dalla GSK (Glaxo) stanno comprando i dodici vaccini da rifilare ai vostri figli…!!!

Glaxo: Le pesanti condanne inflitte alla casa farmaceutica in tutto il mondo

La Glaxo Smith Kline, quella casa farmaceutica che produce i 12 vaccini che dovremmo far iniettare ai nostri figli secondo il decreto Lorenzin, quella che decise di SCOMMETTERE ben 1 MILIARDO di euro sul nostro paese per le vaccinazioni. Quella in cui figura come consigliere d’amministrazione della fondazione GSK l’attuale direttore generale della prevenzione sanitaria Raniero Guerra.

Vaccini e farmaci, Glaxo scommette 1 mld sull'Italia

GlaxoSmithKline (Gsk), la multinazionale britannica del pharma, raddoppia e decide di scommettere ancora un miliardo in Italia nei prossimi quattro anni. Un investimento sostanzioso e forse addirittura sottostimato rispetto ai programmi mondiali di Gsk, che proprio dalle attività nel nostro Paese conta di incrementare il business del gruppo. A partire da quelle del polo toscano dei vaccini di Siena e di Rosia, il cuore rispettivamente della R&S e della produzione di settore, dopo il mega scambio di attività (vaccini contro oncologia) con Novartis perfezionato l'anno scorso. Non a caso proprio ai vaccini, col business strategico anti meningite, sarà riservato il 60% degli investimenti (600 mln), contro il 40% dedicato al pharma tradizionale.
fonte Sole 24 Ore - articolo intero QUI

 

Frode sanitaria, corruzione, omissione di informazioni, dosaggi non veritieri, principi attivi che creano dipendenza, farmaci venduti in sovrapprezzo, sperimentazioni sull’ uomo ecc. Di seguito vi mostriamo le condanne inflitte alla Glaxo Smith Kline in giro per il mondo riportate su wikipedia.

E i genitori di tutta italia dovrebbero affidare la salute dei propri figli alla Glaxo? Leggete e meditate…

Condanna per frode nel 2012

Nel Luglio del 2012 La GlaxoSmithKline è stata condannata per il più grande caso di frode sanitaria negli Stati Uniti. In seguito a questo ha accettato di pagare un risarcimento di 3 miliardi di dollari, il quale costituisce il più grande risarcimento pagato da una casa farmaceutica.

L’accordo è correlato alla promozione illegale di prescrizioni di farmaci da parte dell’azienda, al fatto di non aver riportato correttamente i dati di sicurezza di utilizzo, alla corruzione di medici e alla promozione di medicine per usi non autorizzati. I farmaci in questione sono Paxil (che ha raggiunto vendite pari a $11.6 miliardi al periodo dell’accordo), Wellbutrin ($ 5.9 miliardi), Avandia ($ 10.4 miliardi), Advair Lamictal e Zofran per usi non autorizzati.

Questi farmaci, assieme a Imitrex, Lotronex, Flovent e Valtrex sono stati oggetto anche di schemi corruttivi. L’indagine governativa si è basata grandamente sulle informazioni provviste da un informatore che ha agito secondo la legge statunitense “False Claims Act

Rosiglitazone (Avandia)

Nel Giugno 2007 una meta-analisi scritta da Steve Nissen, a capo della divisione di medicina cardiovascolare all’ospedale di Cleveland, pubblicata nel “New England Journal of Medicine”, ha mostrato un aumento dell’odds ratio di infarto miocardico in pazienti sotto trattamento con rosiglitazone (Avandia).

Il New York Times ha pubblicato un articolo con la trascrizione della conversazione di Nissen con i dirigenti della casa farmaceutica: la conversazione era stata registrata senza che i dirigenti ne fossero a conoscenza. Susseguentemente è stata imbastita un’indagine del congresso per determinare quali informazioni era conosciute al momento dell’approvazione del farmaco e nei momenti successivi e se la GlaxoSmithKline abbia tentato di nascondere tali informazioni.

