La triste storia della Mitragyna Speciosa, la pianta vietata perchè nuoce gravemente alle lobby!!

 

Mitragyna Speciosa

 

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La triste storia della Mitragyna Speciosa, la pianta vietata perchè nuoce gravemente alle lobby!!

La pianta sacra e curativa dell’Asia diventa illegale anche in Italia
Qualcuno qualche mese fa ha pubblicato sulla home di Facebook un’articolo in inglese, incuriosito apro:
L’articolo parla di Kratom, nome scientifico “Mitragyna speciosa“, un albero asiatico che può raggiungere anche i 30 metri di altezza, noto per le sue proprietà medicinali.
Traduco parte dell’articolo:
“La Drug Enforcement Agency degli Stati Uniti con 
un avviso di intenti (PDF)  vuole posizionare la pianta asiatica chiamatakratom nella Tabella I delle sostanze illegali. 
 
Il Kratom fino ad ora, veniva venduto in appositi bar e su internet, sotto forma di foglie da consumare come thè. 
L’effetto principale è quello di fornire una sensazione 
di estremo rilassamento e sensazioni di pace e serenità. 
Molti utenti web, hanno segnalato l’efficacia delle foglie 
di quest’albero, nell’aiutarli a vincere la dipendenza da alcolismo, oppio, eroina, ossicodone, idrocodone e la morfina.”
Ma non è finita qui, il Kratom
(nome thailandese tradizionale) è noto anche per sconfiggere il dolore cronico, a quanto pare infatti esso è uno degli antidolorifici naturali più efficaci che esistano, lavorando bene con le emicranie, i dolori articolari, quello vascolari e i dolori muscolari.
Tutto questo senza causare la dipendenza nota invece dei medicinali antidolorifici forti, normalmente prescritti dai medici. 
 
“Con l’intento federale di posizionare il Kratom 
e i suoi componenti attivi nella Tabella I, la DEA sta ignorando volutamente la crescente letteratura scientifica sul potenziale 
uso medico benefico derivato da questa pianta.
Il Kratom contiene anche “catechina” utile a controllare i livelli di zucchero nel sangue per i diabetici. Altri effetti di kratom sono le proprietà anti-virali e anti-batteriche che possono stimolare il sistema immunitario. La bevanda tradizionale derivata da quest’albero, è stata da secoli utilizzata dalle popolazioni native come un socializzante naturale, poiché sembra che essa stimoli le conversazioni e metta di buon umore.
Infine questa pianta è utile anche contro l’insonnia, poiché sembra favorire il sonno, liberando la mente dai pensieri ossessivi.
A quanto pare il Kratom è divenuto illegale anche in Italia, come attesta questo documento:
Questa primavera invece era stata già illegalizzata in Inghilterra, dove  nel giro di una decina d’anni, tale pianta era divenuta sempre più popolare.
La solita, banale, scusa, sarà quella di “lo facciamo per tutelare la vostra salute“, e allora perché creano milioni di farmaci con un intero foglietto di effetti collaterali ? Perché spingere gli esseri umani a consumare prodotto artificiali, quando la Natura ci offre tutto gratuitamente? Se davvero tenessero così tanto alla nostra salute come vogliono farci credere, perché non favoriscono mai le auto elettriche? Perché ci fanno vivere in un mondo inquinato? Perché abbiamo ancora le centrali nucleari? Perché installano potenti ripetitori vicino alle nostre case, bombardandoci di dannose onde elettromagnetiche? Perché permettono che il nostro cibo venga trattato con sostanze chimiche che si accumulano poco a poco nel nostro organismo?
Perché continuano a vietare piante presenti in questo pianeta da migliaia d’anni prima dell’uomo? Non hanno forse più diritto di noi di esistere?! E noi non abbiamo forse il diritto di curarci con loro?
Insomma, sembra ci sia in atto un vero e proprio complotto contro la medicina naturale. Che sia a causa del fatto che questa pianta cura la dipendenza da eroina, l’alcolismo e la depressione, senza bisogno di ricorrere a farmaci costosi?
Fatto sta che questa “Guerra alla Natura” nata negli U.S.A sotto il nome di “proibizionismo” e diffusa poi alle sue varie colonie come l’Italia, va avanti ormai da 100 anni, il tutto con il chiaro scopo di bandire le cure gratuite di Madre Natura, considerate “sacre” dai nativi di tutto il mondo, ma odiate a quanto pare dalle industrie chimiche/farmaceutiche.
Non vi resta che lasciarvi con questo documentario illuminante:

Tratto da: http://curiosity2017.blogspot.it/2017/05/la-triste-storia-della-mitragyna.html

La Canapa può essere la svolta per l’Italia. Ecco le meraviglie di questa pianta

Canapa

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La Canapa può essere la svolta per l’Italia. Ecco le meraviglie di questa pianta

Utile per produrre fibre, tessuti, mattoni, carta, semi super nutrienti e un olio alimentare salutare, per bonificare i terreni (perché assorbe i metalli pesanti) e tanto altro. Una vera a propria pianta delle meraviglie di cui non si butta via nulla. La canapa è una pianta che l’uomo, da tempo immemorabile, ha diffuso in ogni luogo ove era possibile coltivare. Dal basso Danubio alla Cina settentrionale le piante di canapa sono spontanee, da qui l’origine asiatica. Furono gli Sciiti a portare la canapa in Europa, intorno al 1500 a.C., i Romani la introdussero in Italia intorno al 300 a.C. Nei primi del ‘900 l’Italia è stata la seconda Nazione al mondo nella produzione di canapa. Nel corso del decennio 1903-1913, gli ettari destinati nel nostro paese a tale coltura erano 79.477 con un rendimento di 795.000 quintali annui. La nostra produzione era seconda solo a quella della Russia. Per la qualità della fibra (Carmagnola e Fibranova), l’Italia era prima sul mercato internazionale.

