Il Glutatione, l’antiossidante naturale che potenzia l’effetto degli altri antiossidanti, ossigena le cellule, disintossica da metalli pesanti, elimina i radicali liberi, purifica il fegato e combatte le cellule cancerose. Perchè nessuno ne parla?

Glutatione

 

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Il Glutatione, l’antiossidante naturale che potenzia l’effetto degli altri antiossidanti, ossigena le cellule, disintossica da metalli pesanti, elimina i radicali liberi, purifica il fegato e combatte le cellule cancerose. Perchè nessuno ne parla?

 

Glutatione. 28 Benefici scientificamente dimostrati del più potente antiossidante e chelante naturale al mondo che può rigenerare l’organismo

Il Glutatione è il più potente antiossidante prodotto naturalmente dal nostro corpo. Potenzia l’attività antiossidante di tutti gli altri antiossidanti (come vitamina C, vitamina E, CoQ10, l’acido alfa lipoico), ossigena le cellule, disintossica da tutti i metalli pesanti, eliminare  i radicali liberi mantenendo il corpo giovane, purifica il fegato, combatte le cellule cancerose.

Il Glutatione è prodotto e utilizzato da ogni singola cellula del corpo umano e pertanto ha una vasta gamma di effetti positivi sulla salute scientificamente provati. Viene spesso indicato come “il padre di tutti gli antiossidanti” ed è uno degli integratori di cui si parla di più nei trattamenti naturali. In questo articolo esploreremo i benefici scientifici di un’integrazione con Glutatione e come garantire che i livelli di Glutatione siano ben bilanciati.

Cos’è il Glutatione e perché è così importante

Il Glutatione è una delle molecole più importanti di tutto corpo, costituita da tre amminoacidi e per questo è un tripeptide. I ricercatori hanno suggerito che i livelli di Glutatione nelle cellule rappresentano una grande indicazione dell’aspettativa di vita. Ovvero più Glutatione abbiamo nel nostro corpo e più a lungo viviamo. Ad oggi sono presenti oltre 76.000 articoli scientifici sui benefici per la salute del Glutatione.

Diabete, Alzheimer, Parkinson, steatosi epatica, cirrosi epatica, cisti, fibromi, acne, allergie, intolleranze alimentari, dermatite, psoriasi, obesità, tumori e altre problematiche possono infatti essere trattate con il Glutatione.

Il Glutatione è unico nella sua azione ed è fondamentale per la salute per diversi motivi:

  • E’ il più potente antiossidante e regola l’efficacia di tutti gli altri antiossidanti
  • E’ il protettore del fegato per eccellenza
  • E’ un elemento chiave dell’espressione genica
  • Partecipa alla sintesi di DNA e proteine
  • Regola la proliferazione cellulare e apoptosi, essendo in grado quindi di arrestare le cellule cancerose
  • Regola la produzione di citochine ovvero può fermare l’infiammazione
  • Regola la risposta immunitaria prevenendo quindi le malattie
  • E’ presente in tutti i processi che regolano l’omeostasi dell’intero organismo
  • E’ l’unico antiossidante che agisce dall’interno della cellula e quindi è il più potente a livello cellulare
  • Rimuove i radicali liberi prodotti dalle reazioni con l’ossigeno dal corpo e quindi protegge da tutte le malattie e dal deterioramento cellulare.
  • E’ un potente agente difensivo contro l’azione tossica di farmaci, agenti inquinanti e agenti cancerogeni

Proprio per la sua vasta gamma di utilizzi importanti nel corpo, è essenziale impedire che i livelli di Glutatione si abbassino.

Perché il Glutatione si abbassa nella popolazione

C’è una carenza epidemica di Glutatione nei pazienti oggi. Infatti, la carenza di Glutatione si trova in quasi tutti i malati cronici“.
Charles M. Scott, M.D.

