La straordinaria invenzione di una 13enne – Ecco come generare energia elettrica pulita dalle vibrazioni prodotte dalle automobili…!

energia elettrica

 

.

seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping

.

.

La straordinaria invenzione di una 13enne – Ecco come generare energia elettrica pulita dalle vibrazioni prodotte dalle automobili…!

La soluzione mondiale per contrastare la crisi energetica potrebbe essere stata scoperta da una ragazza di soli 13 anni: Laalitya Acharya, giovanissima cittadina dell’Ohio, si è avvalsa di TraffEnerate, un’invenzione che sfrutta il traffico veicolare per generare energia pulita. La sua invenzione risulta tra i finalisti della sfida dei giovani scienziati del 2017 e le permetterà di ricevere un finanziamento di 25.000 dollari.

Acharya ha iniziato a ricercare risorse economiche a basso costo, facilmente rinnovabili e ha incontrato un dispositivo chiamato piezo. Quando lo stress viene applicato a un piezo, questo genera elettricità. La giovane ha pensato di rendere più facile l’utilizzo di piezos, in modo da disegnare TraffEnerate per ottenere energia quando le automobili guidano sopra i dispositivi. In parole povere, l’invenzione potrebbe essere installata nei pressi delle strade per produrre energia gratuita e praticamente infinita delle vibrazioni prodotte dai veicoli. Il suo prototipo incorpora 11 sensori piezo e un blocco stampato in 3D, per cui tutti i 11 piezo saranno applicati ai movimenti, anche quando una vettura transita nei pressi del dispositivo.

Acharya ha anche progettato una moto alternata per testare il prototipo. Il suo robot ha applicato costantemente l’invenzione, attraverso una lettura con oscilloscopio. Adesso la giovane ricercatrice spera di implementare TraffEnerate nelle intersezioni più trafficate della sua città natale di Mason, Ohio.

I dettagli dell’invenzione sono stati illustrati dalla stessa ideatrice nel video che potete vedere QUI

Acharya ha detto sul sito della sfida: “Volevo cambiare il mondo, quello semplice. Sul viaggio annuale della mia famiglia in India ho visto i bambini che non hanno energia nelle loro case, accoccolati vicino a fuochi pericolosi. Volevo cambiare la loro posizione nella vita, facendolo al meglio creando energia pulita ed elettricità”.

La sfida della giovane è stata menzionata anche su Discovery Education e 3M . Ci sono dieci finalisti per la sfida di quest’anno, con progetti innovativi: tra questi, individuare il piombo nell’acquatrattare l’Alzheimer con componenti vegetali e ripulire fuoriuscite di petrolio con bucce di melograno e bucce d’arancia. Un vincitore sarà scelto nel mese di ottobre.

Via Young Scientist Challenge e Rajesh Acharya

“Riprendiamoci l’Iva sulle Bollette” – Ci hanno truffato facendoci pagare l’ IVA sulle tasse nelle bollette di Energia elettrica e Gas. Ecco la petizione per chiedere il rimborso!

Bollette

 

.

seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping

.

 

“Riprendiamoci l’Iva sulle Bollette” – Ci hanno truffato facendoci pagare l’ IVA sulle tasse nelle bollette di Energia elettrica e Gas. Ecco la petizione per chiedere il rimborso!

 

Rimborso Iva sulle bollette, il 14 maggio è stata attivata su Change.org una raccolta firme per ottenere il rimborso della “tassa sulla tassa”. L’obiettivo della petizione è arrivare a 50mila firme e ne mancano soltanto 4.636.

Oltre 45.364 persone hanno aderito “Energia elettrica e Gas: riprendiamoci l’IVA pagata sulle tasse in bolletta” lanciata sulla piattaforma Change.org lo scorso 14 maggio.

L’obiettivo è quello di promuovere la Class Action che mira al recupero della “tassa sulle tasse” addebitate sulle bollette agli utenti.

Il Testo della Petizione

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite (la sentenza n°3671/97), stabilì  che “salvo deroga esplicita, un’imposta non costituisce mai base imponibile per un’altra”. Partendo da queste riflessioni e dallo studio del caso,un Giudice di Pace ha emanato così il suo decreto ingiuntivo contro l’Enel.

La nota azienda fornitrice dell’energia elettrica sarà pertanto costretta a rimborsare un cittadino che aveva fatto ricorso della somma di 103.78 euro, aggiungendo però anche gli interessi e le spese legali. Si tratta di otto bollette relative alla fornitura di gas e di dodici bollette per la fornitura dell’elettricità.

Andando ancora più a fondo della questione, bisogna precisare che l’imposta dell’IVA non può essere applicata su tutte le voci che compaiono in bolletta (quindi sull’importo totale), ma solo sui servizi di vendita e sui servizi di rete.

Tutti noi possiamo recuperare quanto ingiustamente addebitatoci nel corso degli anni, richiedendo la restituzione delle somme uniti in class action. Il precedente di uno serva da incoraggiamento per l’azione di tanti “uniti”. Basta proteggere i soliti noti a danno e sulla pelle dei nostri sacrifici. Facciamo in modo che la legge venga rispettata da tutti.

Rimborso Bollette: come aderire

Mancano ancora poche firme al raggiungimento dell’obiettivo. Per aderire andare sulla pagina Change.org e firmare la petizione.