Nel Febbraio del 2010 la GlaxoSmithKline provò a bloccare la pubblicazione di un articolo critico sul rosiglitazone. Nel Luglio una lettera del comitato finanziario statunitense dichiarò che la GlaxoSmithKline deve pubblicare studi che indicano problemi concernenti il farmaco Avandia. Nel Novembre 2007 un comitato del congresso statunitense ha rilasciato una relazione che descrive come la GlaxoSmithKline abbia fatto delle intimidazioni al Dr. John Buse (dell’Università della Carolina del Nord) in seguito alle sue preoccupazioni sui rischi cardiovascolari associati al rosaglitazone

Paroxetina

La Paroxetina è un anti-depressivo inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) rilasciato dalla GlaxoSmithKline nel 1992. La campagna di promozione del farmaco diretta ai bambini è alla base per la successiva condanna per frode nel 2012 negli USA. Per dieci anni il farmaco è stato venduto come “non inducente dipendenza”, dichiarazioni che numerosi esperti ed almeno una corte giudiziaria hanno poi smentito come incorretta.

Circa 5000 cittadini statunitensi hanno fatto causa alla GlaxoSmithKline per l’uso della paroxetina, altre cause sono state intentante anche nel Regno Unito. Il motivo delle cause è che la GlaxoSmithKline abbia mancato di informare i pazienti di possibili diversi gravi effetti collaterali. Nel 2001 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la Paroxetina come l’antidepressivo del quale è più difficile poter sospendere l’uso. Nel 2002 la Food and Drug Administration ha pubblicato un nuovo avvertimento riguardo al farmaco e alla Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori di Farmaci ha dichiarato che la GlaxoSmithKline ha indotto il pubblico in inganno riguardo alla Paroxetina ed ha violato due codici di condotta dell’associazione.

Nel 2004 La GlaxoSmithKline ha accettato di patteggiare la condanna per frode ai consumatori pagando 2.5 miliardi di dollari; il farmaco a quel tempo aveva un ricavato di vendita annuale di 2.7 miliardi di dollari. Nel processo sono state inoltre mostrate prove di una deliberata e sistematica azione di soppressione dei risultati delle ricerche non favorevoli alla Paroxetina. Uno dei documenti interni della GlaxoSmithKline riportava: “sarebbe commercialmente inaccettabile includere una dichiarazione che l’efficacia [nei bambini] non è stata mai dimostrata, poiché ciò inficerebbe il profilo [commerciale] della Paroxetina”[13].

Spot televisivi falsi sulla paroxetina

Nel Giugno 2004 la FDA ha pubblicato una lettera di violazione indirizzata alla GlaxoSmithKline in risposta agli spot televisivi “falsi o fuorvianti” per la Paroxetina, scrivendo: “questi spot sono preoccupanti dal punti di vista della salute pubblica perché inducono un allargamento dell’uso della Paroxetina [oltre alle condizioni per le quali è stata approvata], allo stesso tempo minimizzando i seri rischi associati al farmaco”. La GlaxoSmithKline ha risposto che gli spot erano stati inizialmente approvati dalla FDA e che, comunque, non sarebbero più stati trasmessi.

Nel Marzo 2008 l’Agenzia di Regolazione per i Medicinali e i Prodotti per la Salute statunitense ha concluso che la GlaxoSmithKline avrebbe dovuto avvertire i consumatori dei possibili effetti collaterali della Paroxetina molto prima di quanto abbia effettivamente fatto. La GlaxoSmithKline non poteva essere perseguita secondo la legislazione vigente in quel tempo.

Nel 2008 le informazioni di prescrizione della Paroxetina rilasciate dalla GlaxoSmithKline indicano per la prima volta che possono verificarsi “seri sintomi di dipendenza”[17]. I documenti giudiziari rilasciati nell’Ottobre 2008 indicano che la GlaxoSmithKline “e/o i ricercatori coinvolti potrebbero aver nascosto o soppresso dati riguardanti il rischio di suicidio durante le sperimentazioni cliniche” della Paroxetina[18]. La soppressione dei risultati sfavorevoli delle ricerche e il processo della loro scoperta giudiziaria sono il soggetto del libro “Effetti Collaterali” (2008) di Alison Bass

Ribena

La GlaxoSmithKline è stata dichiarata colpevole nel marzo 2007 da parte della corte distrettuale di Auckland di 15 reati collegati alla condotta fuorviante nei confronti del “patto di libero scambio” della Commissione del Commercio Neozelandese. I reati riguardano Ribena: un succo di frutti “neri” misti, il quale è stato commercializzato al pubblico dall’azienda come contenente alte dosi di vitamina C. come parte di un progetto scientifico scolastico, Anna Devathasan e Jenny Suo, studenti quattordicenni del College Pakuranga di Auckland, hanno scoperto che Ribena contiene in realtà basse dosi di vitamina C.