Il Glutatione è una delle molecole che deve essere sempre al massimo dell’efficienza per garantire la salute, ma purtroppo questo quasi sempre non accade perché ci sono tantissimi fattori che abbassano i livelli di Glutatione. Ecco da cosa viene consumato nel tentativo di contrastare tutti questi attacchi all’organismo:

  • Assunzione di farmaci come paracetamolo, cortisone (ma anche molti altri)
  • Esposizione alle tossine presenti nel cibo (pesticidi, metalli pesanti, ecc)
  • Inquinanti presenti nell’aria e nell’acqua (metalli pesanti e residui chimici)
  • Stress
  • Consumo di cibi acidificanti (zucchero e farine raffinate)
  • Alcool e fumo di sigaretta
  • Elettrosmog
  • Esposizione ad inquinanti cancerogeni (presenti nei vestiti, deodoranti, prodotti per l’igiene personale e della casa, vernici, ecc)

La carenza di Glutatione

La carenza di Glutatione porta a:

  • Aumento dello stress ossidativo cellulare
  • Notevole riduzione della capacità di disintossicazione dell’organismo
  • Accumulo di tossine e metalli pesanti
  • Incapacità di riparare il DNA
  • Mutazioni delle cellule
  • Membrane cellulari indebolite
  • Riduzione dell’approvvigionamento di ossigeno e sostanze nutritive alle cellule
  • Morte cellulare

Malattie dovute a carenza di Glutatione

E’ dimostrato da numerosi studi che la carenza di Glutatione è legata all’insorgenza di tutte le malattie croniche, infiammatorie e cancerose:

  • Parkinson
  • Alzheimer
  • Tutti i tumori
  • HIV / AIDS
  • Cataratta, degenerazione maculare, glaucoma (solo angolo aperto)
  • Sindrome da affaticamento cronico
  • Diabete
  • Disturbi autoimmuni
  • Malattie del fegato
  • Danni intestinali, intolleranze alimentari e allergie
  • Fibromialgia
  • Influenza e raffreddori frequenti e che fanno fatica ad andarsene
  • Neuropatia periferica
  • Sclerosi multipla
  • Disturbi della pelle
  • Disturbi dello spettro autistico

Pertanto è dimostrato che la regolazione del metabolismo del Glutatione è una delle strategie per garantire una salute ottimale.

28 Benefici del Glutatione

1) Il glutatione combatte lo stress ossidativo nel corpo. Il Glutatione riduce la quantità di radicali liberi reattivi con l’ossigeno (ROS) e lo stress ossidativo nel corpo, che altrimenti causerebbero danni alle cellule e al DNA. E’ dimostrato che il Glutatione protegge dallo stress ossidativo cronico che può causare il cancro, la neurodegenerazione e una serie di altre malattie che verranno discusse qui di seguito. Inoltre, neutralizzando i radicali liberi, il Glutatione si è dimostrato importante per la rigenerazione di altri antiossidanti, come le vitamine C ed E.

2) Il glutatione riduce l’infiammazione. Il Glutatione inibisce la produzione di gran parte delle citochine infiammatorie, come dimostrato da diversi studi. Uno studio mostra infatti che il Glutatione inibisce il NF-κ, un fattore di trascrizione che aumenta la trascrizione di diversi geni infiammatori. Ad esempio è stato osservato che molte malattie polmonari sono causate da un’eccessiva infiammazione: il ripristino di un buon livello di Glutatione si è dimostrato protettivo per prevenire e trattare l’insorgenza di questi disturbi. L’infiammazione è alla base di tantissimi disturbi di salute come le malattie autoimmuni, croniche e il cancro.

3) Il Glutatione rallenta notevolmente l’invecchiamento. Con poco Glutatione si nota che i radicali liberi possono danneggiare il corpo e causare l’invecchiamento. E’ stato dimostrato che il ripristino di buoni livelli di Glutatione può rallentare il processo di invecchiamento. Molti studi hanno dimostrato che con l’avanzare dell’età il corpo produce meno Glutatione. E’ stato osservato che i livelli di Glutatione si abbassano durante la menopausa, ciò può contribuire al forte invecchiamento che si verifica in questo periodo nella vita di una donna.

