L’accusa della Gabanelli: La Lorenzin? Ha PERSONALMENTE SCELTO per rappresentarci in Europa su sicurezza alimentare e dei farmaci tal Pasqualino Rossi. Chi è? È quello che, IN CAMBIO DI MAZZETTE, ha permesso che in Italia si vendesse ancora Aulin, bandito in quasi tutti i Paesi perchè TOSSICO E MORTALE e che è USCITO DI GALERA SOLO PER PRESCRIZIONE!!

Lorenzin

 

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L’accusa della Gabanelli: La Lorenzin? Ha PERSONALMENTE SCELTO per rappresentarci in Europa su sicurezza alimentare e dei farmaci tal Pasqualino Rossi. Chi è? È quello che, IN CAMBIO DI MAZZETTE, ha permesso che in Italia si vendesse ancora Aulin, bandito in quasi tutti i Paesi perchè TOSSICO E MORTALE e che è USCITO DI GALERA SOLO PER PRESCRIZIONE!!

 

A Bruxelles c’è la sede della Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unione Europea. Svolge un ruolo strategico: “Promuovere e difendere le posizioni italiane nell’ambito dell’Unione Europea”; in pratica tutto quello che per l’Italia si decide in Europa, dai trasporti, agli affari economici, dalla sicurezza, alla sanità, all’immigrazione prima passa da questi uffici. I dossier sono affidati ai funzionari mandati dai ministeri di Roma. E la scelta dovrebbe cadere su quelli con il curriculum migliore. Il ministero della Salute ha scelto di mandare a Bruxelles, a rappresentare l’Italia nella tutela della nostra sicurezza alimentare e della sanità animale, il dirigente Pasqualino Rossi. Rossi fu arrestato nel 2008 dal Procuratore di Torino Raffaele Guariniello con l’accusa di corruzione. Il processo si è chiuso nel settembre del 2015 con la prescrizione dei reati. Sarà tutto regolare, ma si può dire che il ministro Lorenzin abbia scelto il migliore per rappresentare l’Italia?
Guarda QUI il video del servizio di Report
Per saperne di più:

Dal Corriere della sera:

Se il dirigente prescritto in un caso di corruzione rappresenta l’Italia in Ue

 

L’Aulin: bandito da quasi tutti i Paesi perchè tossico. In altri, per lo stesso motivo, non è mai entrato in commercio! Di Aulin si muore, ma da noi si vende regolarmente …mica vogliamo dare un dispiacere alle Multinazionali dei farmaci !!

Aulin

 

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L’Aulin: bandito da quasi tutti i Paesi perchè tossico. In altri, per lo stesso motivo, non è mai entrato in commercio! Di Aulin si muore, ma da noi si vende regolarmente …mica vogliamo dare un dispiacere alle Multinazionali dei farmaci !!

 

LE INSIDIE DELL’ “AULIN” (NIMESULIDE)

L’Aulin è un farmaco antinfiammatorio contenente come principio attivo la nimesulide ed è sicuramente tra gliantidolorifici più noti ed usati in Italia.

E’ bene sottolineare “in Italia” in quanto non molti sanno che i farmaci con nimesulide sono stati banditi da gran parte dei Paesi europei (come Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Olanda, Spagna e Svezia) e addirittura non sono mai entrati in commercio in altri come Germania, Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna e Canada.

I motivi sono legati proprio alla nimesulide e alla sua ormai nota epatotossicità, cioè alla sua capacità di danneggiare seriamente il fegato.

Nel bugiardino ne viene difatti sconsigliato l’uso a soggetti che soffrono di disturbi al fegato (e ovviamente a donne in gravidanza) ma questo semplice avvertimento potrebbe indurre molte persone, con questo organo “sano”, ad abusarne, nella convinzione che per loro non ci siano rischi.

E’ bene invece tenere sempre a mente che, anche in assenza di disturbi seri al fegato, a lungo andare e con l’uso continuativo del farmaco, qualche effetto prima o poi si farà comunque sentire, in particolar modo se sottoponiamo contemporaneamente il nostro fegato ad ulteriori stress che possono essere dati dall’uso di alcool, di altri farmaci o droghe metabolizzati da quest’organo (compresa, per esempio, la Tachipirina) o da un’alimentazione completamente sbagliata. Ricordiamo che i farmaci antinfiammatori come l’Aulin costituiscono solo terapie “sintomatiche”, che non vanno minimamente a risolvere il problema principale che ha determinato la sintomatologia dolorosa ma anzi, contribuiscono ad innescare un pericoloso circolo vizioso in cui, ogni volta che si ha dolore, si ricorre subito al farmaco.

Esistono delle alternative? Sicuramente sì.

Per prima cosa si dovrebbero individuare e risolvere, quando possibile, le cause e i comportamenti che sono associabili alla sintomatologia dolorosa. Se questo non bastasse una medicina come l’omeopatia può esser di grande aiuto utilizzando rimedi non tossici (che possono essere quindi assunti anche in gravidanza) che agiscono stimolando una reazione autocurativa dell’organismo che non si limiterà alla sola soppressione dei sintomi ma tenderà a riportare l’equilibrio psico-fisico della persona nella maniera più sana, rapida e duratura possibile.

La diagnosi omeopatica è molto complessa, poiché ogni persona è unica ed irripetibile e necessita di una cura strettamente individualizzata. Ciò rende imprescindibile la visita e il rapporto continuativo con un medico omeopata esperto.

Grazie al dr.Tancredi Ascani

 

FONTE http://www.omeosan.it/forum/viewtopic.php?f=4&t=2518