La comunicazione dei risultati all’azienda non ha avuto seguito, pertanto, dopo che la scoperta venne comunicata ad uno show, essa venne portata all’attenzione della Commissione del Commercio. I test commissionati da quest’ultima scoprirono che Ribena non conteneva nessuna traccia rilevabile di vitamina C e la compagnia ricevette una multa di 217000 dollari. La GlaxoSmithKline dichiarò che non intendeva ingannare i consumatori e che le frasi promozionali erano basate su procedure di test che sono state susseguentemente cambiate

SB Pharmco Puerto Rico

Nell’ottobre 2010 Il dipartimento di Giustizia statunitense ha annunciato che la GlaxoSmithKline pagherà 150 milioni di dollari di multa (più 600 milioni di risarcimenti civili). Al quel tempo esso corrispondeva alla più grande cifra mai pagata come multa da parte di un produttore di farmaci adulterati. La GlaxoSmithKline ha accettato l’accordo di pagamento in risposta alle accuse penali e civili derivanti dall’aver prodotto farmaci adulterati da parte della sua sussidiaria: SB Pharmco Puerto Rico Inc. a Puerto Rico, la quale, a quel tempo, produceva farmaci per 5.5 miliardi di dollari all’anno. Il processo è iniziato 2002 quando la GlaxoSmithKline mandò un gruppo di esperti di qualità per risolvere i problemi citati da una lettera di ammonimento della FDA del precedente mese.

Il controllo di qualità dello stabilimento si rivelò essere “un disastro: il sistema idrico era contaminato, il sistema di aerazione rendeva possibili le contaminazioni incrociate tra i prodotti, il magazzino era così affollato che i furgoni noleggiati venivano usati per lo stoccaggio. Lo stabilimento non poteva garantire la sterilità soluzioni iniettabili dei farmaci anti-cancro e pillole diverse erano talvolta mischiate nello stesso contenitore”. L’ispettore-capo si lamentò con i dirigenti e raccomandò di ritirare dal mercato dei prodotti difettosi ma non avevano l’autorizzazione per farlo. Dopo la notifica alla FDA, nel 2005 le autorità confiscarono prodotti per 2 miliardi di dollari: la più grande confisca della storia. Incapace di risolvere i problemi dello stabilimento, la GlaxoSmithKline lo chiuse nel 2009.

Altre

  • Nel 2003 la GlaxoSmithKline ha firmato un accordo di integrità aziendale e ha pagato 88 milioni di dollari in una causa civile per aver sovraprezzato l’antidepressivo Paxil e lo spray nasale Flonase. Inoltre nel 2003 fu riportato che la GlaxoSmithKline doveva al fisco statunitense 7,8 milioni di dollari di tasse arretrate e interessi: la cifra più alta nella storia statunitense di tasse arretrate.

  • Nel 2004 la Guardia di Finanza italiana accusò circa 5000 persone per corruzione, tra le quali 273 impiegati della GlaxoSmithKline. Secondo l’accusa, la GlaxoSmithKline e le aziende a lei precedenti hanno speso 152 milioni di lire in “regali” come fotocamere, computer, vacanze e contanti per medici, farmacisti e altre figure. Prescrivere farmaci in cambi di regali o denaro costituisce in Italia il reato di comparaggio. Nel 2002 un’identica controversia si è manifestata in Germania.

  • Nel Marzo 2006 il procuratore generale della California, ha annunciato che la GlaxoSmithKline pagherà 14 milioni di dollari “per risolvere le accuse di aver gonfiato i prezzi dell’antidepressivo Paxil, in quanto la GlaxoSmithKline ha perpetuato frode di brevetto, violazioni del regolamento anti-trust ed abbia illecitamente tentato di mantenere il monopolio bloccando l’ingresso sul mercato delle versioni generiche del farmaco.