4) Il Glutatione può contrastare depressione e stress. In pazienti con depressione si è visto che i livelli di Glutatione sono bassi. In studi su animali si è visto che somministrando Glutatione si prevenire la depressione causata dagli shock. Inoltre il noto farmaco Alprazolam, si è osservato che nella sua azione aumenta i livelli di Glutatione nei topi. Perciò è probabile che assumere Glutatione possa essere utile nel trattamento della depressione.

5) Il Glutatione può limitare la neurodegenerazione. Le cellule del cervello umano consumano circa il 20% dell’ossigeno utilizzato dal corpo ma costituiscono solo il 2% del peso totale corporeo. I radicali liberi vengono prodotti continuamente durante il metabolismo ossidativo. Pertanto, la disintossicazione dai radicali liberi nei tessuti cerebrali ha una grande importanza. E’ dimostrato che il Glutatione svolge un ruolo chiave in questo processo.

  • Il morbo di Alzheimer. Il morbo di Alzheimer è in parte causato dallo stress ossidativo, stress che gli antiossidanti possono neutralizzare, come dimostrano studi clinici l’assunzione per via orale di vitamina E (un potente antiossidante) ha rallentato la progressione dell’Alzheimer. L’Alzheimer è inoltre causato anche dall’accumulo di TDP-43 (una proteina che si lega al DNA) nel sistema nervoso che può ulteriormente abbassare i livelli di Glutatione. Nei topi, una proteina che aumenta i livelli di Glutatione nel corpo è stato dimostrato essere in grado di aumentare la memoria nei soggetti con Alzheimer.
  • Morbo di Parkinson. Il morbo di Parkinson è causato in parte dallo stress ossidativo nel sistema nervoso, fenomeno che viene contrastato dal Glutatione. Il morbo di Parkinson provoca la perdita di neuroni dopaminergici nella parte della substantia nigra del cervello. Gli studi hanno osservato che le persone in stadio preclinico di Parkinson hanno bassi livelli di glutatione nella substantia nigra. Inoltre uno studio ha dimostrato che un farmaco, denominato 3,4-diidroxybenzalacetone, ha aiutato nella prevenzione del morbo di Parkinson aumentando i livelli di Glutatione.
  • Malattia di Huntington. Secondo gli scienziati, la malattia di Huntington è causata da stress ossidativo e da disfunzione mitocondriale (R). Gli studi hanno dimostrato che una speciale forma di curcumina ha aiutato con successo a migliorare la salute dei mitocondri aumentando i livelli di Glutatione.

6) Il Glutatione può contrastare le infezioni. Le infezioni virali causano anormali quantità di stress ossidativo nelle cellule, ciò è dovuto all’infiammazione e alla riduzione dei livelli di Glutatione. In molte malattie (come AIDS, COPD, fibrosi cistica , influenza e alcolismo), l’abbassamento delle difese immunitarie e l’aumentato rischio di infezioni sono correlati a bassi livelli di Glutatione. I pazienti con tubercolosi hanno bassi livelli di Glutatione. L’esaurimento di Glutatione è dimostrato che abbassa l’attività dei macrofagi contro le infezioni e quindi integrandolo si aumenta la capacità di combattere i micobatteri a livello intracellulare.

7) Il Glutatione può curare l’intestino. I pazienti con sindrome dell’intestino irritabile si è osservato che hanno una diminuzione dell’attività degli enzimi coinvolti nella sintesi del Glutatione, così come presentano anche livelli più bassi del precursore del Glutatione, la cisteina. L’assunzione di Glutatione è dimostrato che può proteggere le pareti dell’intestino che, se indebolite, possono causare la sindrome della permeabilità intestinale.