RIPULISCE E DISINTOSSICA IL TERRENO

Oggi i terreni sono sempre più inquinati, tra quello che cade dal cielo agli scarichi industriali. La canapa ha un ruolo enorme assorbendo dal terreno metalli pesanti che vengono stoccati nella foglia e nel fusto. Anche in questo caso la pianta non andrebbe buttata ma riutilizzata nell’edilizia o nella produzione di olio industriale. Si potrebbero quindi bonificare i terreni inquinati e allo stesso tempo produrre fonti di materie prime alternative.

PRODUCE CARTA SALVANDO I BOSCHI

Con la canapa si può produrre anche la carta risparmiando le foreste, basta pensare che un ettaro di questa piantagione prodotta in pochi mesi equivale a un ettaro di bosco di quattro anni. Un altro grosso vantaggio della canapa è costituito dalla bassa percentuale di lignina rispetto al legno degli alberi, che ne contengono circa il 20 % anzichè il 40 %.  Attualmente le grandi cartiere utilizzano solo il legname degli alberi. Il processo per ottenere le microfibre pulite di cellulosa, e quindi la pasta per la carta, prevede l’uso di grandi quantità di acidi che servono per sciogliere il legno. Questa operazione, costosa ed inquinante, non è necessaria con la carta di canapa ottenuta dalla sola fibra, e per quanto riguarda il legno di acidi ne servono meno della metà. Inoltre la fibra e il legno della canapa sono già di colore bianco e la carta che se ne ottiene è già stampabile.

E’ MOLTO MEGLIO DEL COTONE

La pianta di canapa è il doppio più produttiva in fibra tessile del cotone ed ha un impatto ecologico minore. Per avere un kg di fiocchi di cotone occorrono 9 mila e 700 litri d’acqua, mentre rpr avere un kg di canapa totalmente utilizzabile in ogni sua parte occorrono 2 mila e 200 litri d’acqua. La fibra della canapa è quattro volte più forte di quella del cotone e quindi produce un tessuto più resistente. La canapa non ha bisogno di pesticidi ed erbicidi mentre il cotone ha bisogno di molti agenti chimici tanto da lasciare una terra arida e la falda inquinata. Per questo cerco di indossare solo prodotti realizzati in cotone biologico.

I SEMI E L’OLIO DI CANAPA FANNO BENISSIMO ALLA SALUTE (E SONO BUONI!)

I semi di canapa sono tra i semi più nutriente al mondo. Ha un contenuto di proteine ad alto valore biologico pari al 20/25% (nell’olio arriva al 30/40%), e contiene tutti e 9 gli amminoacidi essenziali. Per il loro valore nutritivo i semi di canapa sono stati proposti come rimedio alla carenza di proteine dei paesi in via di sviluppo. Contiene omega-6 e omega-3 nel giusto rapporto per l’organismo umano. Inoltre sono presenti vitamine, fitosteroli, caroteni e minerali.
Dalla spremitura a freddo dei semi si può ricavare un olio eccezionale ad uso alimentare e cosmetico che è considerato un vaccino nutrizionale: se utilizzato quotidianamente aiuta ad esempio a rafforzare il sistema immunitario e il sistema cardiovascolare. Dai semi è possibile inoltre ricavare farine per la creazione di prodotti da forno dolci e salati. Anche la birra alla canapa è ottima e chi  l’ha provata non dimentica il suo sapore.

EDILIZIA, COMBUSTIBILI, MATERIALI PLASTICI, VERNICI, COSMETICI

Sono tantissimi gli usi della canapa e in questo articolo voglio rendere l’idea di come l’Italia abbia la possibilità di sfruttare la ricchezza del suo terreno e del suo clima per coltivare una pianta che è una vera e propria ricchezza, per l’uomo e per il pianeta. Esistono associazioni in tutta Italia che promuovo la canapa assistendo gli imprenditori e i contadini nella produzione, dalla parte burocratica fino alla distribuzione. Anche il mercato è pronto a ricevere i prodotti della canapa. Esistono già ora centinaia di ditte in tutto il mondo che, usando materie prime provenienti dai paesi che non hanno mai interrotto la coltivazione (come l’Ungheria), fabbricano numerosi articoli a base di canapa: tessuti e capi d’abbigliamento, olio dei semi e prodotti alimentari che li contengono, saponi, cosmetici, vernici, carta, detersivi, tavole ed altri materiali per l’edilizia, legni compensati, oggetti d’arredamento ecc. Alcune di queste ditte hanno visto il loro fatturato crescere anche del 500 % in un solo anno

 

fonte: https://www.dionidream.com/cannabis-utilizzi/