  • Nel Luglio 2013 le autorità Cinesi hanno annunciato che sin dal 2007 la GlaxoSmithKline ha usato più di 700 agenzie di viaggio e società di consulenza per recapitare tangenti per quasi 3 milioni di yuan a dirigenti, medici, ospedali ed altri che prescrivevano i suoi farmaci. La GlaxoSmithKline si è detta dispiaciuta e preoccupata di quanto è successo ed ha detto che coopererà con le autorità per le investigazioni. Nel Luglio ha ammesso che alcuni dei suoi dirigenti cinesi hanno infranto la legge e le autorità cinesi hanno arrestato quattro alti dirigenti con le accuse di corrompere medici per far loro prescrivere i farmaci GlaxoSmithKline in cambio di contanti e favori sessuali].

  • Nel 2012 un tribunale argentino ha condannato la Glaxo per aver sperimentato vaccini (vaccino contro la malaria) direttamente su bambini di famiglie indigenti, il che ha provocato ben 14 decessi. I paesi in cui è avvenuta questa specie di “sperimentazione umana diretta” sono, oltre ad Argentina anche ColombiaPanamaBolivia in Sud America. In Africa,invece, s’è provveduto a fare altrettanto in GabonMozambicoTanzaniaGhanaBeninCosta d’AvorioKenyaUgandaRepubblica CentrafricanaMalawiNamibia e Burkina Faso. GlaxoSmithKline ricorrerà in appello perché “le famiglie erano state messe al corrente del fenomeno dell’evento avverso al vaccino].

  • A fine 2012, in una ventina di paesi (non in Italia), GlaxoSmithKline ha provveduto a ritirare il proprio Vaccino esavalente “Infanrix Hexa” per via di una possibile contaminazione di un lotto del medesimo con il batterio “Bacillus cereus“, agente patogeno causante una forma di intossicazione alimentare, causata da mancata sterilità durante il processo produttivo.

Tratto da : disquisendo

Fonte: wikipedia

tramite: http://www.jedanews.it/blog/sanita/glaxo-smith-kline-condanne/

Piacenza, candidato promette di abolire la morte e di realizzare un vulcano e viene eletto! …Ma cosa vi aspettavate da un popolo che si è tenuto prima 20 anni Berlusconi e poi è passato a Renzi?

candidato

 

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Piacenza, candidato promette di abolire la morte e di realizzare un vulcano e viene eletto! …Ma cosa vi aspettavate da un popolo che si è tenuto prima 20 anni Berlusconi e poi è passato a Renzi?

A Piacenza c’è un candidato sindaco che supera la soglia di sbarramento ed entra in consiglio comunale.

Sembra una storia come tante, ma Stefano Torre non è un candidato “normale”. 52 anni, web designer con una laurea in ingegneria e un lontano passato da politico della Lega Nord, Torre si è fatto conoscere a Piacenza e in tutta Italia per alcune promesse assurde.

I video dei suoi interventi televisivi sono diventati virali e gli hanno attirato l’attenzione di tutto il popolo del web, divertito dalle sue bizzarre proposte. La più originale è probabilmente la realizzazione di un vulcano “trivellando il suolo fino alla crosta terrestre”, utilizzandolo sia per bruciare i rifiuti che per organizzare escursioni e gite. Sul vulcano, di cui bisognerà “gestire l’eruzione”, si potrà sciare e diventerà “un’attrattiva turistica visibile da Lodi, Cremona e Parma”.

E non è finita qui. Oltre al sogno di “alzare un muro per dividere Piacenza dalle città confinanti”, durante la campagna elettorale ha garantito che avrebbe dichiarato “guerra a Parma utilizzando i missili balistici del mio amico Putin”, coniare una nuova moneta, portare la Tour Eiffel in città e acquistare Cristiano Ronaldo per il Piacenza Calcio.

Niente in confronto alla “balla” più forte di tutte: l’abolizione della morte, facendo diventare “dei Matusalemme” gli abitanti della città e garantendo loro un divertimento duraturo mediante la “distribuzione gratuita di viagra per tutti i piacentini over 55”.

Sul suo sito Torre si presenta come web designer professionista. Esperto di ottimizzazione per i motori di ricerca, lavora per una web-agency di Piacenza della quale è amministratore e vanta altre competenze che vanno dalla grafica digitale all’esperienza da docente di web marketing.