8) Il Glutatione può trattare l’autismo. I bambini con diagnosi di autismo è dimostrato da numerosi studi che hanno livelli più bassi (20-40% in meno) di Glutatione rispetto ai livelli normali. Sono state riscontrate altre anomalie nel percorso di trasulfurazione (il percorso in cui è coinvolta la produzione di Glutatione) nei bambini con diagnosi di autismo con conseguente abbassamento anche dei livelli di cisteina (R). L’assunzione di Glutatione è attualmente utilizzata per normalizzare i livelli di Glutatione nei bambini autistici. Studi preliminari indicano che questo può migliorare la biosintesi di alcuni dei metaboliti coinvolti nel processo di produzione del Glutatione spesso bassi nei bambini autistici. Questo può spiegare anche perché i bambini autistici hanno livelli più alti di metalli pesanti e mercurio nell’organismo rispetto agli altri. Infatti il Glutatione è molto efficace nel prevenire il deposito di questi inquinanti.

9) Glutatione e cancro. Il Glutatione si è dimostrato un fattore importante nella regolazione delle attività vitali, della proliferazione e della morte delle cellule tumorali. La carenza di glutatione, porta ad un aumento del danno dello stress ossidativo coinvolto nella progressione del cancro. C’è una correlazione significativa tra l’aumento dell’assunzione di Glutatione e la riduzione del rischio di cancro orale e della gola. Inoltre si è osservato che il Glutatione svolge un ruolo chiave nella riparazione dei danni causati dai farmaci contro il cancro sulle cellule in pazienti chemioterapici. Il Glutatione è fondamentale per la rimozione e la disintossicazione degli agenti cancerogeni. Tuttavia non va assunto in corrispondenza con i farmaci chemioterapici dato che ne impedisce l’azione.

10) Il Glutatione può trattare i disturbi psichiatrici. Gli schizofrenici hanno bassi livelli di Glutatione e aumentadone i livelli nel cervello si è osservato un miglioramento dei sintomi della schizofrenia. I pazienti con disturbi ossessivo compulvisi (DOC) hanno bassi livelli di Glutatione in alcune parti del loro cervello (ad esempio nella corteccia cingolata posteriore inferiore) e alti livelli di radicali liberi sono stati trovati nel sangue dei pazienti con DOC. E’ stato dimostrato che assumendo Glutatione si può contribuire a ridurre la gravità dei sintomi dei dei disturbi ossessivo compulsivi. Inoltre, il Glutatione può contribuire a ridurre lo stress, che è un grave sintomo e un fattore che contribuisce ai disturbi ossessivo compulsivi (R). Alcuni dei farmaci usati per trattare il disturbo bipolare lavorano aumentando i livelli di Glutatione.

11) L’aumento dei livelli di glutatione può aiutare l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività). I soggetti con ADHD hanno dimostrato in numerosi studi di avere bassi livelli di Glutatione e alti livelli di stress ossidativo.

12) Il Glutatione può aiutare a prevenire malattie cardiache. Numerosi studi hanno osservato (Studio1Studio2Studio3) che una bassa attività di Glutatione perossidasi, così come bassi livelli di Glutatione sistemico e cardiaco, è legata ad un aumento del rischio di infarto. La malattia cardiovascolare è in gran parte causata dallo stress ossidativo nei tessuti cardiaci. Quindi ecco perché l’insulino-resistenza, la tolleranza al glucosio e il diabete (tre condizioni che causano stress ossidativo) sono collegate agli attacchi cardiaci. Il Glutatione è dimostrato che può aiutare a ridurre queste insorgenze e limitare il rischio di ictus o attacco cardiaco.

13) Il Glutatione può trattare le complicazioni del diabete. Il diabete di tipo II e alti livelli di zucchero nel sangue causano la riduzione del Glutatione. L’accumulo di radicali liberi provoca molte delle complicazioni associate al diabete II, come i problemi cardiovascolari e la neurodegenerazione. È stato dimostrato che l’integrazione di Glutatione può impedire, o almeno limitare, queste complicazioni.