Basta imbattersi in uno dei tanti video presenti sulla rete per rendersi conto che Torre è tutt’altro che ingenuo. Dotato di un’ottima proprietà di linguaggio, nei suoi interventi ha sempre descritto le sue assurde proposte con approccio estremamente serio. Chiaro l’intento di prendere in giro la politica tradizionale, incapace per lui di mantenere le promesse più banali.

Di qui le sue continue provocazioni, mirate a smitizzare la politica e sbeffeggiare i candidati seri (o presunti tali). Un piano che ha dato i suoi frutti dato che Torre, con quasi il 4 per cento dei voti, è riuscito a entrare in consiglio comunale.

Fonte: qui

il video QUI

Renzi, Lorenzin e Glaxo …Una storia molto sporca. Ecco tutta la verità sui 10 vaccini obbligatori per il bene degli Italiani… Questi sono crimini contro l’umanità!

Glaxo

 

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Renzi, Lorenzin e Glaxo …Una storia molto sporca. Ecco tutta la verità sui 10 vaccini obbligatori per il bene degli Italiani… Questi sono crimini contro l’umanità!

DOMANDA DA UN MILIARDO DI EURO: GLAXO + RENZI = DDL LoRENZIn?

Facendo su google una ricerca con le parole GLAXO e RENZI ho trovato delle notizie molto, molto interessanti:

Forse non tutti sanno che la casa famaceutica Glaxo adesso si fa chiamare GSK è che è leader mondiale della produzione di vaccini: il vaccino esavalente è una sua creazione!

Questo articolo del fatto del 2014 fa capire di chi stiamo parlando: http://www.ilfattoquotidiano.it/…/case-farmaceutich…/964564/

Leggetevi anche qui https://it.wikipedia.org/wiki/GlaxoSmithKline l’elenco delle condanne della Glaxo.
(La più vergognosa delle condanne è questa: “Nel 2012 un tribunale argentino ha condannato la Glaxo per aver sperimentato vaccini (vaccino contro la malaria) direttamente su bambini di famiglie indigenti, il che ha provocato ben 14 decessi. I paesi in cui è avvenuta questa specie di “sperimentazione umana diretta” sono, oltre ad Argentina anche Colombia, Panama, Bolivia in Sud America. In Africa,invece, s’è provveduto a fare altrettanto in Gabon, Mozambico, Tanzania, Ghana, Benin, Costa d’Avorio, Kenya, Uganda, Repubblica Centrafricana, Malawi, Namibia e Burkina Faso”. – Fonte: www.it.wikipedia.org/wiki/GlaxoSmithKline.)
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E se invece parliamo di Renzi quello lo conosciamo tutti molto bene 😉

Allora cosa è successo?

– Nel settembre 2014: Il Ministro della Salute LORENZIN va alla CASA BIANCA accompagnata da SERGIO PECORELLI, presidente dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per rappresentare l’Italia e assumersi un importante incarico:
“L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla CASA BIANCA. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice LORENZIN, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. SERGIO PECORELLI, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack OBAMA.”
Fonte: http://www.aifa.gov.it/…/italia-capofila-le-strategie-vacci…

Ma un anno dopo il Rettor Professor SERGIO PECORELLI si dimette dall’incarico…

– Nel dicembre 2015 SERGIO PECORELLI, il presidente dell’AIFA si è DIMESSO dopo le ACCUSE SUI LEGAMI DUBBI CON AZIENDE FARMACEUTICHE e società di venture capital! Leggi qui: http://www.corriere.it/…/conflitto-interessi-farmaci-pecore…
E questo è solo l’inizio dei guai del Rettor Professor Sergio Pecorelli, leggi qui cosa riporta la stampa di lui solo un anno dopo dalle sue dimissioni: http://brescia.corriere.it/…/universita-brescia-rettore-ser…

Tornando invece alla nostra ricerca GLAXO-RENZI:

– Sempre nel Dicembre 2015, sotto la Presidenza RENZI lo stabilimento della GLAXO di SIENA (ma anche quello di Verona) era a rischio licenziamenti.
Fonte: http://nuvola.corriere.it/…/siena-127-esuberi-per-gsk-novar…

Addirittura si parlava qualche anno prima di trasferire tutti gli impianti all’estero: “il management di GSK ha varato un piano che prevede la chiusura a breve termine del Centro ricerche e produzione antibiotici di Verona, uno dei due impianti posseduti in Italia dalla società. A rischiare il licenziamento sono più di 600 lavoratori. Delocalizzazioni nel sud-est asiatico, test sui bambini africani, smantellamento dell’apparato produttivo in Europa”
Fonte: http://www.informasalus.it/…/vaccino-malaria-sperimentazion…

Ma, dopo solo 4 mesi dal piano licenziamenti…

– Nell’Aprile 2016 la Glaxo cambia repentinamente strategia industriale e non solo non licenzia più, ma decide di investire in Italia (anzi, guarda un po’, proprio in TOSCANA) UN MILIARDO DI EURO! (2.000 miliardi di lire!!!)
Fonte: http://www.sanita24.ilsole24ore.com/…/vaccini-e-farmaci-gla…

La Domanda sorge spontanea: cosa la politica ha promesso alla Glaxo per condurla a non licenziare e addirittura investire in Italia una cifra astronomica (un miliardo di euro!) e in un modo così repentino?

Il resto della storia lo conoscete…

– Nel Maggio 2017 il consiglio dei Ministri approva il decreto Lorenzin!
Fonte: http://www.corriere.it/…/vaccini-via-libera-consiglio-minis…

Cioè 12 vaccini della Glaxo a tutti i figli da 0 a 16 anni, così se la legge passa, l’Italia sarà anche una testa di ponte per gli altri Paesi.

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A VOI LA RISPOSTA ALLA DOMANDA DA UN MILIARDO DI EURO!!!
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DIFFONDETE, COPIATE, INCOLLATE, CONDIVIDETE, INOLTRATE…
INONDATE LA RETE DI QUESTA VERITA’!!!

TUTTI DEVONO SAPERE!!!

https://www.facebook.com/pietro.abbondanza/videos/10212745643264977/
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P.s.: Nel video* c’è Matteo Renzi quando ha presentato lo scorso settembre (guarda caso proprio all’auditorium GSK di Verona) il Piano Nazionale Industria 4.0
Fonte: https://www.gsk.it/…/il-premier-matteo-renzi-presenta-oggi-…

[*.Chi non riesce ad aprire il video in alternativa può vederlo qui: https://www.youtube.com/watch?v=YF8Q8zJwz-g]
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Nota: Questo articolo è “work in progress” lo sto integrando e perfezionando con nuovi dettagli che mi arrivano da voi che leggete.
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AGGIORNAMENTI:

Ho trovato altre interessantissime domande da fare alla LoRENZIn:

– Ma se noi italiani siamo il popolo più sano del mondo perché proprio noi dobbiamo essere il popolo con il maggior numero di vaccinazioni obbligatori?
Leggi qui: http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php…

– Ma se la madre attraverso il latte materno trasmette i propri anticorpi al bambino ALLORA perché i bambini allattati al seno non li si vaccina dopo lo spezzamento, anziché vaccinarli a 2/3 mesi?
Leggi qui: http://www.allattiamo.it/jnimmune.htm

– E inoltre, se la madre da piccola è stata vaccinata contro polio, difterite ecc.. e ha fatto morbillo, varicella ecc. ha gli anticorpi di questi virus e li trasmette al figlio attraverso il latte, per cui prima di vaccinarlo non sarebbe più appropriato verificare attraverso analisi se il bambino ha già quegli anticorpi? Leggi qui: http://www.universomamma.it/come-vaccinare-i-bambini-senza…/
Le fonti di questa notizia (in inglese): https://ucrtoday.ucr.edu/40174; http://promise.ucr.edu/profile-health-walker.html

– CHI SONO I GENITORI CHE DICONO NO AI VACCINI?
“Sono coppie in cui la donna ha un ruolo preponderante. In particolare, mamme al di sopra dei 35 anni, italiane, spesso con laurea e un lavoro in ambito sanitario!!!” Leggi qui: http://www.corriere.it/…/vaccinazioni-bambini-michienzi_db0…

– Perché il medico che “ha rotto femori per allenarsi” non è stato radiato e chi avanza dei dubbi sulle vaccinazioni di massa si!
http://www.ilsussidiario.net/…/-Rompe-femore-alle-v…/755879/
http://milano.repubblica.it/…/vaccini_medici_no_vax_milano…/