14) Il Glutatione può prevenire disturbi renali. Lo stress ossidativo nei reni può causare insufficienza renale. Uno studio su ventuno pazienti affetti da insufficienza renale cronica e sottoposti a emodialisi, ha riscontrato che l’integrazione di Glutatione ha determinato un notevole miglioramento della funzionalità renale.

15) Il Glutatione protegge contro i danni del fegato. Il Glutatione è il maggiore protettore del fegato e poiché le malattie del fegato spesso sono causata da stress ossidativo, il Glutatione è dimostrato può mantenere sano il fegato aiutando a ridurre questo stress ossidativo. Infatti il Glutatione svolge un ruolo importante nelle reazioni di disintossicazione del fegato e nel controllo dello stato di tiolo-disolfuro della cellula. E’ stato inoltre osservato che la somministrazione orale di Glutatione (300 mg / die) è efficace nel prevenire la malattia epatica non alcolica, che può portare alla cirrosi e al cancro del fegato.

16) Il Glutatione può aiutare a prevenire le dipendenze. Il consumo di droghe porta ad una maggiore produzione di radicali liberi (ROS) che possono alterare le proteine coinvolte nei percorsi neuronali e comportamentali, portando il soggetto a diventare dipendente. Riducendo la presenza di queste specie reattive, il Glutatione è dimostrato può ridurre lo sviluppo di comportamenti dipendenti. L’assunzione di Glutatione si è rivelata utile anche per il trattamento dei disturbi alimentari.

17) Il Glutatione può ridurre i danni dell’alcool. L’abuso di alcool provoca stress ossidativo e riduce i livelli epatici di Glutatione. L’assunzione di Glutatione è dimostrato che può ridurre gli effetti dell’uso cronico di alcool riducendo la produzione di radicali liberi (ROS). L’ingestione cronica di alcool provoca stress ossidativo nei polmoni che spesso può portare a infezioni respiratorie come la polmonite; il Glutatione può proteggere i polmoni riducendo lo stress ossidativo.

18) Il Glutatione può aiutare in caso di problemi respiratori. Uno studio ha dimostrato che bassi livelli di Glutatione hanno aumentato l’infiammazione e causato l’asma nelle vie aeree e che aumentando i livelli di Glutatione si riduce l’infiammazione e l’asma nelle vie aeree. La malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) è una malattia polmonare causata da un danno ossidativo a lungo termine ai tessuti polmonari, il cui danno provoca infiammazione del tessuto polmonare, causando la mancanza di respiro e tosse. L’assunzione di Glutatione è dimostrato che può diminuire questo danno ossidativo e danni ai tessuti polmonari, riducendo così il rischio di sviluppare la BPCO.

19) Il Glutatione può trattare la sindrome delle apnee notturne. I pazienti con apnee notturne hanno livelli molto elevati di stress ossidativo e, di conseguenza, livelli di Glutatione molto bassi. Uno studio ha dimostrato che i livelli di Glutatione erano molto bassi in soggetti con diagnosi di apnea notturne e che livelli di glutatione più alti miglioravano la qualità del sonno in questi pazienti.

20) Il Glutatione può trattare l’acne. Un declino dell’attività antiossidante, in particolare una riduzione della quantità di Glutatione, può svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’acne. L’aumento dei livelli di Glutatione può contribuire a ridurre l’acne diminuendo i livelli di stress ossidativo.

21) Il Glutatione può aiutare a trattare l’artrite reumatoide. Studi hanno dimostrato che i meccanismi antiossidanti possono essere compromessi nei soggetti con artrite reumatoide e i livelli di Glutatione sono risultati significativamente inferiori in questi pazienti. Per questo ha senso integrare con il Glutatione.

22) Il Glutatione contrasta osteoporosi, fratture e diminuzione cognitiva. Mantenendo buoni livelli di Glutatione, è dimostrato che si può prevenire la diminuzione cognitiva legata all’avanzare dell’età. Si è osservato che bassi livelli di Glutatione nei soggetti colpiti da un forte invecchiamento da stress ossidativo, possono causare fratture ossee ed osteoporosi.

23) Il Glutatione aiuta a prevenire glaucoma e cataratta. Glaucoma e cataratta possono gradualmente causare perdita della vista. Entrambe queste condizioni sono in parte causate da stress ossidativo al nervo oculare, condizione che il Glutatione può ridurre.

24) Il Glutatione promuove una gravidanza sana. Nelle donne in gravidanza, è dimostrato che i bassi livelli di Glutatione causati dalla depressione possono portare ad un alterato sviluppo del cervello nel bambino. Aumentate quantità di radicali liberi nel feto sono state legate al parto prematuro. Quindi, riducendo i radicali liberi, il Glutatione può portare l’insorgenza del travaglio ad un tempo biologicamente più sano.

25) Il Glutatione può aiutare nell’AIDS. Uno studio ha mostrato che pazienti più anziani con AIDS hanno livelli inferiori di Glutatione nei loro mitocondri. La carenza di Glutatione indebolisce i sistemi immunitari dei pazienti affetti da AIDS. Gli studi hanno dimostrato che integrare con Glutatione può riequilibrare i loro sistemi immunitari. L’introduzione di Glutatione nel corpo diminuisce le probabilità dei malati di AIDS di sviluppare tuberculosi.

26) Il Glutatione può trattare la fibrosi cistica. Le persone con fibrosi cistica hanno bassi livelli di Glutatione data la produzione di radicali liberi nelle cellule infiammate. Gli studi dimostrano che i pazienti trattati con inalazioni di Glutatione hanno aumentato la capacità e la funzione polmonare. Inalazioni di Glutatione possono ristabilire l’equilibrio acido base e ridurre l’infiammazione nei pazienti con fibrosi cistica. L’assunzione di Glutatione si è dimostrata in grado di controllare i sintomi della fibrosi cistica.

27) Il Glutatione migliora la pelle. Studi hanno dimostrato che il Glutatione può aumentare la luminosità della pelle nelle donne sane. Infatti il Glutatione innesca la produzione di melanina nelle cellule cutanee.

28) Il Glutatione disintossica dai metalli pesanti. Il Glutatione è dimostrato essere un potente chelante di tutti i metalli pesanti, ed anche di tossine e composti cancerogeni. E’ quindi da includere nei protocolli disintossicanti.

Controindicazioni

Gli integratori di Glutatione sono stati dimostrati sicuri. Gli unici effetti collaterali che sono stati osservati sono, in alcuni rari casi, aumento della flatulenza e diarrea. Si consiglia agli asmatici di non inalare Glutatione. Per motivi di sicurezza  non è raccomandata l’assunzione di integratori di Glutatione durante la gravidanza o l’allattamento al seno. Il Glutatione stimola il sistema immunitario, in alcune malattie si può osservare un peggioramento quando il sistema immunitario viene rafforzato.

Modo d’uso

Esistono in commercio diverse forme di integratori di Glutatione: per via orale, per inalazione o per endovena. Poiché l’inalazione e l’endovena riguardano più terapie mediche, un integratore alla portata di tutti è quello per via orale. Tuttavia bisogna fare attenzione all’acquisto dato che non tutti gli integratori di Glutatione aumentano effettivamente i livelli di Glutatione nelle cellule.

tratto da Dionidream

Il Glutatione, l’antiossidante naturale che potenzia l’effetto degli altri antiossidanti, ossigena le cellule, disintossica da metalli pesanti, elimina i radicali liberi, purifica il fegato e combatte le cellule cancerose. Perchè nessuno ne parla?ultima modifica: 2017-09-28T20:36:56+00:00da eles-1966
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