Renzi e il Pd, un danno anche per l’ambiente – Ecco il risultato dei loro conflitti d’interessi con le lobby del fossile: l’Italia è al 26° posto al mondo per investimenti nel rinnovabile – Nel 2012 era al 6° posto…!!!

ambiente

 

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Renzi e il Pd, un danno anche per l’ambiente – Ecco il risultato dei loro conflitti d’interessi con le lobby del fossile: l’Italia è al 26° posto al mondo per investimenti nel rinnovabile – Nel 2012 era al 6° posto…!!!

 

di MoVimento 5 Stelle

Non lo dice il Movimento 5 Stelle. Lo hanno denunciato, numeri alla mano, esperti e docenti universitari che hanno partecipato al convegno “Energia 5 Stelle: dal fossile a efficienza e rinnovabili, quale via”.

Mentre il MoVimento 5 Stelle ha presentato un programma energetico che punta alla transizione ecologica, portando l’Italia fuori dal carbone entro la fine della prossima legislatura e fuori dall’era del petrolio e dei fossili entro il 2050.
Renzi e i governi Pd, con le mani e piedi legati ai conflitti d’interessi delle lobby del fossile e dalle difese delle posizioni di rendita di chi distribuisce energia, in questi ultimi quattro anni hanno danneggiato il settore delle rinnovabili. Un settore fortemente legato al ‘made in Italy’ e che potrebbe creare centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

Qualche dato del disastro targato Renzi e governi Pd dal 2013. Sono numeri da far impallidire il peggior Berlusconi.

Tra il 2013 ed il 2015 in Italia la produzione da energie rinnovabili è calata del 7,5%

Tra il 2013 ed il 2015 le emissioni di CO2 in Italia sono aumentate (aumentate!) del 10%.

Nella mappa mondiale degli investimenti del settore delle rinnovabili, l’Italia è passata dal 6° posto del 2012 al 25° del 2016.

Nel 2016 in Italia sono stati installati in Italia solo 360 MW di nuovo fotovoltaico e 290 MW di nuovi impianti eolici, con un calo annuale del 19% relativo alle installazioni di solare, eolico ed idroelettrico.

Renzi in questi anni ha ostacolato lo sviluppo della mobilità elettrica. Un’enorme opportunità industriale anche per il nostro Paese con risorse accessibili. Secondo il Politecnico di Milano, per servire 1 milione di veicoli elettrici è sufficiente un investimento sulle infrastrutture di ricarica di 450 milioni di euro, cioè 450 euro a veicolo elettrico circolante e circa 1 TWh di elettricità che potrebbe essere prodotta da energia rinnovabile.

 

fonte: http://www.beppegrillo.it/2017/05/renzi_e_il_pd_un_danno_per_lambiente_pdfossile.html

 

Trivelle entro le 12 miglia dalla costa? Ora si può! Il governo si rimangia le promesse pre-referendum…!

Trivelle

 

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Trivelle entro le 12 miglia dalla costa? Ora si può! Il governo si rimangia le promesse pre-referendum…!

 

Un decreto ministeriale pubblicato pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale permette alle compagnie di modificare in corsa il programma di sviluppo: possibili altri pozzi. È il contrario di quanto deciso da Renzi per svuotare la consultazione del 17 aprile scorso.

Trivelle entro le 12 miglia dalla costa, ora si può. È stato pubblicato pochi giorni fa in Gazzetta ufficiale un decreto ministeriale che, di fatto, dà alle compagnie petrolifere la possibilità di modificare il programma di sviluppo previsto al momento del rilascio di una concessione e recuperare le riserve esistenti. Che significa costruire nuovi pozzi e nuove piattaforme, al contrario di quello che per mesi aveva dichiarato il Governo Renzi prima del referendum sulle trivelle del 17 aprile scorso.

Stando al testo, dunque, nuove trivellazioni saranno possibili eccome, anche nelle aree ricadenti entro le 12 miglia marine, già date in concessione. È scritto nero su bianco nel Disciplinare tipo per il rilascio e l’esercizio dei titoli minerari per la prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma, nel mare territoriale e nella piattaforma continentale. “Fatta la legge, trovato l’inganno, altro che transizione energetica ed accordo di Parigi” ha commentano il Coordinamento No Triv. E se a ilfattoquotidiano.it Enzo Di Salvatore, costituzionalista ed estensore dei quesiti referendari, aveva già annunciato prima e dopo la consultazione del 17 aprile scorso la possibilità che la vittoria del ‘no’ al referendum potesse comportare il via libera a quelle attività necessarie per portare a termine i programmi delle compagnie petrolifereanche entro le 12 miglia, questo nuovo decreto va persino oltre. “Il nuovo Disciplinare – spiega ora Di Salvatore – consente non solo di terminare un progetto, ma persino di modificarlo, eludendo così il divieto di legge”.

IL TESTO DEL DECRETO – Al Capo III, articolo 15 si illustrano le attività consentite. “Fermo restando il divieto di conferimento di nuovi titoli minerari nelle aree marine e costiere protette e nelle 12 miglia dal perimetro esterno di tali aree e dalle linee di costa lungo l’intero perimetro costiero nazionale – recita il testo – sono consentite, nelle predette aree, le attività da svolgere nell’ambito dei titoli abilitativi già rilasciati, anche apportando modifiche al programma dei lavori originariamente approvato”. Tanto per fare un esempio: se una compagnia aveva previsto di portare a termine un’attività che necessitava di tre piattaforme e 12 pozzi, il programma andrà rispettato. Ma c’è di più. Non solo si garantisce alle compagnie petrolifere di portare a compimento i propri piani, ma si lascia aperta la possibilità di ‘varianti’. Modifiche “funzionali a garantire l’esercizio dei lavori – continua il decreto – nonché consentire il recupero delle riserve accertate, per la durata di vita utile del giacimento e fino al completamento della coltivazione, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”.

LA REAZIONE DEI NO-TRIV – “Per titoli già rilasciati – sottolinea il Coordinamento No Triv – le compagnie potranno presentare e farsi autorizzare una qualsiasi ‘variante’ al programma originario di lavoro, che preveda la perforazione di nuovi pozzi sempre entro le 12 miglia marine dalle linee di costa e fino alla fine del ciclo di vita del giacimento”. I No Triv annunciano battaglia: “Il governo straparla di obiettivi al 2030, di ‘Winter package’ e di rispetto degli accordi di Parigi, ma nella prassi continua sistematicamente a creare corsie preferenziali per le energie fossili eludendo i divieti di legge. Con questa norma il governo ha raggirato 14 milioni di italiani e 10 regioni”.

IL COSTITUZIONALISTA: ‘SI ELUDE LA LAGGE’ – Secondo Enzo Di Salvatore in questo modo si elude il divieto di legge. Cosa dice la norma? “Prevede che entro le 12 miglia marine sia possibile solo continuare a estrarre con i pozzi esistenti e portare a termine il programma di sviluppo – spiega – mentre l’utilizzo di nuovi pozzi e nuove piattaforme è consentito solo se già previsto dal programma di sviluppo originariamente presentato”. Questo aveva confermato anche il Consiglio di Stato nel 2011, in un parere dato al Governo Berlusconi che chiedeva spiegazioni in merito ai limiti imposti dal divieto di ricerca ed estrazione entro le 5 miglia marine introdotto nel 2010. Secondo il Consiglio di Stato, per quanto riguardava i titoli già rilasciati, il divieto non comprendeva l’esecuzione del programma di sviluppo del campo di coltivazione e del programma dei lavori di ricerca, così come allegati alla domanda di concessione originaria, la costruzione di impianti e opere necessarie, gli interventi di modifica, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili all’esercizio, oltre alla realizzazione di attività di straordinaria manutenzione degli impianti e dei pozzi che non comportino modifiche impiantistiche. “E questa è l’unica possibile interpretazione ammessa – aggiunge Di Salvatore – nonostante l’esito negativo del referendum del 17 aprile 2016. Eppure ora ci ritroveremo a fare i conti con tutti i progetti passibili di modifica. Che non sono pochi”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/05/trivelle-entro-le-12-miglia-dalla-costa-ora-si-puo-di-nuovo-il-governo-annulla-le-promesse-pre-referendum/3500984/